Ricetta dei pezzetti di carne di cavallo al sugo

I pezzetti di carne di cavallo alla salentina sono la mia ricetta di carne preferita. Sono un buongustaio, ma solo di fronte a pochi piatti mi perdo del tutto. E i pezzetti sono nella mia top ten del tutto personale. Ecco come prepararli, qualche accorgimento e un luogo dove mangiarli che vi suggerisco.

Ingredienti
500 gr. di pezzetti di carne di cavallo | 1/2 cipolla | 1 foglia di alloro | Sedano, Prezzemolo e Rosmarino qb. | 1 spicchio di aglio | Pepe e Peperoncino a piacere | Olio qb. | 1/2 bicchiere di vino bianco | 1 Kg di passata di pomodoro

Preparazione

Acquistate i pezzetti di carne di cavallo, scegliete i pezzi per bene. Lavateli e metteteli in pentola. Per la preparazione dei pezzetti di carne di cavallo utilizzeremo una pentola alta tipo questa, non di quelle piatte o basse. Copriteli di acqua e aggiungete le spezie: alloro, pepe, peperoncino, sedano, cipolla, aglio, rosmarino, prezzemolo. Aggiungete anche l’olio e cominciate la cottura. A metà cottura aggiungete anche il sale, quanto basta. Quando l’acqua sta per consumarsi quasi del tutto, aggiungete il vino bianco. Fate cuocere per pochi minuti altri e aggiungete l’ultimo ingrediente: la passata di pomodoro. Cuocete fino a quando il sugo si restringe un po’, assaggiate di tanto in tanto per capire la cottura della carne di cavallo.

Accorgimenti
Una buona riuscita di questa ricetta la si ha esclusivamente scegliendo i pezzetti giusti. In questo, dovete fare affidamento al vostro macellaio di fiducia. Il risultato dovrà essere di pezzetti tenerissimi che, come si suol dire, si sciolgono in bocca. Un altro passo importantissimo, direi fondamentale, è rappresentato dal peperoncino: i pezzetti di carne di cavallo al sugo sono per natura piccanti, chi più chi meno. Mangiarli senza il piccante, a mio avviso, non avrebbe senso perchè il risultato sarebbe troppo dolce. Altro accorgimento è quello della quantità di salsa: utilizziamo una pentola alta perchè i pezzetti dovranno galleggiare nel sugo. Mangiateli serviti come nella foto di apertura, accompagnateli da qualche fetta di pane e da un buon bicchiere di vino rosso bello tosto.

Dove mangiarli
Se vi trovate in Salento, vi suggerisco una capatina al mio paese: Guagnano. E’ un paese rinomato in tutta la zona per la sua carne di cavallo. Un luogo dove li preparano in maniera strepitosa è l’Aja Noa, a Guagnano, lungo la provinciale Lecce – Taranto. In generale, non è tanto semplice mangiare i pezzetti di carne di cavallo buoni, per cui: fidatevi. Se conoscete qualcuno del luogo, chiedete suggerimenti su dove mangiarli.

Rispondi a Carla Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

35 Commenti su “Ricetta dei pezzetti di carne di cavallo al sugo

  1. carissimo Fabio innanzitutto grazie x la risposta. ho parlato con il macellaio mi ha assicurato che la carne non era surgelata ma di animale giovane perciò molto tenera per il semplice fatto che oggigiorno l’animale lo crescono x 2 o 3 anni e non come facevano una volta che li crescevano x 20 buoni e poi li macellavano quindi arrivo alla conclusione che ho sbagliato io a non assaggiarli alla prima cottura come ho fatto altre volte che mi sono venuti buonissimi saluti Bruno.

  2. Non so se sia stata la carne surgelata, a volte capita il pezzo più tenero, può succedere. Il trucco sta nel vedere con uno stecchino o una forchetta ogni tanto, in fase di cottura, se sono diventati troppo molli così interrompi la cottura. A presto, Fabio.

  3. salve ho preparato i pezzetti di cavallo
    cottura in un brodo vegetale x circa 2 h.
    passati nel sugo x circa un’1,30 mi si sono
    sbriciolati può essere stata la carne se surgelata?
    ti ringrazio x la risposta Bruno

  4. Ciao Justine, la cottura deve essere lenta, quindi, per la fiamma, mettila bassa o poco più che bassa. Non alta. Poi, il sale, lo puoi mettere quando vedi che l’acqua si è consumata un po’, tipo quando si è dimezzata. Considera che l’acqua dovrà finirsi quasi del tutto prima di versare il vino. Poi, non li scolare, ma metti la passata di pomodoro direttamente nei pezzetti. In quanto alla durezza dei pezzetti, la prima cosa da vedere è: la qualità della carne, molto dipende da lì. Poi, dipenda anche dal tempo: per fare dei pezzetti teneri come si deve, devono passare ore e ore di cottura lentamente. Fammi sapere come ti vengono!! A presto, Fabio.

  5. Ciao Fabio, io anni fa provai a fare i pezzetti per la prima volta,e mi feci consigliare dal macellaio come cucinarli,e lui mi disse che una volta sbollentati nell’acqua,si scolano e poi si fanno cuocere nel sugo…. Non ricordo però come uscirono….se non erro, erano duri da masticare….ora li sto rifacendo seguendo la tua ricetta,anche se mi manca il prezzemolo il sedano e la carota…che dici,saranno buoni cmnq?? Una domanda: ma la fiamma alta o bassa? E poi a metà cottura cosa vuoi dire?? Quando l’acqua si è dimezzata,quando i pezzetti si sono inteneriti o è passata mezz’ora?

  6. Ciao Carla, la cottura dipende innanzitutto dal pezzo di carne che ti danno. Se è buono, ci mette un po’ di meno. Per darti un’idea di tempo, non meno di un paio d’ore di cottura. Di meno no, di più sicuramente sì … A presto, Fabio.

  7. Io gli ho mangiati in vari posti e anche in privato da amici salentini.
    Sono a mio avviso il boccone degli dei.
    Trovare un aggettivo è sminuire il piatto.

    È oro salentino

  8. Io li ho mangiati in tutto il Salento ma come li cucinava tutti ieu me li ccoiu non li mai mangiati in nessun posto peccato che quel locale non c’è più ma ho trovato il tipo tramite FB e me li cucina di tanto in tanto perche continua a fare il cuoco grazie amico mio

  9. Ma secondo voi è necessario far bollire la carne?!?!? io di solito faccio rapprebdere le fibbre nell’olio caldo con aglio e alloro poi aggiungo il resto per il soffritto.
    che ne pensate?!

  10. anche a Corato in provincia di bari usiamo cucinare il ragù di cavallo e la domenica è un rito che quasi tutte le famiglie fanno. Noi facciamo rosolare la cipolla e la carne, poi sfumiamo con del vino rosso e poi lasciamo cucinare per 2 ore a fuoco basso con dell’acqua.Infine aggiungiamo la passata di pomodoro quella fatta da noi in estate e un po di sale ,lasciamo cuocere ancora per 1-2 ore fino a quando la carne diventa tenera. Sapeste che profumino si sente la domenica nelle case…

  11. Sono daccordo con Elena, sono buonissimi dappertutto!
    ogni zona ha le sue piccole varianti, ad esempio a Calimera (ridente cittadina della Grecìa Salentina) si usa rosolarli con olio e cipolla per poi tirarli con il vino bianco solo dopo averli a lungo bolliti in acqua con le spezie(rosmarino ,pepe,salvia,peperoncino,olio) importante è recuperare e filtrare l’acqua di cottura che poi verrà usata per allungare il sugo durante la cottura finale.

  12. Indagando sul procedimento per la cottura dei pezzetti di cavallo, il titolare di una vecchia “puteca” di Maglie mi ha confidato che lui non compra la carne già a pezzi ma utilizza un unico taglio di cavallo che lessa con un giorno di anticipo. Lo lascia riposare per una notte e poi lo taglia a fette spesse prima di cuocerlo nella passata di pomodoro. Io preferisco profumare l’acqua con alloro cipolla e un bicchiere di vino bianco. Provate!

  13. Seclì è il paese per eccellenza della carne di cavallo e de “ciucciu”
    Da generazioni vengono importati cavalli: la sagra della carne de cavaddrhu è il 19-20 agosto.

  14. Ciao Claudio, mi fa piacere che ti fermi a Guagnano, è il mio paese! Ci sono un sacco di aziende vinicole buone in zona, ultimamente sta migliorando tanto anche la Cantina Enotria Sociale, pensa che quest’anno hanno anche imbottigliato per la prima volta, adesso presentano 3 etichette. Se passi, facci un salto e dimmi che ne pensi, è una cantina alla quale sono molto legato. Poi vai anche all’Aja Noa, a me i pezzetti che fanno lì mi piacciono, sono tenerissimi. In quanto a piccante, lì è questione di gusto 😉

  15. Quando sono in ferie mi fermo spesso a Guagnano a prendere il vino,vorrà dire che le prossime volta dovrò fermarmi anche in qualhe macelleria!

  16. I PEZZETTI DI CAVALLO ALLA LECCESE SONO BUONISSIMI OVUNQUE, NELLA PROVINCIA.
    IL SALENTO è LA TERRA DEL SAPER MANGIARE BENISSIMISSIMO, NON BENE 🙂 IL FATTO è CHE QUALUNQUE RICETTA, ANCHE LE MENO INVITANTI, VENGONO CUCINATE QUI, IN MANIERA ECCELLENTE PER VIA DEL FATTO CHE LA MAGGIOR PARTE DEL TEMPO LO SI PASSA DAVANTI AI FORNELLI…………QUI AL SUD INTENDO…………QUINDI SCUSATE SE è POCO MA “LI CCHIU FESSI QUAI CUCINANE COMU LI MEGGHIU CHEF”, QUINDI I PEZZETTI DI GUAGNANO O CAPRARICA O LEUCA O GALATINA O QUALUNQUE PAESE DEL SALENTO SONO CMQ BUONISSIMI X UNO CHE VIENE DA FUORI; è NORMALE CHE X NOI SALENTINI CHE CERCHIAMO L’ESTREMA PERFEZIONE ABBIAMO ANCHE LE ZONE DOVE LI FANNO BENE O MENO BENE, MA CARI RAGAZZI, SIAMO SEMPRE LI…….I PEZZETTI DI CAVALLO SONO FANTASTICI OVUNQUE IN PROVINCIA! VIVA LU SALENTU, LI PEZZETTI, LU VINU, L’OIU, LU MARE E LU PESCE……………..

  17. ve la do io la ricetta giusta per farli tenerissimi in meno di due ore bisogna prima di tutto saper scegliere il pezzo di carne giusto sta li il segreto

  18. i migliori pezzetti di carne di cavallo si trovano a caprarica di lecce presso il goblinscoffe posto particolare dove si puo fare merenda a tutte le ore del giorno

  19. Ciao Luana, il fatto è che i pezzetti di carne di cavallo dovranno essere, a cottura ultimata, soffici e morbidi. Per far ciò li si cuoce nell’acqua, coperti. E’ la ricetta tradizionale della mia zona 😉 Fammi sapere come ti escono!

  20. non sapevo si coprissero di acqua.

    Credevo prima olio,cipolla e aglio far rosolare e aggiungere carne, dopo di chè sugo e spezie.

    Aiutoooo, ho una cena importante qst sera