Benvenuti al Sud, Salento Edition

Quando ho sentito dire che in giro per il Salento c’era Luca Belecasel, amico e grande produttore di vini del Veneto, non ho potuto resistere dal chiedergli di scrivere un post per il mio blog. Quello che segue è il suo racconto di viaggio a Torre Lapillo e dintorni, tra spiagge, credenze padane, camioncini dove mangiare, ulivi secolari, pasticciotti e caffè in ghiaccio con latte di mandorla, tipi e tipe da spiaggia, nuove frontiere del marketing in riva al mare e una buona bottiglia del suo fantastico Prosecco Colfòndo che custodisco in agenzia in fervida attesa di aprirla … Ecco il racconto di Luca!

Per un Veneto, amante della natura e della tranquillità, abituato al mare e ai prezzi della litoranea veneziana, il Salento è una sorta di manna caduta dal cielo. Questʼanno per noi, 15 giorni totalmente dedicati alla Puglia. Armati fino ai denti decidiamo di partire dai Colli Asolani in direzione Torre Lapillo. In macchina valigioni e gli immancabili rastrello, camion, ruspe, palette e secchiello ad occupare gran parte del bagagliaio. Ecco quello che potrei consigliarvi da veneto, padre di due figli.

– La strada è lunga, da qui circa 10 ore, se non volete che i bimbi vi fracassino la testa a suon di urla avete due scelte: la prima è spezzare in due il viaggio (cosa che abbiamo fatto noi) oppure fare 10 ore di auto di notte facendo dormire i diavoli. Se scegliete di intraprendere la seconda via ricordatevi che il giorno successivo loro saranno freschi come due rose e voi dilaniati dal sonno.
– Quando vedrete il cartello “Puglia” non pensate: oh, siamo arrivati, ci sono (se non ricordo male) poco meno di 3 ore dʼauto che vi aspettano prima di scendere dallʼauto.
– Se non notate il cartello “Puglia” fa niente, capirete di averlo superato da tre cose: le moltissime pale eoliche, il fumo che sale dalle campagne che bruciano e la serie infinita di tutors per il controllo della velocità, questi non li ho fotografati, lo sapete benissimo che non si usa il telefono mentre si guida 🙂 Io, nellʼultimo tratto pugliese, ho tenuto una velocità da crociera di 150 km orari in una strada dove la curva più impegnativa si può percorrere tranquillamente a 300 km/h. Vi farò sapere se arriveranno multe per eccesso di velocità.

La gente e le credenze padane
Molto spesso una persona che abita al nord pensa che al sud non ci siano controlli, che i ragazzi viaggino in 3 sulla vespa e mille altri preconcetti. Beh, noi avevamo la padrona di casa che il mattino ci portava il tiramisù ed altre prelibatezze, abbiamo preso una multa per parcheggio in sosta vietata, abbiamo visto la finanza fare controlli e generalmente tutti si fanno i fatti loro.

Dove mangiare?
– Secondo voi con due bimbi sono uscito a mangiare tutte le sere? naaaa
Posso però consigliarvi un bel ristorante (uno dei 2 visitati nei 15 giorni) a Taranto, il Pepe Nero, bella cucina, grandi vini tra cui molti così detti naturali. In alternativa la pizzeria Torre Lapillo fa buone pizze anche da asporto.
– Appena fuori da Punta Prosciutto cʼè un camioncino azzurro, se vi volete fermare a mangiare un panino chiedete carne ben cotta, non fate il nostro stesso errore.

Inoltre, da acquistare in panificio pasticciotti e puccie con olive nere oppure cipolla; da provare al bar caffè in ghiaccio con pochissimo latte di mandorla a metà mattinata.

Cosa visitare?
Lecce è una città stupenda, io mi sono innamorato particolarmente di un viottolo brulicante di enoteche piene zeppe di vini. In 50 metri di strada credo di aver contato 6 o 7 locali. La strada per arrivarci non la ricordo con precisione, ma ad occhio e croce dovrete tenere lʼanfiteatro sulla sinistra e proseguire sempre dritti in direzione chiesa greca. Non potete non notare la gente seduta in strada con grandi bicchieri in mano colmi di vino 🙂 Se poi vi piace la natura girate in auto nellʼinterland Pugliese, io ho trovato posti bellissimi e piante secolari di olivi. Questa ne avrà almeno 500!

Note a margine
• Se siete single andate alla spiaggia di Torre Lapillo, vi assicuro che cʼè una concentrazione impressionanti di fotomodelli/e. Sederi marmorei, tette così sode da far invidia a Pamela Anderson e addominali scolpiti come se piovesse.
• Se avete famiglia, invece, Punta Prosciutto fa per voi, i vostri figli troveranno molti amici con cui giocare e voi sarete liberi di leggere un libro o sdraiarvi al sole ed eviterete di fare castelli di sabbia o buche profondissime. Saranno inoltre molto attratti dai “nuovi commercianti”.

• La sera invece cʼè una luce stupenda per fotografare i vostri bimbi (se avete famiglia) o donne se siete single.
• A Luglio ed Agosto le spiagge più conosciute sono impraticabili la domenica, andate a fare qualche visita o fatevi consigliare qualche spiaggia poco conosciuta. Io lʼho trovata ma non vi dirò qualʼè nemmeno sotto tortura.
• Se utilizzate twitter fatevi inviare qualche info al volo da Fabio (@thepuglia) saprà consigliarvi locali, spiagge e luoghi da visitare.

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3 Commenti su “Benvenuti al Sud, Salento Edition

  1. ciao venerdi partiamo per il salento con bambino di 4 anni da mantova dove possiamo fermarci per la notte grazie mille sonia