Ristorante Bacino Grande a Torre Lapillo

bacino-grande-lido-torre-lapillo

Un ristorante che vi consiglio tra Torre Lapillo e Porto Cesareo in Salento è senz’altro il Ristorante Bacino Grande. Ci vado ogni tanto, soprattutto a inizio stagione estiva, prima che arrivi il clou del periodo lavorativo vero e proprio. Buona cucina e location fantastica. Di solito scelgo il pesce, ma è possibile mangiare anche piatti con verdure o a base di carne, all’insegna delle specialità gastronomiche tipiche.

Pescheria 3.0, dove mangiare pesce a Torre Lapillo

aperitivo-pescheria-3.0-torre-lapillo

Un posto dove andare a mangiare a Torre Lapillo? Pesce? Andate alla Pescheria 3.0, sulla via principale di Torre Lapillo ad appena cinquanta metri dall’ufficio della nostra agenzia immobiliare. E’ un posto molto bello in cui potete acquistare il pesce e cucinarvelo a casa (per gli amanti del barbecue e so che siete in tanti!) oppure mangiarlo direttamente in pescheria: scegliete quello che gradite e ordinatene la cottura.

aperitivo-pesce-torre-lapillo

Alla Pescheria 3.0 troverete molto pesce locale tipo scorfani, triglie, pesce di scoglio. Ma anche altro, buttate l’occhio sul bancone per capire di cosa si sta parlando. Per mangiare qui sceglierete tra pesce fritto, pesce al cartoccio, pesce alla griglia, ma anche zuppe di pesce. Prenotate, ritirate e mangiate fuori seduti su tavolini ricavati da botti di vino oppure ve lo portate nella vostra casa vacanza.

calamaro-alla-griglia

seppia-grigliata

frittura-di-pesce-salento

frittura-di-pesce-paranza-salento

La Pescheria 3.0 è un posto nato appena quattro anni fa e già apprezzato in tutto il Salento (anche se la pescheria in realtà è del 1986). Un luogo presso il quale ci vado a fare di tanto in tanto qualche aperitivo a base di pesce, aperitivi spettacolari diciamo, tipo quelli che vedete nelle fotografie in questo post: fritture, calamari o seppie alla griglia accompagnate da qualche buona bottiglia di vino rosato locale (sì, c’è anche il vino in pescheria!). Se siete a Torre Lapillo questo è una tappa d’obbligo.

pescheria-3.0-torre-lapillo-porto-cesareo

pescheria-salento-torre-lapillo

Pausa pranzo al panificio L’Assunta a Monopoli

tavola-calda-assunta-monopoli

Di ritorno da Bari ieri, da una riunione di agenti immobiliari pugliesi, mi sono fermato con alcuni colleghi a mangiare in un posto che vi consiglio vivamente. Il Panificio L’Assunta a Monopoli, sulla superstrada che collega Bari a Lecce. Non vi fate ingannare dal nome, non è solo un panificio, ma molto di più: pasticceria e tavola calda.

focaccia-margherita-crudaiola

E’ un luogo che è un punto di riferimento per chi si trova a viaggiare per lavoro o per piacere su questa tratta. Tutti i miei amici della zona me ne hanno parlato, ma anche miei amici della zona del leccese che sono soliti fermarsi lì per mangiare in pausa pranzo. L’Assunta è nato nel 1981 da Onofrio Brunetti e da sua moglie. Da semplice panificio, si è trasformato in tavola calda e pasticceria con buffet, catering, focacceria e molto altro. Attualmente, è gestito dai tre fratelli Diego, Leonardo e Mario con il supporto della madre e di diversi collaboratori.

focaccia-prosciutto

Ve lo consiglio, perchè qui trovate un pezzo di Puglia da degustare. Faccio un esempio: orecchiette alla crudaiola, frittura di pesce, fave e cicorie, melanzane ripiene, polpette di carne al sugo o fritte, panzerotti, focacce. Trovate anche piatti di cucina più nazionale, non solo locale. Inoltre, una fantastica pasticceria. Non avete che da scegliere! Per cui, se state venendo in Salento dove siamo noi e siete per strada affamati dopo Bari, voi che siete alla guida, oppure i vostri bimbi sul retro strillano per le pance vuote, oppure la vostra comitiva tutta deve riempirsi la pancia prima di tuffarsi nel mare di Porto Cesareo e Gallipoli e magari si vuole portare con sè anche una bella focaccia per la serata: fermatevi all’Assunta. Ecco alcune foto per stimolare l’appetito: si vede che sono rientrato dal Giappone!

frittura-di-pesce-monopoli

panzerotti

pasticceria-assunta-monopoli

pizza-crudaiola

trancio-pizza-focaccia-barese

focacceria-assunta-monopoli-bari

focaccia-bresaola

Panificio L’Assunta
pasticceria – tavola calda
C.da S. Antonio d’Ascula, 169
S.S. 16 tra Fasano e Monopoli
70043 – Monopoli (BA)
Tel: 080.6903062 – Cell: 360.640450

Pranzo di matrimonio in cantina presso iSensi di Cantele

isensi-cantele-matrimonio

Mio cugino David della Svizzera si è sposato e lo ha fatto in Puglia. Del matrimonio in sè ve ne parlerò in un secondo post, qui voglio, invece, raccontarvi di un posto molto particolare. David ha avuto la bella idea di organizzare un aperitivo in cantina in quella chicca di ambiente che si trova presso l’azienda vinicola Cantele a Guagnano: il laboratorio sinestetico iSensi, uno spazio contemporaneo dove si può sperimentare la cucina, il vino, la tradizione, la ricerca, il gusto. Sperimentazione appunto. A fare da padrone di casa Umberto Cantele, al centro della fotografia.

mino-rosato-umberto-cantele-fabio-ingrosso

Conosco, ormai, da un po’ di anni la famiglia Cantele e la loro azienda e ho sempre apprezzato il loro modo di porsi di fronte alle sfide e alle opportunità del mondo d’oggi. E poi, fanno dei vini da sballo! Premesso che credo sappiate già chi sono io (quello a destra), vi starete chiedendo: ma chi è quello alla sinistra della fotografia, cioè lui?

mino-rosato-orecchietta

La foto parla da solo: lo chef di questo aperitivo / pranzo, Mino Rosato de L’Orecchietta. E’ stato lui a guidare la degustazione di prodotti tipici. Si è partiti con un assaggio a buffet a base di terra e mare, io preferisco il mare per cui vedrete fotografate solo pietanze di mare. Abbiamo bagnato questi primi morsi con una bottiglia di Verdeca Cantele.

aperitivi-isensi-cantele

aperitivi-isensi-cantele-mare

aperitivi-isensi-cantele-pesce

Poi, considerata la presenza di diversi ospiti svizzeri, mio cugino ha pensato bene di mettere sul piatto, perdonate il gioco di parole, un piatto molto local: ciciri e tria, preparati con la pasta fresca artigianale e cucinati al momento. Per la ricetta, cliccate su ricetta ciciri e tria. Siamo passati al rosato: delizia!

ciciri-tria-salento-cantele-isensi

Tutto molto bello, tutto perfetto. Se passate da questa parte vinicola del Salento fermatevi da Cantele, ne vale la pena sia per i vini che per la gente che troverete! Vi lascio con alcune foto del terrazzino e dell’ambientazione interna di iSensi …

isensi-cantele

matrimonio-puglia

isensi-cantele-terrazza

Un grazie a mio cugino David per la trovata originalissima del suo matrimonio in cantina.

Vacanze in Gargano negli appartamenti di Pizzicato b&b

giuseppe-pizzicato-b&b

E così, anche io sono capitato nel mitico Pizzicato b&b di Vico del Gargano. Volete trascorrere una bella Vacanza in Gargano? Gli appartamenti di Giuseppe fanno per voi. Ma partiamo dal principio. Un fine settimana di inizio febbraio mi trovo in Gargano per motivi di lavoro e decido di soggiornare nel b&b di Giuseppe. Con lui ho già avuto a che fare quando ha scritto per questo blog un post su Vico del Gargano, spiagge e trabucchi. Arrivo da Lecce a Foggia in serata e si parte in macchina per Vico che dista poco più di un’oretta e un quarto. In paese, piove, ma la cosa non mi infastidisce troppo: dopotutto sono qui per lavoro, non per andare al mare o nella Foresta Umbra. Naturalmente, non vorrei piovesse la prossima volta che tornerò qui una settimana di sicuro in futuro, per rilassarmi spaparazzato sulla spiaggia della Calenella.

SAMSUNG

Il tempo di sistemare le mie cose nell’appartamento che mi è stato assegnato e vado a fare cena nel bar di Giuseppe, il Pizzicato Bar, un tripudio di bar-gelateria-pasticceria che potete scoprire anche nello shop online Pizzicato Mandorla. In poche parole, ceno con tre cornetti salati, qualche dolcettino e un ottimo drink analcolico preparato con agrumi locali. Ritorno in appartamento.

pizzicato-bar-aperitivo

Il mio appartamento è l’appartamento Limone, un piccolo soggiorno sala pranzo con angolo cottura a vista, un bagno e due camere da letto. Riscaldato perfettamente da una stufa a pellet e dotato di tutto il necessario per un breve soggiorno: set cucina, lavatrice, aria condizionata, biancheria bagno letto. Accendo il mio portatile, wifi incluso nei servizi, navigo su internet quel tanto che basta per leggere qualche giornale online e addormentarmi: non sembra, ma il viaggio da Porto Cesareo a Vico del Gargano, sebbene tutto all’interno di una sola regione, la Puglia, ti porta via qualcosa come quattro ore!

appartamenti-gargano-pizzicatp-b&b

La mattina seguente mi ritrovo a fare la mia giornata di lavoro ed è qui che scopro l’arte culinaria di Giuseppe, della sua famiglia e di tutta la combricola del Pizzicato Bar. Colazione al bar, degusto i crustoli che si pronunciano “Crustl”, le cartellate del luogo per capirci.

crustoli-gargano

A pranzo, la mamma di Giuseppe prepara la delizia di un bel piatto di pasta con pomodoro e formaggio e per secondo, udite: le “mulugnen” aka melanzane e i “paprusc” aka peperoni. Tutti ripieni, tutti ovviamente deliziosi.

SAMSUNG

La sera riparto per il Salento e Giuseppe mi rifornisce di tartine delisiosissime che decido di mangiare su Trenitalia. Apro il cartoccio proprio quando nei miei dintorni c’è quel po’ di gente giusta per fare invidia di una così bella cena sul treno: magari Trenitalia offrisse ai suoi clienti le tartine del Pizzicato Bar!

SAMSUNG

Se andate in Gargano, la tappa a Vico del Gargano da Giuseppe e Monica è da fare!

Il Pasticciotto Obama della Pasticceria Chèri di Campi Salentina

pasticciotto-obama-pistacchiotto-pastecceria-cheri

Pochi giorni fa pubblicavo sulla pagina Facebook uno scatto del Pasticciotto Obama, il mio dolce locale preferito. Ormai qui in Salento è un vero e proprio must: se siete qui in zona, a Lecce o dintorni, dovete assolutamente mangiarlo! Adesso, pare anche che il sito internet Travelers Today lo abbia considerato tra le 4 cose alternative o fuori dal comune da fare in Europa quest’anno. Ecco cosa dice:

Feast on an Obama Pasticciotto in Italy’s Heel
A peninsula in Italy’s heel called Salento is an off-the-radar spot in the country that offbeat travelers should consider visiting. Apart from having a delicious gooey and chocolatey desert named after the US preseident, the peninsula also boasts of beautiful beaches, baroque architecture and the finest foods and wine. It is practically living the Italian dream.

A parte le belle parole sul Salento, sulle sue meravigliose spiagge, sul barocco e sulla sua ottima cultura enogastronomica, il sito dice: andate laggiù e mangiate questo strano dolcetto scuro dal nome Obama. Ma, partiamo dall’inizio, vi racconto dapprima un po’ della sua storia. Il Pasticciotto Obama, comunemente chiamato anche solo Obama (dammi un Obama, usiamo dire qui), è una variante del pasticciotto leccese tradizionale. Il pasticciotto vero e proprio è composto da pasta frolla farcita di crema pasticcera e cotto in forno. Non c’è buona colazione al bar che non sia a base di pasticciotto, per intenderci.

pasticciotto-obama-salento

L’Obama nasce a Campi Salentina, una bella mattina di metà ottobre in piena campagna elettorale americana. Il maestro pasticciere Angelo Bisconti, insieme ad Andrea e a Federica, stavano preparando bignè. Tutto sembrava procedere per il meglio quando la monotonia della routine quotidiana li assalì. Bisognava inventare qualcosa di nuovo e di invitante. Dopo un primo momento di sconforto, all’improvviso, ecco l’idea: “Ho trovato … proviamo a fare un dolce nuovo!”, esclamò Angelo. La Pasticceria Cherì diventò, pertanto, un vero e proprio laboratorio di innovazione di prodotto. Si parte con l’aggiunta di cacao nella pastafrolla, ma l’esito è negativo. Si aggiungono zuccheri e uova con risultato non soddisfacente. Fino a che: “Cambiamo! Togliamo una percentuale di grassi e di zuccheri e aggiungiamo il cacao”.

Ne venne fuori un impasto elastico ed omogeneo confortato da un’ottima prova cottura. Per il ripieno si pensò a una crema nuova basata su zucchero, uova, farina e cacao, pastorizzando il tutto. Si riuscì poco dopo a regolare la quantità dei vari ingredienti della crema, a dare forma tonda al nascituro e cuocerlo alla temperatura ottimale. Mancava il nome. E’ la mattina del 5 novembre 2008 quando tutte le radio del mondo danno l’annuncio che Barack Obama ha vinto le presidenziali americane e che quindi è stato eletto il primo presidente di colore della storia degli USA. Voilà: benvenuto al mondo, Pasticciotto Obama.

pistacchiotto-cherì

Dove trovo il Pasticciotto Obama?
A farlo è la Pasticceria Cherì di Campi Salentina. Qui trovate due sedi. Una in centro in Via San Francesco, 3, l’altra nella Zona Industriale. Poi, lo trovate anche nei bar o nei rivenditori che si riforniscono dalla Pasticceria Cherì. Negli ultimi tempi sono venuti fuori diversi cloni, vi garantisco che io non ne ho mai trovato uno buono come l’originale. Per cui, informatevi da dove viene, quello buono è di Angelo Bisconti.

Solo Obama?
No, assolutamente! Da quel momento in poi, la Pasticceria Cherì a sfornato diverse altre varianti del pasticciotto, uno più buona dell’altra: il Pistacchiotto a base di pistacchio, un pasticciotto con l’amarena e altri ancora. Per un certo periodo pensavo fosse impossibile toccare la sacralità tradizionale del pasticciotto leccese, ma questi nuovi esemplari sono da urlo!

Se prima non si poteva ripartire dal Salento senza aver assaggiato il pasticciotto, adesso dovete aggiungere anche l’Obama, l’avevo scritto anche nel mio elenco, del tutto personale, delle 19 cose da fare assolutamente in Salento. Io intanto, ogni volta che passo da Campi Salentina, arraffo pasticciotti a più non posso …

Andate a mangiare al Ristorante Cibus di Ceglie Messapica

Era da un po’ di tempo che volevo andarci e alla fine ce l’abbiamo fatta: Ristorante Cibus di Ceglie Messapica. Così, dopo una serie di suggerimenti di alcune persone e qualche lettura su riviste e guide del settore, si decide lunedì di andare a pranzare al Cibus, ristorante che ve lo dico già: è da andarci, garantito al 100 per cento!

L’Osteria dei Mercanti a Manduria

Dopo la degustazione di vini al Consorzio Produttori vini di Manduria, ci siamo fermati a mangiare in città. Non avevamo idea di dove andare, per cui abbiamo chiesto alla gente del posto la quale, a maggioranza, ci ha segnalato due opzioni: L’Osteria dei Mercanti e la Forchetta d’Argento, entrambi nel centro storico. Abbiamo optato per la prima semplicemente perchè era più vicina.

Aperitivo all’Heaven Cafè di Torre Lapillo

Visto che questa settimana è anch’essa tutta piena (sì, sold out di nuovo), le nostre case vacanze sono piene di ospiti provenienti da ogni parte d’Italia, … ci rilassiamo un po’ con aperitivi serali in giro per i baretti di Torre Lapillo. Uno di questi è l’Heaven Cafè di Andrea e famiglia, un bar aperto da pochi anni appena dietro casa mia sul viale Ivanohe Bonomi, dove ci sono le bancarelle serali.

Benvenuti al Sud, Salento Edition

Quando ho sentito dire che in giro per il Salento c’era Luca Belecasel, amico e grande produttore di vini del Veneto, non ho potuto resistere dal chiedergli di scrivere un post per il mio blog. Quello che segue è il suo racconto di viaggio a Torre Lapillo e dintorni, tra spiagge, credenze padane, camioncini dove mangiare, ulivi secolari, pasticciotti e caffè in ghiaccio con latte di mandorla, tipi e tipe da spiaggia, nuove frontiere del marketing in riva al mare e una buona bottiglia del suo fantastico Prosecco Colfòndo che custodisco in agenzia in fervida attesa di aprirla … Ecco il racconto di Luca!

Per un Veneto, amante della natura e della tranquillità, abituato al mare e ai prezzi della litoranea veneziana, il Salento è una sorta di manna caduta dal cielo. Questʼanno per noi, 15 giorni totalmente dedicati alla Puglia. Armati fino ai denti decidiamo di partire dai Colli Asolani in direzione Torre Lapillo. In macchina valigioni e gli immancabili rastrello, camion, ruspe, palette e secchiello ad occupare gran parte del bagagliaio. Ecco quello che potrei consigliarvi da veneto, padre di due figli.