Da Lucca in Salento per dirci cosa fare e vedere in Toscana

Alcuni giorni fa ho avuto il piacere di rincontrare Cinzia de Le Vide degli Orti (vedere biografia e link in basso al post) a Lecce. Cinzia si è trovata per un fine settimana in Salento, ci eravamo conosciuti al Travel Blogger Elevator 2012 e da allora ci siamo sentiti ogni tanto via email per la nostra comune passione per i nostri territori e per scambiarci delle idee. Ci siamo incontrati al Caffè Alvino in centro a Lecce. Dopo averle chiesto qualcosa sul Salento, Cinzia ci ha suggerito alcune cose da fare nella sua bellissima terra: la Toscana, che condividiamo con tutti voi.

Quando sei stata per la prima volta in Salento e che ricordo hai?
Sono arrivata in Salento la prima volta nel 2002 d’estate in agosto, la prima e l’ultima volta che ho potuto, visto il nostro lavoro 🙂 Preferisco così comunque, il Salento non è mai o raramente freddo e i miei ritmi slow preferiscono il fuori stagione, in fondo anche maggio e settembre regalano giornate estive. Sono stata letteralmente acceccata dalla luce e rapita da mille sapori diversi, mi divertivo a scoprire tutto quello che di diverso e locale si potesse “degustare” con l’assistenza del mio compagno salentino doc e di mia suocera, cuoca superlativa. Infatti, ho riportato a casa 3 chili in 10 giorni, non male credo o no? Gli olivi secolari, il mare e il barocco hanno fatto il resto e mi sono davvero presa una bella cotta per questa parte d’Italia, insomma è davvero: lu mare, lu sule lu ientu …

Che cosa ti piace di questa parte della Puglia?
Si farebbe prima a dire cosa non mi piace ma la cosa che mi stupisce ogni volta è scoprire anche nei paesini più interni e meno conosciuti meravigliose chiese e palazzi magari un po’ decadenti ma è come se ogni pezzo di tufo raccontasse la storia delle popolazioni che qui si sono incontrate.

Tu vieni da una terra bellissima: la Toscana. Dicci 3 cose che dobbiamo assolutamente vedere/fare/mangiare se ci troviamo nei pressi della tua Lucca.
Dovete assolutamente visitare Lucca e mangiare il buccellato, dolce tipico con uvetta e anice, si dice infatti che “chi va a Lucca e non mangia il buccellato è come se non ci fosse stato” e anche assaggiare i tordelli (pasta ripiena, tipo raviolo). Vi consiglio inoltre di scoprire la Garfagnana, zona a Nord di Lucca, territorio ricco di tradizione, Castelnuovo e la sua Rocca Ariostesca, i percorsi trekking, l’orrido di Botri e potrei continuare. Vi consiglio una sosta nell’incantevole Barga con una bella merenda a base di pecorini e salumi locali, innaffiati da vini lucchesi o della vicina Montecarlo.

Cinzia de Le Vie degli Orti
Mi occupo da circa 20 anni di turismo, ho lavorato in ambito alberghiero, gestito un B&B vicino a Lucca. Oggi mi occupo di Case per Vacanze e di Turismo slow, consapevole e sostenibile. Il territorio per me è sempre e comunque tesoro da rispettare e base da cui partire.

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