2 aree protette da vedere a Porto Cesareo oltre le spiagge

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Generalmente chi viene in Salento, in questa parte della Puglia dove si trova Porto Cesareo, viene per le sue spiagge bellissime. Ma, la zona è piena di risorse naturali eccezionali. Non solo spiagge dunque, ma anche: macchia mediterranea, riserve naturali, boschi, fenomeni carsici, isole e molto altro ancora. Porto Cesareo abbraccia sia l’ecosistema di campagna dell’interno caratterizzato da campi di ulivi, pascoli e coltivazioni di ortaggi, sia l’ecosistema della costa composto da macchia mediterranea, dune e un ambiente marino con una grande biodiversità. Qui, ci sono due zone protette: la riserva naturale orientata regionale Palude del Conte e Duna Costiera a terra e l’Area Marina Protetta in mare.

Lo spettacolo della campagna in primavera!

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Ho la passione di andare a camminare all’aria aperta in campagna e la primavera mi consente qui in Salento di vedere dei paesaggi fantastici. Tanto che, nonostante il tempo per scrivere cominci a scarseggiare per via dell’arrivo della stagione estiva (che significa: aumento del carico di lavoro …), ho voluto trovarne comunque un po’ per scrivere questo post e farvi vedere delle immagini della campagna. Qui vi mostro ciò che ho visto in Valle d’Itria tra i paesi di Ceglie Messapica, Cisternino e Ostuni. In questo periodo, ho fatto anche la Transalentina, una marcia istmica di 50 km da Otranto fino a Gallipoli organizzata dall’Associazione SpeleoTrekkingSalento, ma di questa ne parlerò in un altro post.

Torre Lapillo come non l’avete mai vista con la neve!

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In realtà, devo aggiungermi anche io: non ho mai visto la neve sulla spiaggia di Torre Lapillo. Pertanto, perdonate tutta la mia gioia e la mia esagerazione, ma qui in Salento quando nevica è sempre una cosa eccezionale. Neanche ricordiamo più quando è stata l’ultima volta che l’ha mpannata, come diciamo qui. Cioè, stamane c’era proprio uno strato di neve a rendere ancora più bianca la sabbia di questa spiaggia che tutti voi conoscete. E anche le spiagge vicine di Porto Cesareo e Punta Prosciutto erano la stessa cosa.

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Io mi sono svegliato di buon ora a Guagnano, nell’entroterra: strade imbiancate, giardino pure. Poi, su Facebook noto alcuni scatti fotografici del mio amico Thierry del Bar Gelateria Smile di Torre Lapillo. Ebbene, uno spettacolo della natura. Ringrazio Thierry per avermi inviato le fotografie per la pubblicazione che condivido adesso con tutti voi. Volete dare un’occhiata a Torre Lapillo da una prospettiva innevata? Ecco a voi le immagini.

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Torre Lapillo è proprio bella in tutti i modi …

Spiagge belle del Salento a Otranto: i Laghi Alimini

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C’è un posto da vedere in Salento che unisce spiagge, laghi e boschi. Si chiama la spiaggia degli Alimini o semplicemente Alimini, una bellissima spiaggia che si trova a nord della spiaggia di Baia dei Turchi a Otranto. Una delle spiagge che vi suggerisco durante le vostre vacanze in Salento.

Gli Alimini sono due laghetti a ridosso del mare Adriatico nei pressi di Otranto: l’Alimini Grande a nord e l’Alimini Piccolo a sud, quest’ultimo chiamato anche Fontanelle. I due laghi sono uniti tra di loro dal canale Lu Strittu e sono anche uniti al mare da un canale tramite l’Alimini Grande. L’acqua dei laghi è salata, sopratutto quella dell’Alimini Grande che è unito direttamente al mare, ma sono anche ricchi di sorgenti di acqua dolce, le più importanti delle quali sono quelle di Zudrea e del Rio Grande. Sono laghi poco profondi, circondati da una vegetazione ricchissima composta da macchia mediterranea e pinete. La zona è molto importante dal punto di vista naturalistico perchè è una riserva in cui fanno uno stop moltissime specie di uccelli migratori come la cicogna bianca, il fenicottero, le gru, le oche selvatiche, i cigni e molti altri.

La zona è molto importante anche per la sua spiaggia, più di cinque chilometri di sabbia bianca e fine con alle spalle un cordone dunale con macchia mediterranea in cui crescono il mirto, l’alloro e il ginepro. Immediatamente dietro le dune c’è la pineta che divide la spiaggia e il mare dai due laghi sul retro. Per raggiungere la spiaggia, bisogna lasciare l’auto in appositi parcheggi lungo la litoranea SP366 e continuare a piedi lungo dei sentieri in mezzo alla pineta. La spiaggia è stretta, come la gran parte delle spiagge del Salento: qui trovate sia stabilimenti attrezzati, sopratutto nella parte subito a nord della Baia dei Turchi, sia spiaggia libera più a nord fino alla Torre Fiumicelli e oltre anche. La spiaggia di sabbia si interrompe poco prima di Conca Specchiulla, mentre la pineta prosegue fino a Sant’Andrea, dove ci sono i bellissimi faraglioni nel mare. Per darvi un altro riferimento della zona, qui si trova l’area di Frassanito e i paesi nell’entroterra più vicini alla spiaggia sono Cannole, Borgagne, Serrano e Carpignano Salentino. In questa zona sono presenti numerosi campeggi, villaggi, agriturismo e case vacanze e villette in affitto per chi volesse alloggiare immediatamente a ridosso degli Alimini. Altrimenti, potete considerare un soggiorno direttamente a Otranto dalla quale vi potete muovere facilmente via auto lungo le spiagge dei dintorni. Vi suggerisco di leggere questo mio post: 3 cose da vedere assolutamente a Otranto

Curiosità da sapere sui Laghi Alimini
1) Attorno ai laghi cresce una vegetazione fitta nella quale c’è anche una pianta carnivora, l’erba vescica! E’ dotata di pettini piccolissimi che appena sono toccati dagli insetti aprono le vesciche e gli inghiottono (se qualcuno ne sa qualcosa in più ce lo scriva nei commenti per confermare questa notizia).
2) Nei pressi della spiaggia c’è il relitto della nave Dimitros, una nave greca carica di cereali che si incagliò nelle secche degli Alimini il 19 dicembre del 1978. Si trova di fronte lo stabilimento balneare I Due Mori.
3) Della spiaggia degli Alimini fa parte anche la Baia dei Turchi. La storia vuole che proprio qui sbarcarono i pirati turchi che assediarono poi la vicina Otranto del XV secolo.

Foto: Francesco Campanale, seguitelo sul suo Flickr cliccando qui

Le spiagge del Salento sono ventose?

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In questi giorni ci stanno arrivando diverse richieste in cui ci chiedete se le spiagge del Salento sono ventose. Ad esempio, Simona ci scrive: “siamo una coppia con un bambino di quasi tre anni. ci piace il mare bello e la spiaggia di sabbia fine. ovviamente con il bambino deve essere attrezzata, raggiungibile con il passeggino e NON VENTOSA“. Così come anche Silvia, alla quale avevo inviato alcune case vacanze in affitto da valutare: “esiste una differenza di piu vento o meno vento in spiaggia rispetto alle zone delle varie case?

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Che dire? E’ una bella domanda! Parto da una frase famosa con la quale viene riconosciuto universalmente il nostro territorio: Salentu, lu sule, lu mare, lu ientu. Come capirete facilmente, si tratta di tre elementi della natura che abbondano a queste latitudini. Mentre il sole e il mare sono gradevoli, forse un po’ meno lo è il vento, vero? Comincio a spiegarvi la situazione come si presenta quaggiù.

Che vento c’è in Salento?
Come in ogni parte del mondo, anche qui ci sono venti provenienti da est, ovest, nord e sud. In estate, quelli più fastidiosi sono quelli che vengono da sud, dall’Africa. I venti africani portano caldo umido e creano i cavalloni, ossia le onde sul mare sul versante ionico salentino. Quando c’è lo scirocco d’Africa la situazione è sgradevole, almeno io non la sopporto. Ma, al contrario, i bimbi si divertono un sacco a saltare le onde: questioni di punti di vista. In genere, però, durante la stagione estiva è il vento che viene da nord est a soffiare con maggiore frequenza: si tratta della tramontana, un vento fresco e secco. Quando fa caldo è c’è questa condizione di vento è un’incanto perchè sul versante ionico, da Porto Cesareo a San Pietro in Bevagna, da Gallipoli alle Maldive del Salento di Pescoluse, il mare diventa piatto e sembra di nuotare in un lago.

Quale vento soffia maggiormente in Salento?
Per esperienza personale, essendo nato qui, vi dico che in estate una buona fetta di giorni vede vento di tramontata, secco e fresco, fantastico. Una minima parte di giorni, invece, vede lo scirocco d’Africa. Capita, tuttavia, l’annata in cui accade il contrario, ma è rara. In genere, comunque, considerate che, appunto perchè lu Salento, lu sule, lu mare, lu ientu, il vento c’è quasi sempre, è una sorta di costante del Salento, seppur minimo, ma c’è. E non è fastidioso, anzi: immaginate i 30 o 35 gradi con la leggera brezza marina sul vostro corpo mentre siete sulla spiaggia …

Perchè c’è sempre vento in Salento?
Io, personalmente, ho una mia idea. Il Salento è una sub regione della Puglia caratterizzata da una penisola: c’è il mare ovunque si vada a parte il lembo di terra che lo tiene attaccato al resto della Puglia. Inoltre, è pianeggiante a parte qualche serra salentina in alcune zone. Le montagne qui sono davvero lontane, bisogna guardare fino all’altro lato dello Ionio in Calabria oppure all’altro lato dell’Adriatico verso la Grecia e l’Albania per trovare le montagne. Non essendoci le montagne, non ci sono neanche le barriere per bloccare il vento ed ecco che esso si presenta costante a farci visita.

Vi garantisco, però, che è meglio così in estate: vuoi mettere di stare in una grande città con la calura senza alcuno spiraglio di vento? Piuttosto che stare sulle spiagge di questo post le cui foto le ho scattate a Torre Lapillo

Il Ciolo, il canyon del Salento

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A Gagliano del Capo, nel sud Salento nei pressi di Santa Maria di Leuca, c’è uno spettacolo della natura: l’insenatura del Ciolo, o meglio il canalone del Ciolo. Si è creato nel corso dei secoli a seguito dello scorrere dell’acqua verso il mare. Io lo considero il piccolo Canyon del Salento! Infatti, è formato da pareti ripide e abbastanza alte, contornate da grotte, piene di vegetazione a macchia mediterranea che in alcuni casi è autoctona come il fiordaliso di Leuca.

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E’ uno dei miei posti preferiti del Salento questo, ci vado quasi ogni anno. Il canyon sfocia in mare presso l’insenatura del Ciolo dove vi è una spiaggetta ciottolosa incastonata in un vero e proprio angolo di paradiso. E poi c’è il ponte alto 40 metri circa dal quale, chi ci è passato lo sa, si fanno dei tuffi da capogiro! Non fateli però perchè l’altezza è proibitiva, ci si mettono a farli solo i professionisti.

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Tutt’attorno, potete fare arrampicate lungo il canyon e immersioni lungo l’insenatura marina. Potete fare, comunque, anche il bagnetto a mare tranquillo se scendete giù alla spiaggetta dove il colore del mare e i profumi della vegetazione vi stupiranno.

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Io di solito ci vado a settembre, in agosto ovviamente è molto affollato. Mi piace prendere un caffè al bar lungo la sommità del ponte, sedermi di fronte al mare e godere di questa vista che è un incanto: qui il Salento si mostra in tutta la sua imponente bellezza …

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Tempo di fare l’olio di oliva

Il periodo della raccolta delle olive segnala il passaggio dalla calura estiva alle temperature più fresche dell’autunno e più fredde dell’inverno. Dal momento che vivo nella terra dell’ulivo, non posso non farmi il mio olio artigianale. La mia famiglia possiede dodici alberi di ulivo secolari piantati dagli antenati e due più giovani piantati da mio padre, nella campagna che da Guagnano porta a San Pancrazio Salentino. Grazie alla produzione di olive di questi alberi riusciamo a soddisfare il fabbisogno di olio per un anno o poco più. Considerate che, da queste parti, di olio se ne consuma tanto. Quest’anno, ad esempio, abbiamo messo in preventivo una produzione di olio di circa due quintali!

Monteruga, la ghost town salentina

Anche il Salento ha la sua città fantasma. Si chiama Monteruga e si trova a metà strada tra San Pancrazio Salentino, Veglie e Porto Cesareo. Ha un fascino tutto suo, come d’altro canto tutte le ghost towns in giro per il mondo. Ci sono stato con un gruppo di amici per una biciclettata qualche giorno fa, ve la racconto con queste immagini fotografiche scattate da Mauro di WebFan.it che ringrazio per la disponibilità a pubblicarle.

8 cose che potete vedere nella campagna di primavera

Con oggi possiamo dire che ormai la primavera è alle spalle: è arrivata l’estate. Fa caldo, qui a Torre Lapillo le spiagge sono già ben frequentate e i primi bagni a mare sono alla portata di tutti. Per salutare questa bellissima primavera vi propongo alcuni scatti fotografici fatti durante le settimane passate andando in giro per le campagne con la bicicletta. Paesaggi bellissimi vi attendono, ecco 8 cose che potete esperire in questo periodo nella campagna salentina!

La spiaggia di Torre Colimena con le dune e la salina

Un pezzo di natura e mare salentino da vedere quando siete in zona a trascorrere le vostre vacanze sono la Salina e le Dune di Torre Colimena (Palude del Conte e Dune Costiere) nella riserva naturale del Litorale Tarantino Orientale. La salina si chiama Salina Vecchia o dei Monaci, e si trova appena a nord di Torre Colimena per circa 25 ettari di grandenza.