10 ragioni per visitare la Puglia, beta version

Andare in Puglia significa andare in un luogo vario per molti aspetti: cibo, vino, mare, arte, cultura, … Megan McCaffrey di Bella Vita Italia, si occupa di pianificazione viaggi in Italia, ha scritto le sue 10 ragioni per visitare la Puglia. Le ho tradotte in italiano per condividerle con voi. Considero questa lista una versione beta e mi aspetto che venga ampliata e migliorata!

San Giovanni Rotondo nella Top 10 del turismo rurale

Un sito che ho scoperto da poco si occupa di agriturismo e alloggi rurali in Europa. Si chiama Toprural, è un portale che aggrega circa 68.000 sistemazioni in 10 paesi. Conta ben 1,6 milioni di visite al mese, 800.000 foto e video e 160.000 opinioni lasciate dai viaggiatori. Ha reso noti i numeri delle ricerche interne ad esso, stilando la classifica dei 10 comuni più ricercati nel corso del 2009. La possiamo prendere come un spunto, vero?

Top 10 comuni più cercati su Toprural dagli italiani
1. Pescaserroli, Abruzzo
2. Sperlonga, Lazio
3. Villasimius, Sardegna
4. Bormio, Lombardia
5. Roccaraso, Abruzzo
6. Amatrice, Lazio
7. Pietralcina, Campania
8. La Morra, Piemonte
9. Caiazzo, Campania
10. S. Giovanni Rotondo, Puglia

Le struttura ricettive di San Giovanni Rotondo sono tutte qui. La Puglia, quindi, si piazza al decimo posto, senz’altro forte è il richiamo del turismo religioso in zona. La fotografia di questo post è stata fatta da googlisti e mostra la bellissima Chiesa di San Pio da Pietrelcina, progettata dall’architetto Renzo Piano.

Via | Viaggi Low-cost

Le sagre più importanti della Puglia secondo Lonely Planet

Sagre, feste, fiere in Puglia: ce ne sono migliaia. Lonely Planet ha segnalato alcune di queste, le più importanti da nord a sud.

Gennaio
A Novoli (Lecce), a metà gennaio, si celebra la Puccia dell’Ampa, un pane locale cotto al forno al legna riempito con sottaceti, ma anche con la ricotta forte. Una sorta di panino che io adoro!

Febbraio
Il 23 febbraio a Celenza Valfortore (Foggia) si tiene la Festa della Pignata, cioè del polipo. Senza parole.

Marzo
A Santa Cesarea Terme (Lecce) si mangia la cuddrura, un tipico dolce del periodo di Pasqua. Lo puoi comprare direttamente nei forni. La data della festa varia a seconda della cadenza pasquale di anno in anno.

Aprile
Il 23 aprile la Festa di San Giorgio a Vieste (Foggia) si combina con le celebrazioni della frittata, una sorta di omelette. Pochi giorni dopo, il 28 aprile, si tiene la Sagra dei Tarallucci e Vino ad Alberobello (Bari).

Maggio
La primavera porta altro tipo di sagre e feste. Il 25 maggio a Leverano (Lecce) e per un mese intero a partire dal 15 maggio a Conversano (Bari) si tiene la festa delle ciligie.

Giugno
A Zollino (Lecce) si celebra la Sagra della Sceblasti. L’influenza greca è particolarmente forte nel Salento, la cui zona privilegiata è la cosiddetta Grecia Salentina.

Luglio
In piena estata puoi trovare le angurie un po’ dappertutto, agli angoli delle strade così come nei mercati. Molte città fanno sagre delle friselle, il famosissimo pane duro da inzuppare nell’acqua e condire con pomodori, olio, sale e origano. Durante la terza settimana di luglio, a Crispiano (Taranto) si tiene una festa che vede tutti insieme fegatino, lumache, focaccia e gelato!

Agosto
Questo mese è letteralmente pieno di sagre, ne trovi diverse al giorno. Sagre che celebrano un po’ tutti i frutti della Puglia. Da non perdere è la Sagra della Polpetta a Felline (Lecce), quella che Lonely Planet chiama la Glastonbury delle palle di carne. Il 15 agosto, a Sannicandro di Bari, si festeggia con le orecchiette, la tipica pasta fresca pugliese.

Settembre
A Sammichele (Bari) si mangia la zampina, la salsiccia barese servita con mozzarella e vino. La trovi tutto l’anno in ogni caso

Ottobre
A Muro Leccese si mangia la carne di maiale, così come a Ortelle (Lecce) anche.

Novembre
Qui si può dare un’occhiata alle feste del vino. A Locorotondo c’è la Sagra del Vino Novello, la città è famosa per i suoi vini bianchi, mentre il resto della Puglia è più per i vini rossi. A noci, anche, c’è la Festa del Vino Novello e Caldarroste.

Dicembre
A Rutigliano (Bari) si mangia la pettula

Ok, Lonely Planet si ferma qui. Una ricostruzione scarna delle sagre e delle feste del cibo che ci sono in Puglia, d’altronde è impossibile segnalare tutto. Interessante è consultare la pubblicazione Qui Salento una volta che siete in zona, che vi informa davvero su quasi tutto quello che succede nelle settimane successive. Per le altre zone, anche li trovi indicazioni in pubblicazioni, basta chiedere a qualsiasi edicola. Hai da segnalare qualche altre sagra irrinunciabile?

Foto | miss_yasmina

Vacanze nel Gargano, uno dei posti da vedere assolutamente per il NYT

Il New York Times ha suggerito 31 posti da visitare nel 2010. Tra questi c’è anche un bel pezzo di Puglia: il Gargano. Traduco letteralmente quanto suggerisce l’articolo, la parte relativa al Gargano l’ha scritta Sarah Wildman. “Lontanto dalle folle di Amalfi e delle Cinque Terre, la penisola italiana del Gargano si trova sull’Adriatico e vanta una checklist di opzioni vacanze estive in Italia, perfetta (summer-perfect, wow!). Le offerte si trovano principalmente nell’area protetta del Parco Nazionale del Gargano, un pezzo di terra che abbraccia quercie e i faggi della Foresta Umbra e le scogliere a picco e le grotte della costa “caraibica” – acque chiare da cartolina – fino ai paesi imbiancati in riva al mare. Appena dodici miglia nautiche dalla terra, raggiungibili via traghetto e aliscafo, si trovano le isole Tremiti, granelli di terra circondate da una ricca vita marina e da una riserva naturale.

Sei alla ricerca di chiese Romaniche e di ristoranti sul mare? Cerca a Peschici e a Vieste, località poco più grandi di un semplice villaggio di pescatori e più piccole delle vere e proprie città, con muri bianchi e centri storici medievali. Vuoi fare escursioni in montagna? C’è anche questa possibilità. Il Gargano offre anche un cibo favoloso e alloggi economici – stanza di hotel si possono avere dai 30 ai 60 euro a notte a Peschici. pagando un po’ di più di 100 euro puoi alloggiare presso La Chiusa delle More, una masserie del sedicesimo secolo all’interno del parco nazionale e appena a ridosso del mare”

Non male come descrizione del Gargano, vero? L’articolo originale del New York Times si chiama The 31 Places to Go in 2010. Il sito internet della giornalista che ha scritto la parte in questione è questo. Ok, ha dimenticato un sacco di cose, concordo, ma il New York Times …

Foto della Porta di San Felice | ollografik

Bandiere Arancioni in Puglia: Alberobello, Cisternino, Orsara di Puglia e Pietramontecorvino

Il Touring Club Italiano ha dato le sue Bandiere Arancioni a quattro nuove località della Puglia: Alberobello (Bari), Cisternino (Brindisi), Orsara di Puglia e Pietramontecorvino (Foggia). Sono tutti paesini al di sotto dei 15 mila abitanti, situati nell’entroterra della regione. Queste località si aggiungono a quelle che già erano Bandiere Arancioni: Alberona e Sant’Agata di Puglia, in provincia di Foggia. Scopriamone di più.

Bandiere Arancioni
Innanzitutto: che cosa sono queste Bandiere Arancioni? E’ un riconoscimento del Touring Club Italiano, dato ai paesi che si distinguono per il “rispetto di rigorosi parametri di una offerta turistica di qualità”. Quali? Non li posso elencare tutti, sono ben 250, suddivisi in 5 aree: accoglienza, ricettività e servizi complementari, fattori di attrazione turistica, qualità ambientale, struttura e qualità della località! In sostanza: con la bandiera arancione si dichiara che quel comune è ok sotto tanti punti di vista e che forse ne vale la pena fare una visitina. Eccoti l’elenco delle Bandiere Arancioni pugliesi.

Alberobello
Beh, Alberobello non ha bisogno di presentazioni, no? E’ patrimonio UNESCO tutto il suo centro storico, pieno di trulli (prima o poi ci andiamo a fare un po’ di foto e qualche video). I trulli sono circa mille! Questa la motivazione ufficiale della Bandiera Arancione: “La località si distingue per l’efficiente ufficio di informazioni turistiche e la varietà dell’offerta ricettiva e ristorativa, quest’ultima legata alla tradizione enogastronomica locale. Oltre al valore, alla fruibilità e alla varietà delle risorse storico-culturali, spicca anche l’armonia e l’omogeneità architettonica dei rioni storici Monti e Aia Piccola, con le caratteristiche case a trullo”

Cisternino
Il paese si trova un po’ in altura, nella Murgia orientale. Anche qui: trulli, muretti a secco, masserie. Magica quando si parla di …bombette! Questa la motivazione ufficiale della Bandiera Arancione: “La località si distingue per la facile accessibilità e la buona gestione della viabilità interna che consente la visita a piedi del centro storico, che si presenta armonico e omogeneo architettonicamente. Buona è l’offerta dei prodotti tipici agroalimentari e artigianali e la località risulta essere nel suo complesso vivace”

Orsara di Puglia
Siamo nella piana di Capitanata, alle pendici dei monti del pre-Appennino Dauno. Questa la motivazione ufficiale della Bandiera Arancione: “La località si distingue per la varietà e fruibilità degli attrattori storico-culturali e l’efficiente segnaletica di informazione turistica presso gli stessi. Buona è la rete sentieristica e la valorizzazione dei prodotti agroalimentari tipici. Ricco e vario è il calendario eventi proposto lungo tutto il corso dell’anno”

Pietramontecorvino
Paesino di origine medievale, tra le montagne della Daunia. Questa la motivazione ufficiale della Bandiera Arancione: “La località si distingue per la presenza di un importante attrattore storico-culturale, il Palazzo ducale e la Torre normanna e per l’armonia e omogeneità architettonica del centro storico, che ha mantenuto l’originario assetto urbanistico. Nella località, resa particolarmente ospitale sia dagli operatori sia dai residenti, è inoltre presente una buona rete sentieristica e cicloturistica”

Alberona
Anche Alberona è un paesino medievale. Lo chiamano il “paese dell’acqua” per le sorgenti che ci sono nei suoi dintorni. Questa la motivazione ufficiale della Bandiera Arancione: “La località, uno dei centri più suggestivi e apprezzati della zona, si distingue per la varietà e la numerosità di attrattori sia storico-culturali sia naturalistici di pregio. L’Amministrazione comunale è molto attiva e presente nella valorizzazione del territorio. Luogo caratteristico e rilassante, nell’arco dell’anno Alberona organizza e offre al visitatore un ricco calendario di appuntamenti ed eventi e vive periodi di preparazione alle feste e tradizioni locali, quasi tutte di natura religiosa e di origine antica”

Sant’Agata di Puglia
Particolarissima la sua conformazione, che segue i contorni di una collina. Questa la motivazione ufficiale della Bandiera Arancione: “La località si distingue per l’efficienza e la ricchezza di contenuti del sito web dedicato e orientato al visitatore e per l’armonia e l’omogeneità architettonica del centro storico, ben conservato e di interesse. Durante l’anno, il comune offre al visitatore un ricco e variegato calendario eventi e speciale è l’ospitalità riservata ai turisti da parte della popolazione”

Se ci andate in queste zone, fatemelo sapere 😉 Per saperne di più sulle Bandiere Arancioni, questo il sito internet

Foto | Wikipedia