Ricetta dei lampascioni con soffritto e vino bianco

Una ricetta pugliese alla quale sono molto legato e, quindi, mi piace moltissimo, è quella dei lampascioni. Sono molto diffusi in gran parte della Puglia, anche in Calabria, mentre nel resto d’Italia sono quasi sconosciuti. L’idea di pubblicarla è venuta leggendo questo post di Anice & Cannella che invita a partecipare a Puglia e Basilicata a tavola, un contest sulla cucina di Puglia e Basilicata ideato dallo stesso blog e da Sapori dei Sassi

Inizio con il dire che i lampascioni dalle mie parti si chiamano pampasciuli. Sono delle piante erbacee delle Liliaceae diffuse nelle regioni del Mediterraneo (l’ho letto su Wikipedia). Il loro bulbo cresce a circa 10-20 centimetri sottoterra, simile a delle cipolline. Sono molto difficili da trovare, ci vuole tempo e pazienza, sono anche inodori, almeno secondo me. Inoltre, e questa è una particolarità, il loro termine dialettale identifica una persona stupida, scema. Vedendo queste premesse, vorrete dirmi: ma allora? Come mai li mangiate in Puglia? Le menti contadine hanno avuto davvero la capacità di tradurli in un piatto delizioso, questo mi basta! Ecco la ricetta con tutte le varie fasi di preparazione.

Ingredienti

Lampascioni_puliti_lavati

500 gr. di lampascioni | Olio extravergine di oliva | 1 cipolla bella grande | 1 spicchio di aglio | prezzemolo | 1 peperoncino | 1 foglia di alloro | Mezzo bicchiere di vino bianco | Sale e pepe

Preparazione dei lampascioni
All’inizio i lampascioni sono sporchi di terra, proprio come vedete in questa immagine tratta da Elvira – Ciboulette (via Flickr). Dobbiamo pulirli. Innanzitutto, munitevi di un coltello e tagliate la parte inferiore e quella superiore. Lavate per bene i lampascioni in acqua calda e togliete la pellicina scura esteriore mano a mano che vien via da sola.

Bollite i lampascioni in una pentola, tutti insieme. Scolateli, non appena si sono cotti. Per rendersi conto della cottura giusta, potete punzecchiarli con una forchetta: quando sono morbidi significa che sono cotti. La cottura dovrebbe durare circa 30 minuti. Lavateli nuovamente per eliminare eventuali pellicine che non siamo riusciti a levare prima. Scolateli.

Cottura dei lampascioni
In una pentola a parte, preparate il soffritto con olio extravergine di oliva, cipolla tritata, aglio, prezzemolo, peperoncino e la foglia di alloro, tutto insieme. Non appena la cipolla è dorata, versate nel soffritto i lampascioni puliti e scolati e cuocete per 3 o 4 minuti, giusto il tempo per farli amalgamare con tutti gli altri ingredienti. Aggiungete del sale per dare sapore.

Dopo 5 minuti circa, versate mezzo bicchiere di vino bianco e cuocete ancora per altri 5 minuti circa. Nel frattempo, se vi rendete conto che il vostro preparato è diventato secco, aggiungete un po’ d’acqua senza esagerare. Per finire, aggiungete del pepe a vostro gradimento. I lampascioni sono pronti, serviteli in un piatto e gustateli (vedi foto di apertura).

Adesso la parola passa ai giudici Paola di Anice e Cannella, Angela di Sapori dei Sassi, Tina di Mollica di Pane e Ornella di Ammodomio

Nel frattempo, ecco le altre ricette che potete vedere finora, attinenti il contest Puglia e Basilicata a Tavola:
Triglie al cartoccio, di Sale e Zucchero
Paparotta pugliese o “marenna”, di Che gusto Sa
Cavatelli ai peperoni cruschi su crema di pecorino lucano, di Il Gattoghiotto
Cavatelli alle cime di rapa con mollica fritta, pomodorini e peperoni cruschi, di Voglia di…

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15 thoughts on “Ricetta dei lampascioni con soffritto e vino bianco

  1. Grazie a tutti voi per la bella idea del contest! Avevo in mente di cominciare a scrivere q pubblicare qualche ricetta pugliese prima o poi e voi mi avete dato ancora più stimolo. Solo che mi tocca apprendere un po’ di più su come fotografare il cibo, non è facile come pensavo.

  2. Fabio veniamo in Puglia ogni anno al mare nel salento ….per cui conosciamo i lampascioni….ti linco cosi` ti seguo….sei un ottima fonte di informazioni pugliese!
    francesca

  3. Francesca, mi fa piacere. Sto dando vita a questo blog che voglio diventi la Travel Guide Online per eccellenza della mia regione, tanto la conosco bene. Come vedi spazio dai posti da vedere a dove andare a mangiare, a informazioni utili anche. E, ovviamente, al ricettario pugliese, visto che gli chef in famiglia non mancano!

  4. Pingback: Ricetta dei lampascioni con soffritto e vino bianco
  5. Ciao Fabio, complimenti per quest’altra iniziativa, non avevo capito inizialmente quale “Fabio” fosse l’ideatore di questo bel portale…ci sentiamo presto!

  6. ciao. io ho un marito pugliese( taranto) che va pazzo per i lampascioni. ieri me ne hanno portati una borsa. volevo provare a fare una ricetta alternativa tipo un arrosto. hai qualche ricetta pugliese da propormi?
    grazie
    simona

  7. Ciao Simona, certo, fai così: mettili ad arrostire, quando ti rendi conto che sono pronti, mettili in un piatto. Togli la buccia esterna e condisci con sale e olio: cucina povera pugliese, cucina grandiosa 🙂

  8. scusa non mi sono espressa bene. vorrei fare un arrosto non i lampascioni arrosto. nel senso che volevo cuocere i lampascioni con l arrosto assieme!!!
    scusa mi sono espressa male io
    ciao

  9. Hi Cindy, My father used to cook them into a salad when I was a child( I am now 73)I hated them because they were so bitter until ome time when they tasted good. I thought my taste had changed but now I realized it was because of the preparation. Trying to locate them here in Connecticut was impossible, always being refered to cippolini and not lampasioni. If I can’t find the bulbs I will try the seeds and grow them myself.