Il sogno continua …

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Oggi ospito sul blog le parole e l’esperienza di Valentina che ho avuto modo di conoscere durante il mio lavoro qui a Torre Lapillo. Lascio parlare direttamente lei per farvi vivere la sua esperienza di vita lungo la Baia di Torre Lapillo in questo angolo d’incanto del Salento.

Quando ero piccola ho passato tutte le mie estati a Torre Lapillo. I miei hanno costruito una villetta vicina alla baia proprio negli anni in cui sono nata io. E così da 32 anni a questa parte trascorro alcune settimane in questo posto meraviglioso. Ricordo che è proprio qui che ho imparato a nuotare, all’inizio con l’aiuto di braccioli e salvagente, poi a corpo libero, fino ad arrivare a fare snorkeling con maschera e pinne con mio papà alla ricerca dei ricci più grandi e dei polpi mimetizzati fra le rocce. D’altronde con una piscina naturale a disposizione come quella della baia di Torre Lapillo è stato davvero facile oltre che divertente imparare a nuotare!

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Trascorrevo tutto l’anno in attesa dell’estate. Ogni anno ritrovavo gli amici di sempre. Eravamo davvero tanti, bambini di ogni età. Ci trovavamo a giocare sulla spiaggia ma anche in strada o nelle varie case. Ogni posto andava bene per trascorrere il tempo insieme. Poi crescendo ci incontravamo in qualche lido a giocare a carte, ad ascoltare musica, a giocare a beach volley o anche solo a chiacchierare e mangiare gelati. Non ci stancavamo mai! E poi i primi fidanzamenti estivi e con questi le prime delusioni.

E poi non si possono dimenticare le grandi mangiate di pesce. Si tornava dal mare alle 14.00, tutti a tavola, davanti a un bel piatto di spaghetti col pesce! E la sera quante grigliate! Adesso che ho una bambina (foto sopra) e ne sta per arrivare un’altra, la storia riparte. E io, questa volta come mamma, darò alle mie figlie tutto quanto possibile per far rivivere loro le stesse emozioni che ho vissuto da piccola. E per far continuare in loro il mio piccolo sogno, in questo angolo di paradiso!

NOTA: tutte le fotografie in questo post sono di Vale a cui va il mio ringraziamento per aver voluto condividere con tutti noi questa storia. A presto Vale!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *