The Waikiki Beach, servizio spiaggia sul mare di Torre Lapillo

Chiosco bar e servizio noleggio ombrelloni e lettini in Salento

Alcuni miei amici hanno aperto una struttura sulla spiaggia di Torre Lapillo: The Waikiki Beach, proprio al centro della baia. Ne approfitto qui sul mio blog per segnalarvela: per scoprire nuovi posti e trascorrere una bella vacanza a Torre Lapillo in Salento.

Mercatini di Natale a Lecce: la Fiera di Santa Lucia

La fiera dei Pupi e la mostra dei presepi di Natale in Salento

A Natale, Lecce si addobba per la festa. Camminare per le sue stradine interne al centro storico è tutto un vedere di luminarie, vetrine colorate e una piacevole temperatura che non guasta mai. Anche qui si tengono dei mercatini di Natale tra i quali curiosare per trovare oggetti carini da mettere sotto il presepe oppure qualcosa di buono da sgranocchiare. Uno dei momenti più importanti di questo genere per la città è la Fiera di Santa Lucia che ormai si tiene da diversi decenni, credo anche da secoli (qualcuno può confermare nei commenti?).

I 7 panorami più belli del Salento

Le viste mare più belle di tutto il Salento, dallo Ionio all'Adriatico, con foto spettacolari

Il mio lavoro mi porta a girare il Salento in lungo e in largo. Ed’ è una fortuna essere in questa terra perchè a volte mi si presentano dei panorami talmente tanto belli da togliere il fiato. Ultimo da me visto? Lo scorcio spettacolare nei pressi di Torre Sant’Emiliano vicino a Porto Badisco sul lato adriatico (vedete la foto di apertura). Sicchè, mi sono posto come obiettivo quello di scrivere un post in cui segnalarvi i punti più belli nei quali fare una pausa e fermarvi ad ammirare il paesaggio. Tutti i posti segnalati sono sul mare, forse perchè ho un debole per esso: ciò non significa che non ve ne siano altri di panorami belli anche nell’entroterra del Salento. Sarà materia di un altro post, per il momento eccovi i miei personalissimi 7 panorami più belli del Salento.

A Porto Cesareo l’Aquabike World Championship GP Italy

aquabike-world-championship

Vi segnalo un grande evento che parte oggi qui a Porto Cesareo: l’UIM-ABP Aquabike World Championship GP Italy dal 2 al 4 giugno. Una delle tappe mondiali che proseguirà a Vieste nel Gargano per poi spostarsi in Asia in Cina e negli Emirati Arabi Uniti a Dubai. Ho letto in giro e mi sembra di aver capito che è uno degli eventi più importanti nell’ambito delle moto d’acqua. Porto Cesareo è in fermento: stand ovunque, gente in arrivo (lo scorso anno a Otranto ci sono stati trentamila spettatori), squadre provenienti da tutto il mondo: 110 raiders, 220 equipaggi, 30 nazioni … Per darvi un’idea, ecco un video che ho preso dall’account ufficiale di Aquabike World Championship, non so dove sia stato girato, giusto per dare un’idea di cosa fanno questi tipi!

2 aree protette da vedere a Porto Cesareo oltre le spiagge

ulivo_secolare_porto_cesareo

Generalmente chi viene in Salento, in questa parte della Puglia dove si trova Porto Cesareo, viene per le sue spiagge bellissime. Ma, la zona è piena di risorse naturali eccezionali. Non solo spiagge dunque, ma anche: macchia mediterranea, riserve naturali, boschi, fenomeni carsici, isole e molto altro ancora. Porto Cesareo abbraccia sia l’ecosistema di campagna dell’interno caratterizzato da campi di ulivi, pascoli e coltivazioni di ortaggi, sia l’ecosistema della costa composto da macchia mediterranea, dune e un ambiente marino con una grande biodiversità. Qui, ci sono due zone protette: la riserva naturale orientata regionale Palude del Conte e Duna Costiera a terra e l’Area Marina Protetta in mare.

Lo spettacolo della campagna in primavera!

trullo-ceglie-cisternino

Ho la passione di andare a camminare all’aria aperta in campagna e la primavera mi consente qui in Salento di vedere dei paesaggi fantastici. Tanto che, nonostante il tempo per scrivere cominci a scarseggiare per via dell’arrivo della stagione estiva (che significa: aumento del carico di lavoro …), ho voluto trovarne comunque un po’ per scrivere questo post e farvi vedere delle immagini della campagna. Qui vi mostro ciò che ho visto in Valle d’Itria tra i paesi di Ceglie Messapica, Cisternino e Ostuni. In questo periodo, ho fatto anche la Transalentina, una marcia istmica di 50 km da Otranto fino a Gallipoli organizzata dall’Associazione SpeleoTrekkingSalento, ma di questa ne parlerò in un altro post.

3 golf club dove fare golf in Puglia

san-domenico-golf-puglia

Ok, la Puglia è associata alle vacanze al mare sulle spiagge più belle d’Italia, alle città d’arte e alla sua bellissima campagna piena di masserie e ulivi secolari. Ma non solo, perchè proprio in questa campagna è possibile fare tante attività sportive e ricreative come ad esempio il golf. Non ne avevo ancora parlato in questo blog e adesso che ho il quadro della situazione dei campi da golf pugliesi più chiaro … vi segnalo i migliori golf club di Puglia.

Matrimonio in Puglia tra masserie, castelli, spiagge e ulivi secolari

matrimonio-puglia-salento

Sono stato contattato da Elena che si occupa di servizi di wedding planning per il matrimonio in Puglia e mi è venuta l’idea di farle delle domande per capire meglio il settore. Sposarsi in Puglia in masseria o nei castelli, fare un matrimonio sulla spiaggia o tra gli ulivi: è diventata una tendenza molto richiesta tra gli italiani e gli stranieri.

La Puglia sta andando bene dal punto di vista turistico. E tra le tendenze in atto c’è anche quella di sposarsi in Puglia. Quali sono le zone più richieste?
La Puglia offre molte alternative a chi sceglie di sposarsi in questa stupenda regione e da un po’ di tempo devo affermare, se ne sono accorti anche gli stranieri che, ammaliati dalla sua bellezza, scelgono di pronunciare il loro “sì” in questa terra. Le zone più richieste sono le zone della Valle d’Itria, come l’amatissima Polignano a Mare, ma anche Monopoli, Savelletri, Ostuni, Alberobello e Conversano. Il Salento, area molto gettonata, Lecce e le sue zone limitrofe, ad incantare per la sua bellezza artistica e architettonica. Ho notato, inoltre, che le richieste nell’ultimo periodo stanno interessando anche il Gargano ricco di fascino per la sua naturale bellezza: Vieste, per esempio, la fa da protagonista. Quindi che dire? Da nord a sud la Puglia viene scelta dalle coppie di futuri sposi per i suoi scenari così unici per un matrimonio da sogno.

sposarsi-in-puglia-salento

Ecco, che cosa chiedono i futuri sposi che vogliono sposarsi in Puglia?
Emozionarsi e vivere un sogno: è questa la frase che sento spesso dire. Una coppia di sposi che sceglie di sposarsi in Puglia cerca genuinità, raffinatezza ed eleganza, che si tratti della tradizionale masseria, l’affascinante spiaggia, le tenute, i promontori a picco sul mare o ville sontuose circondate da alberi di ulivo, gli sposi vogliono farsi coccolare, con la sua tradizione vinicola e culinaria, il colore del suo mare, i profumi e i suoi imponenti uliveti. Se pensiamo alle richieste che stanno prendendo sempre più piede in Puglia, sono: sposarsi in spiaggia con la romanticissima cerimonia simbolica, per poi seguire il ricevimento di nozze in riva al mare e l’affascinante cerimonia in masseria stile country chic tra gli ulivi, i mandorli e i carrubi. Voglio ricordare però che ci sono ancora coppie di sposi che preferiscono attenersi alla tradizionale scelta di chiese, castelli e dimore storiche.

matrimonio-puglia-masseria-spiaggia

Da Justin Timberlake alla figlia del magnate indiano del ferro Pramod Agarwal: che cosa sta succedendo nella nostra regione?
Esatto, sono numerosi i vip che scelgono la Puglia, da Justin Timberlake alla figlia del magnate indiano, tra le coppie che hanno dato uno straordinario impatto mediatico alla regione, ricordiamo anche i matrimoni avvenuti nel 2016: quello di Cristel Carrisi e Davor Luksic, Flavia Pennetta e Fabio Fagnini. E numerosi saranno i matrimoni vip nel 2017 … Semplicemente perché la Puglia ti entra dentro, i suoi luoghi così suggestivi rendono unico un evento così importante come il matrimonio. Chi viene in Puglia per vacanza o curiosità, vive un esperienza così intensa che se ne innamora, proprio come se gli appartenesse. A me personalmente è successo questo, sono stata adottata da questa terra e sin da subito ne ho ammirato le potenzialità, i panorami mozzafiato, il suo cielo così intensamente azzurro, i suoi campi battuti dal sole, le pietre dal colore così unico delle masserie storiche, il sapore del cibo, l’odore del mare, degli ulivi, l’accoglienza e il calore con la quale le persone ti accolgono, la loro disponibilità … ecco, ed proprio con queste semplici qualità che se ne resta stregati. Per questo, anche secondo la mia personale esperienza, celebrità di tutto il mondo si lasciano catturare da questa magia, scegliendo la Puglia per il loro matrimonio, perché sposarsi in Puglia è un po’ come sposare la Puglia.

bouquet-matrimonio-puglia

Quale è il ruolo di una wedding planner come te?
Il ruolo della wedding planner è principalmente quello di accompagnare gli sposi nelle varie fasi dell’organizzazione del matrimonio, saper ascoltare i loro desideri, suggerire e consigliare lo stile, il gusto, senza stravolgere la loro personalità. Saper riuscire a gestire situazioni delicate in caso di pressioni ed ansie che, per ovvie ragioni, gli sposi se ne sentono sopraffatti. La mia missione è creare un giorno di gioia e felicità ed è proprio per questo che con professionalità ed attenzione cerco di trasmettere tranquillità e fiducia ai miei sposi, con la consapevolezza e la certezza di essere seguiti non solo da una consulente ma soprattuto da un’amica. Il segreto? Amore e Passione, sono le parole che mi accompagnano ogni giorno.

1-¦staff HeraEl

Infine, voglio chiederti una curiosità: quale è stata la richiesta più strana che hai ricevuto?
Sono svariate le richieste particolari ed originali che gli sposi richiedono, e per la maggior parte per noi wedding planner, tutte fattibili e realizzabili. Ma, se devo essere sincera, quella che mi ha lasciato più senza parole ad oggi, è questa: una delle mie domande di rito è quella di chiedere agli sposi “cosa posso fare per voi?” Ricorderò sempre una coppia di sposi stranieri che mi rispose con serenità e calma … “organizza e realizza tu il nostro matrimonio … noi ci fidiamo completamente di te!” Vi lascio immaginare la grande responsabilità nel riceve questa risposta, ma l’emozione nel vederli pienamente soddisfatti del lavoro creato è stata ancora più grande e unica!

Elena Le Fosse è una wedding planner in Puglia a Manfredonia. La sua HeraEl organizza matrimoni lungo tutta la regione. Tutte le foto di questo articolo sono state fornite da lei. Potete seguirla anche su Google+ e Facebook.

Una cosa segreta da vedere a Lecce: il Teatro Romano

teatro-romano-salento-lecce-puglia

In pieno centro storico a Lecce, camminando per le sue viuzze, può capitare di imbattersi in veri e propri capolavori della cultura e dell’arte. C’è un posto segreto, molto grande in termini di dimensioni eppure invisibile, a due passi dal Duomo e da Piazza Sant’Oronzo eppure di solito ci si passa accanto senza vederlo: il Teatro Romano. Perchè? Perchè è nascosto tra i palazzi della città barocca e per vederlo si deve sapere dove andare. E già, fin qui, abbiamo capito che a Lecce, oltre al bellissimo anfiteatro romano c’è anche un teatro romano.

Il Teatro Romano

Il monumento è stato scoperto per caso, come spesso accade nelle città italiane: si scava per ristrutturare un edificio ed ecco apparire dal suolo qualche frammento di storia. Nel caso di Lecce era il 1929 quando, a seguito di alcuni lavori, venne portata alla luce la cavea, cioè le gradinate dove prendevano posto gli spettatori. Vennero, poi, trovate anche delle statue che decoravano il teatro, statue risalenti all’età degli Antonini. In quanto al teatro vero e proprio, si pensa sia stato edificato nel I-II secondo dopo Cristo. Oggi possiamo vederne solo una parte essendo ormai costruito tutto intorno, ma si pensa potesse contenere circa 5.000 persone. Come tutti i teatri dell’epoca, qui venivano rappresentate commedie e tragedie. Per le lotte con gli animali e i gladiatori c’era l’anfiteatro.

Come raggiungere il Teatro Romano

via-arte-della-cartapesta-lecce

La strada di accesso al teatro è Via Arte della Cartapesta. Potete accedervi dalla piazzetta nei pressi della Chiesa di Santa Chiara, a due passi dalla Piazza Sant’Oronzo. Oppure dalla parte opposta, da Via Theutra. E’ una delle cose che dovete vedere assolutamente quando siete a Lecce, pertanto: inseritelo nel vostro tour della città antica. Vedendo la mappa, può sembrare anche che si possa accedere da Via degli Ammirati, ma non è possibile in quanto quel pezzo di strada per arrivare al teatro non è aperto al pubblico.

Museo del Teatro Romano

teatro-romano-lecce

In Via degli Ammirati, però, potete visitare il Museo del Teatro Romano. Il museo espone: alcuni reperti trovati durante gli scavi; l’esposizione intitolata “Roma, la scena della vita”; alcune maschere teatrali provenienti dalla Villa Adriana a Tivoli; un plastico che ricostruisce Lecce in età imperiale romana (Lecce che a quel tempo si chiamava Lupiae).

Potrebbe anche interessarvi questo mio post: 3 cose da vedere assolutamente a Lecce. Se vi servono informazioni e suggerimenti, chiedete pure.

La prima foto del post è stata scattata da Antonio Vaccarini, le altre sono mie.

Un castello da visitare a Lecce: Castello Carlo V

castello-carlo-v-lecce-salento

Mi piace tantissimo camminare per le vie del centro storico di Lecce. Di solito ci passo per vedere immobili in affitto per le vacanze oppure strutture ricettive tipo b&b e case vacanze dei miei clienti e partner immobiliari. E sempre più mi rendo conto che passeggiando per queste vie mi passa accanto tutta la mia storia che affonda le radici a molto prima dei Romani (dei quali a Lecce sono rimasti ben un teatro e un anfiteatro). Dell’epoca cinquecentesca rimane in tutta la sua magnificenza il Castello di Lecce conosciuto come il Castello Carlo V, dal nome dell’imperatore Carlo V d’Asburgo. Fu lui a volere la costruzione di una fortezza militare che adesso si trova in pieno centro città nei pressi di Piazza Sant’Oronzo.

Informazioni generali
Inizio costruzione: XIII secolo, ricostruito tra il 1539 e il 1549
Costruttore: Gian Giacomo dell’Acaya
Materiale: pietra leccese

castello-carlo-v-lecce-museo-cartapesta

E’ un edificio grandissimo (per i canoni leccesi) di forma quadrangolare che ai quattro angoli ha quattro bastioni. Si entra dalla Porta Reale che da l’accesso al cortile interno del Castello. In passato l’edificio aveva una funzione militare, aveva persino un fossato lungo tutto il suo perimetro (oggi il fossato non c’è più) e ancora oggi si possono vedere le postazioni dove c’erano i pezzi di artiglieria. Poi, dal 1870 al 1979 diventò una caserma fino a quando l’Amministrazione Militare lo cedette al Comune di Lecce. Oggi è uno spazio visitabile in cui si fanno mostre d’arte, convegni e iniziative culturali.

Museo della Cartapesta

castello-carlo-v-lecce-museo-cartapesta-salento

All’interno del Castello potete visitare il Museo della Cartapesta che, secondo me, è la forma d’arte più caratteristica di Lecce e del Salento. Non a caso, se girate per le stradine del centro storico di Lecce, ogni tanto troverete dei piccoli laboratori artigianali di cartapesta. Si tratta della lavorazione della carta e degli stracci intrisi di colla vinilica (prima si utilizzava il collante di farina) per creare forme che generalmente sono statue legate al mondo religioso o alla vita di tutti i giorni. In questo museo vi potete fare un’idea di questa antica arte salentina.

I sotterranei del Castello

castello-lecce-sotterranei-visite

Si tratta delle gallerie che sono state portate alla luce sotto il fossato. Attualmente è possibile visitare la galleria meridionale che collega il bastione di San Giacomo con il bastione della Trinità, mentre quella orientale, visibile solo in parte, attende ancora di essere liberata dal materiale di riempimento.

La mostra permanente
Come ho detto prima, oggi il Castello viene utilizzato per eventi culturali e mostre temporanee. Ma ci sono anche due sale dedicate a una mostra permanente che propone la Donazione G.Faliva – E.Pignatelli. Le opere sono esposte al primo piano.

Concludo con alcuni aneddoti sul Castello che ho scoperto navigando su internet.
1) Una leggenda narra che, nel corso del trecento, la famiglia nobiliare degli Orsini Del Balzo ha tenuto nel fossato un orso bianco, sia come “status symbol” che per scoraggiare eventuali intrusioni! Se qualcuno può verificare questa notizia, lo scriva pure nei commenti: non riesco proprio a spiegarmi come potesse un orso bianco sopravvivere in un fossato in pieno Mediterraneo …
2) Per costruire il Castello in tutta la sua grandezza, fu necessario demolire il Convento dei Celestini, l’annessa Chiesa di Santa Croce e la reggia antica. Il Convento e la Chiesa furono riedificati in via Umberto I. Della reggia invece …
3) Potete vedere lo stemma imperiale asburgico sulla porta d’ingresso, a rimarcare il fatto che quest’opera architettonica è stata voluta e realizzata dagli Asburgo.

Il biglietto d’ingresso costa 3,00 € intero e 2,00 € ridotto. Per bimbi e scolaresche il costo è di 1,00 €. Entrano gratisi i disabili e i loro accompagnatori. Servizi disponibili: accettazione gruppi, bar – punto ristoro, biglietteria, merchandising, offerte ricreative, sala congressi, servizi igienici, shop prodotti artigianali, visite guidate.

Considerando che queste ultime informazioni sui prezzi e i servizi potrebbero cambiare, vi rimando a ogni aggiornamento direttamente al sito del Castello Carlo V dove potete vedere anche gli orari di apertura e chiedere informazioni dirette. Maggiori informazioni su iLecce.it, che ringrazio per avermi fornito anche gli scatti fotografici di questo post.