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	<title>The Puglia</title>
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		<title>Avventura archeologica nei dintorni di Otranto: le pietre fitte del Salento</title>
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		<pubDate>Thu, 02 Feb 2012 06:30:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fabio</dc:creator>
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			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-4481" title="menhir- salento" src="http://www.thepuglia.com/wp-content/uploads/2012/01/menhir-salento.jpg" alt="" width="600" height="392" /></p>
<p><em>(post scritto da Alessandro la cui biografia la trovi alla fine) </em>Questo di oggi è un racconto di viaggio che vale per tutti quelli che pensano che il Salento sia soltanto spiagge, mare e sole (come se fosse poco), e si riferisce alla mia vacanza nei dintorni di Otranto della scorsa estate. Nel corso del mio breve ma intenso tour avevo deciso di fare tappa nei pressi di Otranto, visto che i miei genitori mi avevano consigliato caldamente di fare il bagno a Porto Badisco.<span id="more-4439"></span></p>
<p>Ho deciso di prendere alloggio in un <a href="http://www.vignevecchie.it/">bed &amp; breakfast a Otranto</a>, anzi, per dire il vero, nell&#8217;entroterra di Otranto, nel borgo di Casamassella, che si trova ad appena quattro chilometri da Porto Badisco. E qui ho avuto la prima bella sorpresa: immaginavo, ad esser sincero, che questo borgo collinare, rarissimo in una terra pressochè piatta come la Puglia, fosse qualcosa di bello, ed ho scoperto invece che è ancora meglio. Il minuscolo paese presenta una piazza dominata dal castello e dalla chiesa di San Michele Arcangelo (particolarmente venerato in questa zona, come testimonia il nome della vicina Monte Sant&#8217;Angelo), che è una specie di &#8220;salotto&#8221; per i gli abitanti di questo piccolo agglomerato di casette.</p>
<p>E&#8217; parlando in piazza con gli anziani del posto, piuttosto ciarlieri e ben felici di movimentare la sonnolenta tranquillità del borgo, che sono venuto a conoscenza della presenza di straordinari insediamenti archeologici nell&#8217;area. Quando sento parlare di archeologia, non posso fare a meno di lasciarmi conquistare da una divorante curiosità di scoprire strutture arcaiche e misteriose che portano addosso il fascino dei millenni. La mia immaginazione si è letteralmente infiammata quando, dopo aver sentito decantare la famosa Grotta dei Cervi di Porto Badisco, ho sentito parlare delle &#8220;pietre fitte&#8221; salentine.</p>
<p>Sono così venuto a sapere dell&#8217;esistenza di questa sorta di menhir, in tutto e per tutto simili a quelli che avevo visitato in precedenti viaggi in Bretagna ed in Sardegna, ma con una peculiarità tutta loro: mentre altrove ho visto tavole megalitiche ampie e piatte, di colore bruno-grigio, quelle salentine sono stiliformi e spesso di colore vicino al bianco. Ho così scoperto che, delle 152 pietre fitte censite nel Salento, ben 18 sono nel Comune di Giurdignano, a due chilometri da Casamassella, più quello di San Giovanni Malcantone nello stesso Comune di Casamassella (ovvero Uggiano La Chiesa). In un batter d&#8217;occhio ho deciso l&#8217;itinerario dell&#8217;escursione per il giorno successivo: visita alla pietra fitta di Uggiano, poi bagno a Porto Badisco, pranzo di fortuna e, tempo permettendo, visita alla Grotta dei Cervi, ma con una interessante variante: facendo tutta la strada a piedi e zaino in spalla.</p>
<p>La mattina mi ha visto mettermi in cammino da Casamassella per Uggiano La chiesa, sede del Comune, dove, appena fuori del paese si trova la suggestiva pietra fitta di San Giovanni Malcantone. Un consiglio valido per tutti i visitatori: il menhir è sperso nella campagna in un oliveto secolare, e la location è tanto suggestiva quanto recondita: è necessario entrare in paese e farselo indicare bene, meglio ancora farsi accompagnare. Il riferimento migliore che potete farvi dare è la fattoria fortificata di San Giovanni, che dà il nome a questa pietra fitta alta circa quattro metri. La cosa che più mi ha stupito è che un monumento così antico e pregiato se ne stia solitario e del tutto trascurato nel mezzo della campagna. E&#8217; il modo che i salentini hanno di onorare questo antica stele dedicata un tempo al culto della fertilità, quello di lasciarla nel suo contesto naturale, anche se questo significa un lento ma inevitabile deterioramento. In un altro paese lo avrebbero messo sotto una campana di vetro all&#8217;interno di un museo, snaturandone il contesto e facendo pagare un biglietto salato.</p>
<blockquote><p>Questa invece è cultura e bellezza accessibile a tutti.</p></blockquote>
<p>Costeggiando la Strada provinciale 358, in mezzo a oliveti (molti) e coltivi (pochi), si raggiungono le formazioni rocciose di Porto Badisco. Ci sono circa quattro chilometri da San Giovanni al mare, che si possono coprire sotto il sole di giugno in un paio d&#8217;ore, o almeno questo è il tempo che ci vuole per chi adotta la mia filosofia &#8220;slow&#8221;. Porto Badisco mi ha accolto di lontano, con la chiesetta della Madonna della Serra che occhieggiava dalla collina carsica che domina la valle. Dopo aver scoperto che due litri d&#8217;acqua, nel Salento, sotto il sole di giugno, possono non bastare, ho deciso di fare uno spuntino, prima delle meritata immersione nel mare Adriatico. Vista l&#8217;ora, mi sono fermato al primo banchetto che ho trovato sulla strada e mi sono rifocillato in quattro e quattr&#8217;otto con una mangiata di ricci di mare freschi e un bicchiere di vino bianco.</p>
<p>Sceso sulla minuscola caletta di sabbia incuneata in una costa alta e rocciosa, mi sono finalmente rinfrancato con un bagno nella piscina naturale: è impressionante vedere le barche che sembrano volare, sospese sull&#8217;acqua trasparente. All&#8217;uscita del bagno, entusiasta di essere prossimo alla visita alla Grotta dei Cervi, ho però avuto una cocente delusione: peccando di ingenuità, non mi ero informato prima, e solo sul momento sono venuto a sapere che la Grotta è tuttora chiusa al pubblico. Unica consolazione: la possibilità di tornare direttamente a Casamassella con il bus navetta da Porto Badisco, alla modica cifra di un euro.</p>
<p><em><strong>Post scritto da Alessandro Benedetti</strong><br />
Toscano doc, ma grande appassionato della Puglia, e del Salento in  particolare. Mi piace viaggiare per la penisola, alla scoperta di  itinerari insoliti, quelli che rimangono di solito fuori dalle rotte del  turismo di massa. La passione per l’inusuale ed il curioso, e  l’avversione per il banale e lo scontato, si riflette nella mia attività  di blogger, come testimoniato dal mio blog di Curiosità su Firenze.</em></p>
<p>Foto | <a href="http://www.flickr.com/photos/hydruntum/2684277359">Andrea D&#8217;Alba</a></p>
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		<title>Il Santuario di Santa Lucia a Erchie</title>
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		<pubDate>Mon, 30 Jan 2012 06:30:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fabio</dc:creator>
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			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-4211" title="santuario-santa-lucia-erchie" src="http://www.thepuglia.com/wp-content/uploads/2011/12/santuario-santa-lucia-erchie.jpg" alt="" width="600" height="359" /></p>
<p>Nell&#8217;Alto Salento ci sono diversi luoghi di culto cattolici molto frequentati e sentiti dalle persone del luogo e in alcuni casi anche dall&#8217;intero meridione d&#8217;Italia. Uno di questi è il Santuario di Santa Lucia a Erchie (Brindisi), un paesino di circa 9.000 abitanti nelle vicinanze di Manduria, Mesagne e Oria. Si trova quasi al centro del triangolo formato da Lecce, Brindisi e Taranto. Molti sono i devoti di Santa Lucia, conosciuta come la protettrice degli occhi. Vi racconto la sua storia e la sua importanza in questo angolo di Salento.<span id="more-4210"></span></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-4223" title="santuario-santa-lucia-erchie-piazza" src="http://www.thepuglia.com/wp-content/uploads/2011/12/santuario-santa-lucia-erchie-piazza.jpg" alt="" width="600" height="359" /></p>
<p>Santa Lucia nacque a Siracusa tra il 280 e il 290 d.C.. La madre la istruì nella religione cristiana tanto che si consacrò a Dio ricusando le nozze terrene. Venne accusata come cristiana, processata e condannata a morte: a quei tempi sappiamo come era la vita per i cristiani. Prima di morire, secondo la tradizione, sostenne il &#8220;supplizio degli occhi&#8221;. Subì il martirio a Siracusa stessa il 13 dicembre del 304 d.c.. Il suo sepolcro nelle catacombe siracusane divenne centro di Fede, ma poi vennero i musulmani: durante la loro dominazione il corpo di Santa Lucia venne portato in un luogo segreto per sottrarlo alla profanazione (circa 500 anni dopo la sua morte). Per ben due secoli rimase ignorato, dall&#8217;800 al 1000 d.C. fino all&#8217;anno 1039, anno in cui il generale dell&#8217;esercito bizantino Maniace, liberata Siracusa e ritrovato il corpo della Martire, lo portò fino all&#8217;imperatrice Teodosia a Costantinopoli.</p>
<p>Proprio in questo viaggio entra in gioco Erchie. Pare che il corpo sostò per qualche tempo presso la sorgente che si trova nella zona sud della foresta oritana, il luogo in cui oggi sorge Erchie. A quell&#8217;epoca a circa un chilometro di distanza vivevano dei monaci basiliani e furono loro a venerare le sacre spoglie per poi tramandarne il culto: l&#8217;anfratto sopra la sorgente dove era stato nascosto il corpo di Santa Lucia divenne prima Cappella, poi verso la fine del 1700 sopra di essa venne costruita l&#8217;attuale chiesa del Santuario. La storia di Santa Lucia prosegue, le sue spoglie rimasero a Costantinopoli fino al 1204 quando al tempo della IV crociata gli stessi crociati le portarono a Venezia per sottrarle alla profanazione dei Turchi. Oggi sono custodite nella chiesa SS. Geremia e Lucia nei pressi della stazione ferroviaria di Venezia.</p>
<p>Nel <a href="http://www.santaluciaerchie.it/">Santuario di Santa Lucia</a> di Erchie si conservano due reliquie: un lembo della pelle e un pezzo di osso del dito di una mano. Entrando nella chiesa si accede successivamente nell&#8217;ipogeo basiliano e poi ancora più giù attraverso una scala nel tempio sottostante. Qui trovate la sorgente d&#8217;acqua dove la tradizione vuole che ci si bagni la mano e ci si strofini con essa gli occhi. Le fotografie che ho scattato col mio cellulare vi possono dare l&#8217;idea della sacralità del luogo. Di fronte al Santuario c&#8217;è la Chiesa Madre, tutto concentrato nel centro del paese che vale una visita se volete staccare dai soliti circuiti turistici e scoprire un angolo vero di Salento. Se capitate di sabato troverete il mercato all&#8217;aperto lungo le strade delle due chiese. Solitamente, il giro religioso continua con la visita al Santuario di San Cosimo alla Macchia a pochi chilometri da Erchie, ve ne parlerò un&#8217;altra volta.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-4215" title="santuario-santa-lucia-erchie-icona" src="http://www.thepuglia.com/wp-content/uploads/2011/12/santuario-santa-lucia-erchie-icona.jpg" alt="" width="600" height="359" /></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-4224" title="santuario-santa-lucia-erchie-tempio" src="http://www.thepuglia.com/wp-content/uploads/2011/12/santuario-santa-lucia-erchie-tempio.jpg" alt="" width="599" height="359" /></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-4222" title="santuario-santa-lucia-erchie-acqua" src="http://www.thepuglia.com/wp-content/uploads/2011/12/santuario-santa-lucia-erchie-acqua.jpg" alt="" width="600" height="359" /></p>
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		<title>Casa Longano, una casa in legno a Monopoli, Bari</title>
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		<pubDate>Thu, 26 Jan 2012 06:30:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fabio</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Oggi vi parlo di costruzioni in legno, non certo un materiale usuale in Puglia, anzi. Eppure, c&#8217;è una nuova costruzione che mi ha colpito molto per come è stata pensata: Casa Longano a Monopoli, una casa progettata pensando a un rapporto corretto ed equilibrato tra uomo e natura. Da qui la scelta del legno, un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-4464" title="casa-clima-puglia-longano-06" src="http://www.thepuglia.com/wp-content/uploads/2012/01/casa-clima-puglia-longano-06.jpg" alt="" width="600" height="399" /></p>
<p>Oggi vi parlo di costruzioni in legno, non certo un materiale usuale in Puglia, anzi. Eppure, c&#8217;è una nuova costruzione che mi ha colpito molto per come è stata pensata: Casa Longano a Monopoli, una casa progettata pensando a un rapporto corretto ed equilibrato tra uomo e natura. Da qui la scelta del legno, un materiale rinnovabile. L&#8217;estraneità di questo materiale alle tradizioni locali ha portato a una scelta architettonica che combina con essenzialità la vista del legno esterno con ampie parti intonacate e tinteggiate di bianco. Dopotutto: siamo in Puglia. Ecco il progetto ad opera dell&#8217;architetto Francesco Longano che ringrazio per la disponibilità nell&#8217;inviarmi materiale informativo e fotografico.<span id="more-4283"></span></p>
<p><strong>Il progetto nel dettaglio</strong><br />
<img class="alignnone size-full wp-image-4465" title="casa-clima-puglia-longano-01" src="http://www.thepuglia.com/wp-content/uploads/2012/01/casa-clima-puglia-longano-01.jpg" alt="" width="600" height="399" /></p>
<p>Il progetto ha interessato il recupero di un vecchio fabbricato preesistente sito nella immediata periferia di Monopoli in provincia di Bari, il quale è stato interamente demolito e ricostruito utilizzando essenzialmente criteri e materiali di bioedilizia, ottenendo un prodotto finale di classe energetica certificata A (Certificazione Casa Clima). Progettualmente si è mirato a risolvere il più possibile gli aspetti relativi al &#8220;benessere dell’utilizzatore&#8221; tenendo presente l’obbiettivo della riduzione significativa dei consumi energetici, &#8220;riscoprendo&#8221; valori ed esperienze del passato in una visuale ecologica e quindi globale. Il raggiungimento circa l’efficienza energetica per la classificazione di classe A certificato da Casa Clima, non ha comportato nella sostanza alcun impedimento per la progettazione architettonica nelle sue scelte stilistiche e formali in quanto, insieme alla <a href="http://www.haus.rubner.com/it/">Rubner</a>, si è collaborato per una qualità sia architettonica (aspetto formale) sia tecnica (sostenibilità ed efficienza energetica).</p>
<p>La ristrutturazione ha portato, in un lotto di complessivi mq.2.000,00 circa, alla realizzazione di tre unità residenziali a schiera indipendenti, per un totale di circa mq.270,00 lordi più mq. 170,00 ca. per annessi locali garage più aree per giardini pertinenziali e superfici esterne di uso collettivo. La progettazione, per un ottimale isolamento termico in un clima mediterraneo, ha richiesto particolare attenzione nella scelta dei materiali di bio-edilizia e delle tecniche per le opportune coibentazioni sia delle pareti verticali che delle coperture. Sostanzialmente le pareti perimetrali sono composte, partendo dall’esterno, per le parti intonacate, da tinteggiatura, intonaco, pannelli isolanti termici ed acustici, elementi porta intonaco in fibra di legno, perlinatura  grezza, tessuto traspirante, coibentazione termo acustica in canapa, listelli di assestamento, freno al vapore e barriera vento, travi in legno lamellare di abete e tinteggiatura interna bianca. Il tetto, areato, è costituito da trave di colmo con relativi puntoni semplici e puntoni aria, perlinatura, teli isolanti, listelli e contro listelli, isolamento in fibra di legno per un totale di cm. 21, perlinatura grezza, guaina impermeabile rinforzata, contro-listelli e listelli per tegole di cotto di colore grigio con grondaia e scossalina di finitura esterna in alluminio.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-4466" title="casa-clima-puglia-longano-07" src="http://www.thepuglia.com/wp-content/uploads/2012/01/casa-clima-puglia-longano-07.jpg" alt="" width="600" height="399" /></p>
<p>All’interno: pavimento in listoni di larice cm. 2,4 levigati, con sottostante coibentazione termo acustica in canapa, listelli, tessuto protettivo in materiale isolante elasticizzato, su basamento strutturale in cls armato, areato tramite &#8220;igloo&#8221; con bocchette di areazione esterne. Infissi esterni in legno d’abete massiccio rinforzato per il processo di assestamento della parete con mostre a profilo parapioggia in alluminio e guarnizioni in gomma e vetro isolanti a camera d’aria spess. cm. 1,8 con schermatura solare esterna tramite sistema di veneziana in lamelle orientabili &#8220;GRIESSER&#8221; interamente metalliche e comandate elettricamente. Porte interne in legno con telaio massiccio di legno d&#8217;abete tinteggiate a poro aperto di colore bianco.</p>
<p>Particolare interesse, oltre all&#8217;impianto elettrico gestito interamente da un sistema di domotica centralizzata e pannelli solari per la produzione di acqua sanitaria, riveste l&#8217;impianto di climatizzazione caldo-freddo realizzato con sistema ad irraggiamento a soffitto (sistema integrabile dal solare termico e fotovoltaico) consistente in superfici di cartongesso a soffitto che si scaldano in inverno e si raffrescano in estate, coadiuvate, solo in funzionamento estivo, da un sistema in grado di deumidificare, integrare e rinnovare l&#8217;aria degli ambienti  garantendo un confort elevato agli occupanti sia in condizioni estive che in quelle invernali, grazie al funzionamento basato esclusivamente sul principio di irraggiamento del calore, meno &#8220;artificioso&#8221; dei sistemi a circolazione d&#8217;aria (ventilconvettore, termosifoni ecc.). La scelta impiantistica per la climatizzazione invernale ed estiva garantisce una interessante economia di utilizzo possibile grazie alle basse temperature di esercizio invernali e alle non troppo basse temperature in esercizio estivo, oltre alla temperatura di confort ambientale in funzionamento invernale raggiungibile con temperature dell’aria ambiente inferiori di 2-3°C. rispetto ai tradizionali sistemi a termoconvezione. L&#8217;impianto, inoltre, risulta molto flessibile nella messa a regime degli ambienti, grazie alla ridotta inerzia termica del sistema, infatti esso  riesce a offrire un confort migliore del pavimento radiante insieme alla velocità nel raggiungere le condizioni di confort paragonabile al ventilconvettore oltre ad offrire la massima disponibilità degli spazi abitabili senza l&#8217;ingombro di apparecchiature (caloriferi) nonché massima igiene data dalla totale assenza (in inverno) e scarsa quantità di aria in movimento (in estate) negli ambienti climatizzati e perfetta integrazione architettonica del sistema data l’invisibilità quasi totale negli ambienti climatizzati.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-4467" title="casa-clima-puglia-longano-04" src="http://www.thepuglia.com/wp-content/uploads/2012/01/casa-clima-puglia-longano-04.jpg" alt="" width="600" height="399" /></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-4468" title="casa-clima-puglia-longano-05" src="http://www.thepuglia.com/wp-content/uploads/2012/01/casa-clima-puglia-longano-05.jpg" alt="" width="600" height="399" /></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-4469" title="casa-clima-puglia-longano-08" src="http://www.thepuglia.com/wp-content/uploads/2012/01/casa-clima-puglia-longano-08.jpg" alt="" width="600" height="400" /></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-4470" title="casa-clima-puglia-longano-03" src="http://www.thepuglia.com/wp-content/uploads/2012/01/casa-clima-puglia-longano-03.jpg" alt="" width="467" height="700" /></p>
<p><strong>Arch. Francesco LONGANO </strong><br />
Nato a Monopoli (Ba) il 3.11.1951<br />
Laurea presso l&#8217;Istituto Universitario di Architettura di Venezia, luglio 1978;<br />
Iscritto all’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Bari al n. 493 dal 03.09.1981;<br />
Sede dello studio: Italia &#8211; Monopoli (BA), Via Gioberti,31.</p>
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		<title>I Mulicchi, il resort tra gli ulivi di Specchia</title>
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		<pubDate>Mon, 23 Jan 2012 06:30:28 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Una mia scoperta recente online è stata quella del Resort I Mulicchi, un resort che si trova a Specchia nel sud Salento. Specchia è considerato uno dei borghi più belli d&#8217;Italia e su questo garantisco anche io. Si trova su un&#8217;altura, il centro storico di impianto medievale è tutt&#8217;ora intatto. Per chi ama la campagna [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-4448" title="i-mulicchi-resort-piscina" src="http://www.thepuglia.com/wp-content/uploads/2012/01/i-mulicchi-resort-piscina.jpg" alt="" width="600" height="399" /></p>
<p>Una mia scoperta recente online è stata quella del Resort I Mulicchi, un resort che si trova a Specchia nel sud Salento. Specchia è considerato uno dei <a href="http://www.borghitalia.it/">borghi più belli d&#8217;Italia</a> e su questo garantisco anche io. Si trova su un&#8217;altura, il centro storico di impianto medievale è tutt&#8217;ora intatto. Per chi ama la campagna con ulivi a pochi chilometri dai due mari Adriatico e Ionio, Specchia è decisamente una tappa obbligata. Cercando delle soluzioni presso cui pernottare, mi sono imbattutto sul Resort I Mulicchi e ho contattato direttamente il titolare Angelo cui ho fatto alcune domande. La caratteristica del resort sono proprio i suoi alloggi composti dalle <em>pajare</em> salentine, le tipiche costruzioni contadine del Salento fatte a secco che servivano da alloggi temporanei nelle campagne (i <em>bungalow</em> del Salento?). Il resort ha ripreso il concetto di pajara tra gli ulivi. Diamo parola direttamente ad Angelo.<span id="more-4447"></span></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-4449" title="i-mulicchi-resort-pajare" src="http://www.thepuglia.com/wp-content/uploads/2012/01/i-mulicchi-resort-pajare.jpg" alt="" width="600" height="398" /></p>
<p><strong>Quando è nato il resort?</strong><br />
Il resort è giovanissimo, abbiamo aperto i battenti lo scorso luglio ed è stato subito un successo, ma la cosa più importante è che abbiamo raccolto molti consensi positivi da parte dei nostri ospiti.</p>
<p><strong>Come vi è venuta l&#8217;idea di un resort in mezzo agli ulivi del Salento?</strong><br />
Viaggiando per il mondo, in un paio di occasioni, abbiamo avuto modo di soggiornare in dei piccoli resort strutturati con dei bungalow sparsi qua e la immersi in una natura meravigliosa dove regnavano pace e tranquillità. E&#8217; stato proprio qui che io e mia moglie abbiamo avuto l’idea di sostituire i bungalow con le pajare ed inserirle in un contesto di un uliveto secolare. Poi la posizione centrale della tenuta rispetto ai due mari e la vicinanza di Specchia ha fatto il resto. Ed eccoci qua.</p>
<p><strong>Quale filosofia avete seguito nel rielaborare il concetto di pajara salentina?</strong><br />
Per rispettare il nostro paesaggio abbiamo voluto rielaborare le nostre pajare o <em>liame</em> riproponendole in chiave moderna e cercando di mantenere le tecniche costruttive di una volta. Non a caso, i muri perimetrali esterni sono larghissimi, le volte delle stanze sono girate a botte, le stanze cosi ricavate risultano confortevoli e freschissime. Le camere, inoltre, sono tutte molto spaziose con un arredamento minimale e molto funzionale, il pavimento in pietra leccese e il bianco mediterraneo dei muri rendono il <a href="http://www.imulicchi.it/">Resort I Mulicchi </a>unico e meta ideale per chi ama la tranquillità e la natura.</p>
<p><strong>Come è composto il resort?</strong><br />
Il resort è situato sulla collinetta di Specchia a circa 240 metri dal livello del mare. Si estende su una superficie di circa 4 ettari ed è composto da 8 pajare. Ogni pajara ha 2 camere separate, con ingresso indipendente e patio. Un&#8217;intera pajara è adibita a reception e sala colazione.</p>
<p><strong>Quale tipologia di servizi offrite ai vostri ospiti?</strong><br />
I servizi offerti sono: colazione, servizio snack bar, piscina, servizio transfer da e per l&#8217;aeroporto, servizio lavanderia.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-4450" title="i-mulicchi-resort-pajara" src="http://www.thepuglia.com/wp-content/uploads/2012/01/i-mulicchi-resort-pajara.jpg" alt="" width="600" height="398" /></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-4451" title="i-mulicchi-resort-camera" src="http://www.thepuglia.com/wp-content/uploads/2012/01/i-mulicchi-resort-camera.jpg" alt="" width="600" height="399" /></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-4452" title="i-mulicchi-resort-bagno" src="http://www.thepuglia.com/wp-content/uploads/2012/01/i-mulicchi-resort-bagno.jpg" alt="" width="600" height="398" /></p>
<p><strong>I MULICCHI RESORT</strong><br />
Strada Comunale Mulicchio prima &#8211; 73040, Specchia (LE)<br />
Tel: +39 0833 1857250 | Cell: +39 392 3345488 | Fax: +39 0833 1850482<br />
Email: info@imulicchi.it</p>
<p>PS: per avere un&#8217;idea dei commenti sul resort, vi suggerisco di dare un&#8217;occhiata alle recensioni su TripAvisor <a href="http://www.tripadvisor.it/Hotel_Review-g652006-d2257488-Reviews-I_Mulicchi_Resort-Specchia_Province_of_Lecce_Puglia.html">cliccando qui</a></p>
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		<title>Escursione in kayak a Gallipoli all&#8217;isola di Sant&#8217;Andrea</title>
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		<pubDate>Wed, 18 Jan 2012 10:11:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fabio</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Questo post è scritto da Alessandro (vedi fine dell&#8217;articolo). Oggi vorrei condividere con i lettori un&#8217;esperienza di mare, sport e relax che è diventata per me appuntamento fisso ogniqualvolta mi trovo a passare nei pressi di Gallipoli. Per me che sono un amante degli sport acquatici è assolutamente un must, e presenta diversi aspetti vantaggiosi. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-4403" title="isola_s_andrea-gallipoli" src="http://www.thepuglia.com/wp-content/uploads/2012/01/isola_s_andrea-gallipoli.jpg" alt="" width="600" height="400" /></p>
<p><em>Questo post è scritto da Alessandro (vedi fine dell&#8217;articolo).</em> Oggi vorrei condividere con i lettori un&#8217;esperienza di mare, sport e relax che è diventata per me appuntamento fisso ogniqualvolta mi trovo a passare nei pressi di Gallipoli. Per me che sono un amante degli sport acquatici è assolutamente un must, e presenta diversi aspetti vantaggiosi. Sto parlando del periplo dell&#8217;isola di Sant&#8217;Andrea, il minuscolo isolotto che si trova proprio di fronte alla città di Gallipoli. E’ una escursione che di solito viene fatta in barca a vela o a motore, noleggiando direttamente il mezzo presso il porticciolo turistico di Gallipoli. I prezzi per il noleggio giornaliero, o per la mezza giornata, sono solitamente irrisori, basta intavolare un minimo di trattativa prima di noleggiare la barca.<span id="more-4402"></span></p>
<p>A me piace invece girare il Salento con il mio fido kayak sul tetto dell&#8217;auto: il Salento, si sa, è una terra che presenta spesso il suo lato migliore con scogliere e grotte naturali ed è, quindi, particolarmente indicato poterne ammirare le coste dal mare. Il programma dell&#8217;escursione è presto detto: arrivo in serata e prendo alloggio in uno dei numerosi <a href="http://vacanzeparadiso.it/">bed &amp; breakfast a Gallipoli</a> o nelle immediate vicinanze. Al mattino, sveglia di buon ora, di solito non oltre le sette. Il consiglio è quello di mettersi in mare presto in quanto già da giugno, il caldo del giorno è piuttosto insistente. Non preoccupatevi del fresco mattutino, poche pagaiate e si dissolve come nebbia al sole.</p>
<p>Alle otto, tappa allo Scalo del Canneto, che costituisce il punto di partenza obbligato dell&#8217;escursione. Dal piccolo approdo presso il mercato ittico, famoso tra gli appassionati di sport acquatici per la situazione di forte degrado nella quale versa, mi allontano velocemente da riva e inizio a gustare il meritato sapore di una escursione che ha contorni mistici. E&#8217; una sensazione meravigliosa, al mattino presto, con la luce del sole ancora tenue, solcare l&#8217;acqua con la pagaia in totale solitudine, se non quella di rari pescherecci che rientrano dalla battuta notturna.</p>
<blockquote><p>Solo il fruscio della pagaia sull&#8217;acqua mi accompagna, mentre mi avvicino ai due scogli detti &#8220;dei Piccioni&#8221; e &#8220;del Campo&#8221;, che si ergono sul pelo del mare come due sentinelle.</p></blockquote>
<p>Passando nel mezzo ai due scogli, oppure sorpassando lo scoglio del Campo da nord, mi avvicino all&#8217;isolotto di Sant&#8217;Andrea. La caratteristica dell&#8217;isolotto di Sant&#8217;Andrea è di essere completamente piatto: l’ unico rilievo dell&#8217;isola è costituito dal faro ottocentesco, che è stato restaurato e rimesso in funzione una ventina di anni fa. L&#8217;approdo avviene nei pressi del porticciolo sul lato ovest dell&#8217;isola, dove solitamente mi fermo per fare il primo bagno della giornata: piccolo momento di vero relax, per rinfrescarmi prima di affrontare la &#8220;circumpagaiazione&#8221; vera e propria dell&#8217;isola. La scelta di questa posizione per fare il bagno non è casuale: il lato ovest è quello più riparato dal vento, avendo la terraferma alle spalle. Il lato opposto invece, risente delle frequenti passate di maestrale che spazza il basso isolotto.</p>
<p>Poco più a nord del porticciolo si apre il canale di accesso alla laguna, la quale costituisce certamente la maggiore attrattiva dell&#8217;isola. Il piccolo specchio palustre dell&#8217;isola è l&#8217;elemento caratterizzante della Riserva Naturale dell&#8217;Isola di Sant&#8217;Andrea e litorale di Punta Pizzo. E&#8217; l&#8217;occasione ideale per la pratica del bird-watching, se non altro per la presenza del rarissimo gabbiano corso e di uccelli migratori come l&#8217;airone cinerino. Ritengo che mezz&#8217;ora – quaranta minuti passati nella laguna siano il tempo giusto da passare qui e consiglio vivamente a tutti di farci tappa. Con un&#8217;avvertenza, però: l&#8217;approdo e la visita dell&#8217;entroterra sono vietati, in quanto è necessario l&#8217;accompagnamento di una guida ambientale autorizzata. Contravvenire alle disposizioni in merito della Capitaneria di Porto può comportare multe molto salate. Il kayak, invece è perfetto allo scopo: non inquina, non fa rumore, e consente di destreggiarsi con agilità nelle acque della riserva. Un piccolo binocolo consente di distinguere chiaramente i volatili senza disturbarli avvicinandosi.</p>
<p>Quando esco dalla laguna, inizia il periplo dell&#8217;isola, che si effettua passando sotto il faro. In genere, dal faro al rientro presso il Canneto ci si impiega non più di mezz’ ora, se avete un minimo di allenamento. La lunghezza complessiva dell&#8217;escursione è pari a circa 15 chilometri e, fra bagno, bird watching e periplo metto in conto tre ore e anche qualcosa in più: è un tempo più che sufficiente, ma per me questa escursione rappresenta un momento di vero relax, e desidero gustarmelo con lentezza. Di questo passo, al rientro, penso di solito che, riposta l&#8217;attrezzatura e fatta una doccia, è già arrivata l&#8217;ora di rifocillarsi con una bella porzione di triglie alla gallipolina.</p>
<p><em><strong>Alessandro Benedetti</strong><br />
Toscano doc, ma grande appassionato della Puglia, e del Salento in particolare. Mi piace viaggiare per la penisola, alla scoperta di itinerari insoliti, quelli che rimangono di solito fuori dalle rotte del turismo di massa. La passione per l&#8217;inusuale ed il curioso, e l&#8217;avversione per il banale e lo scontato, si riflette nella mia attività di blogger, come testimoniato dal mio blog di Curiosità su Firenze. Mi potete seguire sul mio blog <a href="http://curiositasufirenze.wordpress.com/">Firenze curiosità</a></em></p>
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		<title>La spiaggia e i faraglioni di Torre Sant&#8217;Andrea in Salento</title>
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		<pubDate>Mon, 16 Jan 2012 08:48:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fabio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Salento]]></category>
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		<description><![CDATA[La costa adriatica del Salento vi regalerà alcune tra le bellezze paesaggistiche più belle della zona. A differenza della parte del mare Ionio, la costa adriatica è più frastagliata, presenta scogli e rocce e solo a nord di Otranto le spiagge con sabbia: la bellissima spiaggia della Baia dei Turchi e la spiaggia di Torre [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-4142" title="sant'andrea-faraglioni" src="http://www.thepuglia.com/wp-content/uploads/2011/12/santandrea-faraglioni.jpg" alt="" width="600" height="359" /></p>
<p>La costa adriatica del Salento vi regalerà alcune tra le bellezze paesaggistiche più belle della zona. A differenza della parte del mare Ionio, la costa adriatica è più frastagliata, presenta scogli e rocce e solo a nord di Otranto le spiagge con sabbia: la bellissima spiaggia della <a href="http://www.thepuglia.com/2011/01/le-spiagge-piu-belle-del-salento-baia-dei-turchi-a-otranto/">Baia dei Turchi</a> e la <a href="http://www.thepuglia.com/2011/04/le-spiagge-piu-belle-della-puglia-torre-dellorso-in-salento/">spiaggia di Torre dell&#8217;Orso</a>. Proprio tra queste due spiagge si trova quella che per me è una vera e propria goduria visiva: i faraglioni di Torre Sant&#8217;Andrea.<span id="more-4140"></span></p>

<a href='http://www.thepuglia.com/2012/01/la-spiaggia-e-i-faraglioni-di-torre-santandrea-in-salento/santandrea-faraglioni/' title='sant&#039;andrea-faraglioni'><img width="150" height="150" src="http://www.thepuglia.com/wp-content/uploads/2011/12/santandrea-faraglioni-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="sant&#039;andrea-faraglioni" /></a>
<a href='http://www.thepuglia.com/2012/01/la-spiaggia-e-i-faraglioni-di-torre-santandrea-in-salento/santandrea-faraglioni-arco/' title='sant&#039;andrea-faraglioni-arco'><img width="150" height="150" src="http://www.thepuglia.com/wp-content/uploads/2011/12/santandrea-faraglioni-arco-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="sant&#039;andrea-faraglioni-arco" /></a>
<a href='http://www.thepuglia.com/2012/01/la-spiaggia-e-i-faraglioni-di-torre-santandrea-in-salento/santandrea-faraglioni-mare/' title='sant&#039;andrea-faraglioni-mare'><img width="150" height="150" src="http://www.thepuglia.com/wp-content/uploads/2011/12/santandrea-faraglioni-mare-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="sant&#039;andrea-faraglioni-mare" /></a>
<a href='http://www.thepuglia.com/2012/01/la-spiaggia-e-i-faraglioni-di-torre-santandrea-in-salento/santandrea-faraglioni-scogli/' title='sant&#039;andrea-faraglioni-scogli'><img width="150" height="150" src="http://www.thepuglia.com/wp-content/uploads/2011/12/santandrea-faraglioni-scogli-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="sant&#039;andrea-faraglioni-scogli" /></a>
<a href='http://www.thepuglia.com/2012/01/la-spiaggia-e-i-faraglioni-di-torre-santandrea-in-salento/santandrea-faraglioni-spiaggia/' title='sant&#039;andrea-faraglioni-spiaggia'><img width="150" height="150" src="http://www.thepuglia.com/wp-content/uploads/2011/12/santandrea-faraglioni-spiaggia-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="sant&#039;andrea-faraglioni-spiaggia" /></a>
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<a href='http://www.thepuglia.com/2012/01/la-spiaggia-e-i-faraglioni-di-torre-santandrea-in-salento/santandrea-spiaggia-barca/' title='sant&#039;andrea-spiaggia-barca'><img width="150" height="150" src="http://www.thepuglia.com/wp-content/uploads/2011/12/santandrea-spiaggia-barca-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="sant&#039;andrea-spiaggia-barca" /></a>

<p>Le foto che vedete in questo post le ho fatte il 13 ottobre scorso, periodo dell&#8217;anno in cui solitamente termino con il fare i bagni a mare. I faraglioni sono diversi, non saprei quantificarli. Sono situati sul versante nord del villaggio di Torre Sant&#8217;Andrea. La zona è esclusivamente scoglio e presenta un buon punto di accesso al mare proprio all&#8217;inizio dell&#8217;area dei faraglioni: si scende giù per una decina di metri fino a giungere a una piattaforma naturale di roccia. Da qui potete accedere al mare in tutta tranquillità. All&#8217;inizio l&#8217;acqua non è profonda, la sua altezza aumenta con l&#8217;aumentare della distanza dalla costa. In alcuni punti potete fare anche dei tuffi se volete e se li sapete fare. Il faraglione più bello è quello che vedete nella foto di apertura con la forma dell&#8217;arco: passateci sotto, è un&#8217;esperienza bella che si può fare soltanto in alcuni angoli del mondo. Nuotate, liberatevi, noterete cavità, grotte, piccole insenature. La sostanza di questa roccia è tale da essere malleabile facilmente dal mare e dalla sua forza. Se capitate nella giornata giusta, troverete un&#8217;acqua calma e cristallina che non dimenticherete mai più.</p>
<p>A pochi metri dai faraglioni si trova il piccolo centro abitato di Torre Sant&#8217;Andrea, centro abitato che mi piace definire villaggio: è davvero piccolino. Proprio al suo &#8220;centro&#8221; troverete la spiaggetta di sabbia, piccolina anch&#8217;essa, incastonata nell&#8217;altrettanto piccola baia di fronte al paese. La spiaggia non è il massimo, qui è un po&#8217; scura, ma è un buon punto se volete riposarvi un attimo. E&#8217; una spiaggia un po&#8217; sui generis perchè, oltre a fornire un punto di accesso al mare ai bagnanti, è anche il porticciolo per le barche dei pescatori locali, barche che potete vedere nelle foto precedenti. Anche da qui noterete altri faraglioni in lontananza e altre cavità e grotte lungo la costa rocciosa sia a destra che a sinistra. Proprio sulla sinistra si trova il rudere della omonima torre cinquecentesca. Inoltre, proprio a ridosso della spiaggetta, troverete lo storico locale Babilonia, di giorno bar, di notte uno dei punti fermi della scena musicale locale estiva, soprattutto per il suo passato reggae: da questo locale sono passati praticamente tutti i musicisti italiani della scenza reggae, world, etno, &#8230; A sud di Torre Sant&#8217;Andrea inizia la pineta che arriva fino ai laghi Alimini.</p>
<p><strong>Come arrivare a Torre Sant&#8217;Andrea</strong><br />
Torre Sant&#8217;Andrea è una frazione del comune di Melendugno. Per arrivare qui vi suggerisco di fare la litoranea che è bella. Se venite dalla parte nord, Torre Sant&#8217;Andrea si trova subito dopo Torre dell&#8217;Orso dalla quale dista poco meno di 4 km: da Torre dell&#8217;Orso prendete la litoranea in direzione Otranto, oltrepassate Torre Saracena (la vedrete alla vostra destra) e arriverete a un semaforo al quale svolterete a sinistra. Dal semaforo a Torre Sant&#8217;Andrea è circa mezzo km. Se, invece, venite da Otranto, quindi da sud, oltrepassate i laghi Alimini, poi Conca Specchiulla per giungere sempre allo stesso semaforo: solo che stavolta svolterete a destra. Da Otranto a Torre Sant&#8217;Andrea sono circa 14 km.</p>
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		<title>Il decotto salentino con radici di malva</title>
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		<pubDate>Wed, 11 Jan 2012 12:49:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fabio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte e Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette]]></category>
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		<description><![CDATA[Un rimedio contadino salentino alla tosse e agli acciacchi della stagione invernale è il decotto con le radici di malva. Visto che siamo nel periodo giusto, ho pensato bene di dirvi come fare per prepararlo a casa vostra. Il decotto è una sorta di tisana che serve ad estrarre dei principi attivi da alcune parti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-4396" title="decotto-salento-radici-malva" src="http://www.thepuglia.com/wp-content/uploads/2012/01/decotto-salento-radici-malva.jpg" alt="" width="600" height="351" /></p>
<p>Un rimedio contadino salentino alla tosse e agli acciacchi della stagione invernale è il decotto con le radici di malva. Visto che siamo nel periodo giusto, ho pensato bene di dirvi come fare per prepararlo a casa vostra. Il decotto è una sorta di tisana che serve ad estrarre dei principi attivi da alcune parti della pianta attraverso l&#8217;ebollizione in acqua per un certo periodo di tempo. Prima dell&#8217;avvento della medicina tradizionale della nostra epoca, i decotti erano molto utilizzati nella campagne del Salento. Personalmente, anche la mia esperienza di vita ne ha &#8220;degustati&#8221; diversi grazie alla mia nonna che puntualmente me li proponeva quando avevo sintomi di tosse. Vi propongo la mia versione.<span id="more-4395"></span></p>
<p><strong>Ingredienti del decotto</strong><br />
Radice di malva | Fiche secche | Scorza di arancio | Scorza di limone | Gusci di mandorle</p>
<p><strong>Preparazione</strong><br />
Procuratevi gli ingredienti, la malva si trova nelle campagne. Metteteli in una pentola con acqua e bollite. Solitamente la lasciamo a fiamma lenta per un&#8217;oretta circa. Sulle quantità di acqua e di ingredienti dovete fidarvi del vostro intuito. Cuocete fino a quando l&#8217;acqua si è consumata un po&#8217;. Spegnete, filtrate con un colino e versate in un tazzone. Aggiungete del miele e lasciate raffreddare per 5-10 minuti circa. Il decotto è pronto.</p>
<p>Conoscete altri metodi di questo tipo?</p>
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		<title>Porto Cesareo nella Top 10 delle destinazioni emergenti di TripAdvisor</title>
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		<pubDate>Mon, 09 Jan 2012 10:07:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fabio</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Salento]]></category>
		<category><![CDATA[classifiche tripadvisor]]></category>
		<category><![CDATA[top 10 tripadvisor]]></category>
		<category><![CDATA[top ten tripadvisor]]></category>

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		<description><![CDATA[Chi non conosce TripAdvisor, il sito di recensioni di viaggio più visitato al mondo? Alla fine del 2011 il sito ha pubblicato la sua speciale TOP 10 delle destinazioni italiane che hanno registrato il maggior aumento annuo nel traffico all&#8217;interno della community dei viaggiatori. In TOP 10 si piazzano 2 destinazioni turistiche pugliesi: Polignano a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-3549" title="mare-spiaggia-lito-tabu-porto-cesareo" src="http://www.thepuglia.com/wp-content/uploads/2011/09/mare-spiaggia-lito-tabu-porto-cesareo.jpg" alt="" width="600" height="400" /></p>
<p>Chi non conosce TripAdvisor, il sito di recensioni di viaggio più visitato al mondo? Alla fine del 2011 il sito ha pubblicato la sua speciale TOP 10 delle destinazioni italiane che hanno registrato il maggior aumento annuo nel traffico all&#8217;interno della community dei viaggiatori. In TOP 10 si piazzano 2 destinazioni turistiche pugliesi: Polignano a Mare e Porto Cesareo, quest&#8217;ultima proprio la sede della nostra agenzia. Tra le 10 destinazioni che stanno crescendo di più ci sono anche Follonica, San Quirico d&#8217;Orcia, Portoferraio e Pistoia in Toscana, Sirolo nelle Marche, Isola di Capo Rizzuto in Calabria, Laigueglia in Liguria e San Martino di Castrozza in Trentino Alto Adige.<span id="more-4289"></span></p>
<p>Prima di riportare le descrizioni delle due località pugliesi fornite da <a href="http://www.tripadvisor.it/PressCenter-i4929-c1-Press_Releases.html">TripAdvisor</a>, vi segnalo la nota metodologia della TOP 10: &#8220;la classifica è stata stilata selezionando le destinazioni italiane con il maggior aumento annuo nel numero di pagine viste su tutti i siti di TripAdvisor.it. L&#8217;aumento è stato rilevato mettendo a confronto il traffico nel periodo compreso fra il primo gennaio e il 31 ottobre 2011 e il primo gennaio e il 31 ottobre 2010&#8243;. Tra le prime dieci posizioni, Polignano a Mare è al secondo posto e Porto Cesareo al nono posto.</p>
<blockquote><p><strong>2. Polignano a Mare (Bari)</strong><br />
Nota come la “Perla dell’Adriatico”, terra natale del grande Domenico Modugno, Polignano sorge a strapiombo sul mare Adriatico e incanta per il suo meraviglioso paesaggio punteggiato da scorci suggestivi. “Una fantastica località che vanta più di 80 grotte marine tutte da scoprire”, commenta un viaggiatore. “Un borgo medioevale arroccato sulla scogliera, affascinante in ogni periodo dell’anno: caratteristica la lunga camminata sul ponte che attraversa il centro storico”, gli fa seguito un altro utente.</p>
<p><strong>9. Porto Cesareo (Lecce)</strong><br />
Tra le città salentine ambite negli ultimi anni da milioni turisti, Porto Cesareo si distingue per le baie e le  lagune dalla sabbia dorata a piccolissimi granelli e per le distese infinite di ulivi, alcuni dei quali  definiti tra i più belli d’Italia tanto da essere inseriti negli habitat prioritari dell’U.E. “Il mare salentino è meglio dei Caraibi. Le spiagge sono un po’ affollate ma per chi ama gli scogli ci sono insenature stupende e tranquille lungo tutta la litoranea” scrive un viaggiatore su TripAdvisor.</p></blockquote>
<p>Un risultato che ci premia come destinazione turistica. Personalmente, sono anche presente con un account su TripAdvisor, <a href="http://www.tripadvisor.it/members/fabioingrosso">questo il mio profilo personale</a> se volete seguirmi. Non sono presente costantemente, ma ogni tanto dico anche io la mia sul forum viaggiatori, chiedetemi pure. Nel frattempo, per approfondimenti su Porto Cesareo e dintorni, vi rimando a questa pagina <a href="http://www.thepuglia.com/vacanze-salento/porto-cesareo/">Vacanze Porto Cesareo</a></p>
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		<title>I dati e i 10 post più letti di ThePuglia nel 2011</title>
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		<pubDate>Sun, 01 Jan 2012 17:40:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fabio</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[Come ogni inizio dell&#8217;anno vi fornisco i dati di questo blog sulla Puglia. I numeri sui visitatori cominciano ad essere molto importanti se consideriamo che il blog ha soltanto due anni di vita. Dalla panoramica di Google Analytics, il software di monitoraggio che utilizziamo, emerge quanto vedete nella immagine di apertura relativa all&#8217;anno 2011, che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-4302" title="visitatori-2011" src="http://www.thepuglia.com/wp-content/uploads/2012/01/visitatori-2011.jpg" alt="" width="600" height="327" /></p>
<p>Come ogni inizio dell&#8217;anno vi fornisco i dati di questo blog sulla Puglia. I numeri sui visitatori cominciano ad essere molto importanti se consideriamo che il blog ha soltanto due anni di vita. Dalla panoramica di Google Analytics, il software di monitoraggio che utilizziamo, emerge quanto vedete nella immagine di apertura relativa all&#8217;anno 2011, che riassumo qui.<span id="more-4299"></span></p>
<p><strong>Visite</strong>: 153.917 (+ 192%)<br />
<strong>Visitatori Unici</strong>: 128.553 (+ 190%)<br />
<strong>Visualizzazioni di pagina</strong>: 324.675 (+ 192%)<br />
<strong>Pagine / Visita</strong>: 2,11</p>
<p>Le percentuali di crescita sono rispetto allo stesso periodo dell&#8217;anno precedente (dal primo gennaio 2010 al 31 dicembre 2010). I dati relativi al 2010 li leggete <a href="http://www.thepuglia.com/2011/01/i-numeri-di-thepuglia-nel-2010/">cliccando qui</a>. Sono delle percentuali di crescita davvero eccezionali, il che significa che stiamo lavorando bene: siamo considerati informativi e professionali da tutti voi utenti che ci seguite. Inoltre, quest&#8217;anno Google ci ha premiato anche con un bel <strong>PageRank 5</strong>, non male anche da questo punto di vista (chi se ne intende di queste cose sa di che cosa sto parlando).</p>
<p>Nel 2011, io personalmente ho pubblicato ben 121 articoli e voi avete interagito con poco più di 400 commenti, una media di 3 commenti a post circa. L&#8217;articolo più commentato è stato quello sulle spiagge di Porto Cesareo, Torre Lapillo e Punta Prosciutto con 119 commenti. I <strong>10 post più letti</strong>, invece, sono stati i seguenti.<br />
- <a href="http://www.thepuglia.com/2010/05/porto-selvaggio-loasi-piu-bella-del-salento/">Porto Selvaggio, l&#8217;oasi più bella del Salento</a><br />
- <a href="http://www.thepuglia.com/2010/07/19-cose-da-fare-assolutamente-in-estate-in-salento/">19 cose da fare assolutamente in estate in Salento</a><br />
- <a href="http://www.thepuglia.com/2011/05/dove-trovo-le-spiagge-belle-a-porto-cesareo-torre-lapillo-o-punta-prosciutto/">Dove trovo le spiagge belle a Porto Cesareo, Torre Lapillo o Punta Prosciutto?</a><br />
- <a href="http://www.thepuglia.com/2011/01/le-spiagge-piu-belle-del-salento-baia-dei-turchi-a-otranto/">Le spiagge più belle del Salento: Baia dei Turchi a Otranto</a><br />
- <a href="http://www.thepuglia.com/2010/12/le-cartellate-un-dolce-di-natale-tipico-della-puglia/">Le cartellate, un dolce di Natale tipico della Puglia</a><br />
- <a href="http://www.thepuglia.com/2010/05/le-spiagge-piu-belle-del-salento-punta-prosciutto-episodio-02/">Le spiagge più belle del Salento: Punta Prosciutto – Episodio #02</a><br />
- <a href="http://www.thepuglia.com/2010/06/spiagge-del-salento-tra-torre-castiglione-e-punta-prosciutto/">Spiagge del Salento tra Torre Castiglione e Punta Prosciutto</a><br />
- <a href="http://www.thepuglia.com/2010/07/salento-in-bus-2010-orari-tratte-guida-completa/">Salento in Bus 2010: orari, tratte, mappa, guida completa</a><br />
- <a href="http://www.thepuglia.com/2011/04/le-spiagge-piu-belle-della-puglia-torre-dellorso-in-salento/">Le spiagge più belle della Puglia, Torre dell’Orso in Salento</a><br />
- <a href="http://www.thepuglia.com/2010/09/ricetta-dei-pezzetti-di-carne-di-cavallo-al-sugo/">Ricetta dei pezzetti di carne di cavallo al sugo</a></p>
<p>Nel 2011, inoltre, abbiamo lanciato la versione inglese del blog, la trovate cliccando su <a href="http://www.thepuglia.com/en/">ThePuglia Real Estate</a>. La versione è stata pubblicata il 20 aprile 2011 e fino al 31 dicembre 2011 ha visto il passaggio di 2.349 visitatori, siamo appena all’inizio. Una curiosità che voglio segnalarvi è <a href="http://www.youtube.com/watch?v=lghxU_6vDZE&amp;list=UUDB7eekPDS39vZMAelsEMAQ&amp;index=46&amp;feature=plcp">il mio video sulla spiaggia di Punta Prosciutto</a>: è stato visto da 44.514 persone!</p>
<p>Per l’anno 2012 abbiamo in mente tante novità per venirvi incontro nella pianificazione della vostra vacanza in Puglia e/o nella scelta della vostra casa vacanza o villa oppure della vostra casa da acquistare in Salento. Entro gennaio apriamo l’agenzia, a febbraio la nostra sede a Torre Lapillo e chi ci segue vedrà tante altre belle novità. Vi ringrazio per la vostra attenzione che quotidianamente ci dimostrate,<br />
a presto,</p>
<p>Fabio.</p>
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		<title>Un felice Natale e anno nuovo 2012 dalla Puglia!</title>
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		<pubDate>Tue, 20 Dec 2011 11:03:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fabio</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[auguri natale]]></category>
		<category><![CDATA[vacanze natale]]></category>

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		<description><![CDATA[Amici, vi auguro un buon Natale e un felicissimo anno nuovo. Questo blog andrà in vacanza per qualche giorno, ci ritroveremo nuovamente qui subito dopo Capodanno. La fine dell&#8217;anno è sempre un momento di relax dopo un anno lavorativo, un momento per stare insieme, ma soprattutto un momento di bilanci. E anche noi di ThePuglia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-4274" title="buon-natale-anno-nuovo" src="http://www.thepuglia.com/wp-content/uploads/2011/12/buon-natale-anno-nuovo.jpg" alt="" width="600" height="412" /></p>
<p>Amici, vi auguro un buon Natale e un felicissimo anno nuovo. Questo blog andrà in vacanza per qualche giorno, ci ritroveremo nuovamente qui subito dopo Capodanno. La fine dell&#8217;anno è sempre un momento di relax dopo un anno lavorativo, un momento per stare insieme, ma soprattutto un momento di bilanci. E anche noi di ThePuglia stiamo facendo i nostri bilanci e mettendo ordine ai nostri progetti futuri.<span id="more-4271"></span></p>
<p>Il 2011 per noi è stato un anno molto positivo e pieno di tante soddisfazioni. Il blog è cresciuto tantissimo in termini di visite e <em>reputation</em>, pubblicheremo i risultati nelle prime settimane di gennaio. Questo ci dimostra come il nostro lavora venga sempre più apprezzato da tutti voi e ci porta a migliorare continuamente. Chi ci segue, inoltre, avrà visto un leggero restyling del blog con una nuova grafica. Potete vedere tutti i commenti positivi al blog <a href="http://www.thepuglia.com/info/testimonial/">cliccando qui</a>. E&#8217; disponibile anche una nuova pagina <a title="Vacanze Salento" href="http://www.thepuglia.com/vacanze-salento/">Vacanze Salento</a> dove potrete partire per la scoperta delle nostre destinazioni. Il restyling toccherà anche il nostro sito di <a title="Case Vacanze Puglia" href="http://www.pugliacasevacanze.it/">Case Vacanze in Puglia</a>, restyling sia dal punto di vista grafico che dal punto di vista dei contenuti.</p>
<p>Il 2012 sarà un anno importante per ThePuglia. L&#8217;aspetto principale è la nostra trasformazione da semplice provider di servizi di internet marketing a una vera e propria agenzia immobiliare: ThePuglia Immobiliare comincerà la sua attività a gennaio per cui, per noi, il periodo natalizio sarà un periodo di intenso lavoro, comunque, per mettere a punto le ultime attività per lo start up. Cercheremo di lavorare per le vostre vacanze in Salento e per chi desiderasse acquistare un&#8217;immobile nella nostra area, con la solita professionalità e trasparenza con la quale abbiamo operato in questi anni online. Non voglio anticiparvi nulla più, tutte le novità a partire dal 2012. Meglio passare ai piaceri della vita adesso: visto che anche qui in Salento è arrivato il freddo e finalmente si nota anche qui l&#8217;aria di inverno (proprio oggi è il primo giorno di freddo che abbiamo quest&#8217;anno), vi voglio suggerire alcune leccornie culinarie della tradizione locale a tema natalizio. Sono delle ricette di dolci che potete provare a fare a casa vostra.<br />
- <a href="http://www.thepuglia.com/2010/12/dolci-di-natale-in-puglia-ricetta-dei-purciddhruzzi/">Ricetta dei purciddhruzzi</a><br />
- <a href="http://www.thepuglia.com/2010/12/dolci-di-natale-in-puglia-ricetta-delle-chinuliddhre/">Ricetta delle chinuliddhre</a><br />
- <a href="http://www.thepuglia.com/2010/12/le-cartellate-un-dolce-di-natale-tipico-della-puglia/">Ricetta delle cartellate</a></p>
<p>Un abbraccio e a presto :)</p>
<p>Foto | <a href="http://www.flickr.com/photos/angelocesare/331737902/">angelocesare</a></p>
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