Goran Bregovic è il maestro della Notte della Taranta 2012

Ufficiale, il maestro della quindicesima edizione della Notte della Taranta è Goran Bregovic. La notte sarà il prossimo 25 agosto 2012. Lo ha detto la stessa Fondazione La Notte della Taranta sul suo sito internet. Non oso immaginare quanto sarà carica di ritmo ed emozioni questa notte, con a dirigerla il maestro dei temi zigani e slavi meridionali, della fusione della musica polifonica popolare dei Balcani con il tango e le bande di ottoni! Goran Bregovic segue al maestro delle due edizioni precedenti, Ludovico Einaudi. Ormai, niente da dire, il livello qualitativo del festival è molto molto alto.

Video della Notte della Taranta di XL Repubblica

Rom salentini from videodrome-XL on Vimeo.

Quest’anno la Notte della Taranta è stata raccontata molto bene dai video di XL Repubblica, il periodico musicale dell’omonimo giornale. Sul loro canale Vimeo trovate diversi video che ci fanno addentrare appieno nell’ambiente della notte più lunga e bella del Salento. Ve la racconto anche io qui, prendendo alcuni dei loro video.

Il calendario della Notte della Taranta 2011

Anche quest’anno, chi viene in Salento in agosto, non può perdersi quello che è l’evento più importante in assoluto: La Notte della Taranta 2011, probabilmente la notte più bella. Quest’anno è dedicata alla memoria del cantore Uccio Aloisi, scomparso lo scorso ottobre. Per la seconda volta consecutiva, il maestro del concertone finale (27 agosto) è Ludovico Einaudi che nei mesi scorsi ha portato l’Orchestra della Notte della Taranta a due sold out al Barbican Centre di Londra. Per il concertone finale sono attesi diversi artisti internazionali come i Chieftains, Justin Adams, Juldeh Camara, Joji Hirota, … Ecco tutto il programma completo e ricordate che il Festival della Notte della Taranta è un festival itinerante che inizia l’11 agosto e termina con il concertone finale a Melpignano il 25 agosto e che quest’anno farà tappa per la prima volta a Lecce.

Concertone del 27 agosto a Meplignano

Andate al minuto 3:35 del video precedente per capire la bellezza di questa musica e di questa notte. Insieme all’Orchestra della Notte della Taranta, sul palco saliranno: i Chieftains, ambasciatori della musica irlandese nel mondo, noti per aver completamente ridefinito le basi della musica irish, consacrandola presso il grande pubblico del pop e del rock, e per aver composto la colonna sonora del pluripremiato film di Stanley Kubrick “Barry Lyndon”; l’inglese Justin Adams, chitarrista blues di grande esperienza, tra i principali fautori del crossover con la musica africana, collaboratore di Brian Eno e Robert Plant; Juldeh Camara, musicista di casta griot, tra le più originali voci del Gambia e virtuoso di nyanyeru, il tipico violino a una corda delle comunità Fulani dell’Africa occidentale; Joji Hirota, compositore e multistrumentista conosciuto in particolare come maestro di taiko, il tipico tamburo giapponese, accompagnato dal gruppo di percussionisti Taiko Drummers; il madrileno Diego El Cigala, uno dei maggiori esponenti del cante flamenco. Tornano a Melpignano, dopo il successo dello scorso anno, il maliano Ballaké Sissoko, tra i più grandi interpreti della kora, e il polistrumentista e dj turco Mercan Dede insieme ai percussionisti Secret Tribe. Un’altra felice conferma di quest’edizione saranno i salentini Sud Sound System, che porteranno sul palco il loro originalissimo sound che fonde elettronica, dialetto e raggamuffin.

CALENDARIO CONCERTI FESTIVAL NOTTE DELLA TARANTA 2011
Giovedì 11 agosto | CORIGLIANO D’OTRANTO – Piazza Vittoria
Fonarà, Stella Grande e Anime Bianche, Daniele Durante, Antonio Amato Ensemble

Venerdì 12 agosto | CURSI – Piazza Pio XII
Argalìo, Menamenamò, Zimbaria, Kamafei

Sabato 13 agosto | ZOLLINO – Villa Comunale
Robba de Smuju, Mario Salvi e i Cantori di Villa Castelli ospiti Ttukunak, Josè Barros, Josè David, Mascarimirì Gitanistan Orchestra ospite Raffaele Casarano

Domenica 14 agosto | LECCE – Piazza Sant’Oronzo
Nidi D’Arac, Ensemble la Notte della Taranta ospiti Raiz, Radiodervish, Alessia Tondo

Martedì 16 agosto | GALATINA – Piazza San Pietro
Malicanti ospiti Michele Maich Maccarone e Matteo Scanzuso, Petrameridie, GirodiBanda

Mercoledì 17 agosto | CASTRIGNANO DEI GRECI – Zona 167
Asterìa, Enza Pagliara ospite Ceccè Guironnet, Mimmo Epifani ospite Fausto Mesolella

Giovedì 18 agosto | STERNATÌA – Villa Comunale
Banda Wagliò, Transalento, BandAdriatica

Venerdì 19 agosto | MARTANO – Largo Primo Maggio
MadreTerra, Kalàscima, Ghetonìa, Alla Bua

Sabato 20 agosto | CALIMERA – Area Mercatale
Briganti di Terra D’Otranto, Tamburellisti di Torrepaduli, Arakne Mediterranea ospiti Abdenbi El Gadari e Ashai Lombardo Arop

Domenica 21 agosto | SOLETO – Villa Comunale
Sciacuddhuzzi, Su’d’Est ospiti Antimo Pellegrino e Antonio Stefano, Ensemble Notte della Taranta

Lunedì 22 agosto | ALESSANO – Piazza Don Tonino Bello
Taranta Social Club, Anna Cinzia Villani, PROGETTO SPECIALE Canzoniere Grecanico Salentino ospite Ballakè Sissoko

Martedì 23 agosto | CUTROFIANO – Piazza Municipio
Triace, PROGETTO SPECIALE JuJu (Justin Adama & Juldeh Camara) &Salentorkestra

Mercoledì 24 agosto | MARTIGNANO – Piazza della Repubblica
Ariacorte, PROGETTO SPECIALE Mercan Dede & Secret Tribe e Officina Zoè

Giovedì 25 agosto | CARPIGNANO SALENTINO – Piazza Duca D’Aosta
Manekà, PROGETTO SPECIALE The Chieftains & Antonio Castrignanò

Inizio concerti ore 21.30 – ingresso libero – Info 0832.821827 – 392.3309993

SABATO 27 AGOSTO 2011 – ORE 19.30 | MELPIGNANO – PIAZZALE EX CONVENTO DEGLI AGOSTINIANI – CONCERTONE FINALE, ORCHESTRA “LA NOTTE DELLA TARANTA” 2011, Diretta dal maestro concertatore LUDOVICO EINAUDI, Assistente musicale, Mauro Durante

Foto | quatar

Le Taranta Shoes, le scarpe della taranta

Moda, design: è la prima volta che segnalo su questo blog argomenti del genere. E tutto questo grazie alla creatività di Erica che ha realizzato le Taranta Shoes che vi mostro in queste fotografie. Erica è originaria del Salento e vive nel nord Italia da molti anni, dove lavora con diversi calzaturifici. E’ qui che le è venuta l’idea di progettare una calzatura tutta sua che prendesse vita dalle tradizioni della terra d’origine, in particolare dal ballo della pizzica taranta.

Le prime immagini della Notte della Taranta 2010

La Notte della Taranta è un evento unico, ogni volta che ci vado, e sono ormai una decina d’anni, me ne torno sempre con qualcosa di nuovo, una nuova emozione, una nuova esperienza. Quest’anno ci sono andato più da reporter, ecco le prime fotografie di una delle notti più belle del Salento. Una carrellata, senza discalie.

Notte della Taranta 2010, tutto quello che vi serve sapere

La notte più bella dell’estate salentina del 2010 è la Notte della Taranta, il 28 agosto 2010. Con questo articolo chiudo l’argomento presentandovi gli ospiti del concertone finale, chi sono, da dove vengono e quale è il loro bagaglio culturale e musicale. Gli ospiti arricchiranno il concerto finale del Festival della Notte della Taranta, sia nazionali che internazionali, oltre all’immancabile Uccio Aloisi, ormai il veterano della pizzica salentina con i suoi 82 anni. Ecco chi ci sarà.

Leggi anche: Festival della Notte della Taranta 2010, programma completo paese per paese

LUDOVICO EINAUDI
Pianista e compositore nato a Torino nel 1955, Ludovico Einaudi si è diplomato in composizione al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano, e si è perfezionato sotto la guida del maestro Luciano Berio. La sua musica affonda le radici nella tradizione classica, con innesti di elementi derivati dalla musica pop, rock, folk e contemporanea. Il suo album del 1996, Le Onde, ispirato dall’omonimo romanzo di Virginia Woolf, in cui Einaudi compone e interpreta un ciclo di ballate per pianoforte, rappresenta un punto di svolta nella sua carriera. Il disco, concentrato di quel suono circolare, avvolgente e minimalista che diventerà la cifra del suo stile, sarà pubblicato un paio di anni dopo nel Regno Unito, riscuotendo unanime consenso di pubblico e critica. Come compositore di musiche per il cinema ha firmato numerose colonne sonore e ricevuto prestigiosi riconoscimenti; fra gli ultimi film da lui musicati ci sono This Is England (2008) di Shane Meadows, miglior film britannico ai Bifa, e Dirt di Bill Benenson, selezionato al Sundance Festival del 2009.  Ha collezionato innumerevoli e importanti collaborazioni con grandi artisti provenienti dalle più diverse tradizioni musicali (da Ballaké Sissoko e Rodrigo Leão, a Mercan Dede, Paolo Fresu e Djivan Gasparyan), concedendosi numerose incursioni nel mondo dell’elettronica, dal progetto Transient con Armin Linke, alla collaborazione con i tedeschi To Rococo Rot, fino al recente side project Whitetree, con cui ha pubblicato l’album “Cloudland”, nel maggio 2009. Nel corso della sua carriera si è esibito in alcuni dei teatri più prestigiosi del mondo, tra cui La Scala di Milano, il Barbican di Londra, la Philarmonic Hall di Liverpool, la Philarmonie di Berlino, e Le Trianon di Parigi; i suoi dischi hanno venduto oltre settecentocinquantamila copie e con l’ultimo album, Nightbook (Decca, 2009) ha raggiunto la vetta delle classifiche di musica classica di tutta Europa.

DULCE PONTES
Nata nell’aprile del 1969 a Montijo, sulle rive del fiume Tago, poco distante da Lisbona, Dulce Pontes è oggi considerata una delle più fulgide stelle della world music, e tra le maggiori interpreti di tradizione fadista. Dal 1991, anno in cui vince il prestigioso Portuguese National Song Festival e successivamente l’Eurovision Song Contest, dove venne premiata come miglior cantante con il brano Lusitana Paixão, le rare doti interpretative di questa cantante hanno varcato i confini del suo paese, e raggiunto tutti gli angoli del pianeta. Unendo le sonorità malinconiche del fado con quelle più moderne del folk e del pop, e attingendo ispirazione dal mondo arabo, africano, bulgaro e brasiliano, Dulce Pontes ha ridato nuova vita alla musica tradizionale portoghese, e creato un suo particolare e unico stile, frutto anche di un’incessante ricerca sonora. Nel corso della sua carriera ha collaborato con artisti del calibro di Cesária Évora, Caetano Veloso, Marisa Monte, Carlos Nuñes, Andrea Bocelli, Ennio Morricone (con il quale ha realizzato l’album “Focus” nel 2003). Il suo ultimo album, Momentos”, uscito nel 2009, è un tributo ai suoi vent’anni di carriera, e raccoglie brani inediti e alcune delle sue più belle esibizioni live.

SAVINA YANNATOU
Savina Yannatou è nata ad Atene nell’aprile del 1959, ha frequentato il Conservatorio nella sua città e poi la celebre Guidhall School di Londra; ha cominciato la sua carriera di cantante partecipando a un programma di grande successo alla Radio Greca, sotto la direzione del compositore Manos Hadjidakis. Si è poi dedicata all’interpretazione di canzoni della sua terra, collezionando celebri collaborazioni con compositori contemporanei, per poi concentrasi sulla musica medievale, rinascimentale e barocca, fino a scoprire un grande amore per l’improvvisazione vocale, il jazz, l’avanguardia. Oltre alle moltissime partecipazioni e agli undici album a suo nome, con la band Primavera en Salonico, dal ’95 a oggi ha inciso sei album, di cui tre con la prestigiosa etichetta ECM di Manfred Eicher.

MERCAN DEDE & SECRET TRIBE
Arkin Ilicali, noto con il nome d’arte di Mercan Dede, è nato a Bursa, città turca a sud del Mar di Masmara, nel 1966. Studente di giornalismo a Istanbul, affascinato fin da piccolo dal suono del ney, il flauto tradizionale turco, e appassionato di musica e fotografia, comincia a lavorare come dj a ventitré anni. Nel corso del tempo accumula un’enorme esperienza musicale, e sperimenta la fusione di due generi apparentemente opposti, l’elettronica e la tradizione folklorica del suo paese, riuscendo a trasporre in musica la filosofia Sufi dell’armonia degli opposti. Il suo debutto discografico “Sufi Dreams”, nel 1987, viene accolto con entusiasmo e lo porta alla ribalta internazionale, procurandogli la partecipazione a prestigiosi festival. Nel 1997 forma Secret Tribe, gruppo composto da musicisti e danzatori dervisci, con il quale suona in tutto mondo e incide diversi dischi, alcuni per la sua etichetta, la Doublemoon Records. Oltre che come dj, polistrumentista e compositore, ha lavorato come direttore d’orchestra, e tra le sue molte collaborazioni eccellenti si annoverano quelle con la coreografa Pina Bausch, i cantanti Peter Murphy e Natacha Atlas, il contrabbassista Mich Gerber, i pianisti Omar Sosa e Ludovico Einaudi. Nominato direttore musicale del progetto Güldestan (destinato a rappresentare la cultura e le arti turche in tutto il mondo) dal Ministero della Cultura del suo Paese, ha da poco pubblicato “Breath”, il suo ultimo album: un lavoro dagli “umori” mediorientali, che lo ha visto collaborare, tra gli altri, con la star della canzone kurda Aynur Dogan.

TARAF DE HAÏDOUKS
Vengono da Clejani, un piccolo villaggio romeno della regione storica della Muntenia, i Taraf de Haïdouks, ensemble composto da voci, violini, fisarmoniche, cimbali, contrabbasso e clarinetto, che prende il suo nome dagli antichi banditi della Romania feudale, che ancor oggi, nelle campagne, sono simbolo di libertà e giustizia sociale, e dell’arte di arrangiarsi di un popolo di fronte alle ingenuità del signore. Nella musica degli Haïdouks, influenze bulgare, turche e slave, e il forte senso della tradizione orale, con le antiche ballate che vengono tramandate di padre in figlio e si evolvono continuamente, trasformate dalle nuove generazioni. Dal 1991 a oggi hanno inciso sette album per l’etichetta belga Crammed (distribuita in Italia da Materiali Sonori), partecipato a prestigiosi festival internazionali e sono ormai conosciuti al di fuori dei confini europei, anche per aver suonato con il Kronos Quartet alla Royal Festival Hall di Londra, animato le sfilate dello stilista giapponese Yohji Yamamoto (il preferito di Wenders), e avuto una parte nel film e nella colonna sonora di The Man Who Cried di Sally Potter, accanto all’amico e fan Johnny Depp.

SUD SOUND SYSTEM
Dall’esordio discografico nel 1991, con il 12 pollici Fuecu/T’a sciuta bona, la parabola musicale dei Sud Sound System è sempre stata in crescendo, grazie alla freschezza delle trovate musicali che fondono il reggae con il dialetto salentino e l’impegno di testi senza retorica. Dalle piccole dance hall in provincia degli inizi alle apparizioni radiofoniche e televisive, fino ai numerosi concerti nel resto d’Italia e sui palchi di tutta Europa, il fenomeno Sud Sound System ha continuato a dilagare per un ventennio, apportando un contributo decisivo alla nascita del movimento reggae-raggamuffin in Italia. Nel corso degli anni, i Sud sono spesso usciti dai binari prettamente musicali per approdare ai set cinematografici, come quello di Liberate i Pesci di Cristina Comencini girato in Salento, diventando anche protagonisti dei corti realizzati dai registi Renato De Maria e Gianluca Sgalambro trasmessi dalla Rai. Oltre ai molti singoli e alle varie partecipazioni, hanno realizzato sette album a loro nome, tra cui “Ultimamente”, uscito lo scorso maggio, che ospita Ms. Trinity, Luciano, e gli affermati gruppi vocali giamaicani Tok e Voicemail.

LES TAMBOURS DU BURUNDI
Entrano in scena vestiti con i colori della loro bandiera, verde, bianco e rosso. I tamburi sulla testa, uno dietro l’altro, si dispongono in semicerchio attorno al tamburo centrale per cominciare la loro danza. Les Tambours du Burundi è un ensemble di danzatori e percussionisti considerato nel mondo l’ambasciatore della cultura burundese e di questo formidabile strumento, utilizzato per tutto il periodo monarchico solo nelle grandi occasioni per accompagnare il Re durante le cerimonie, e ancora oggi considerato sacro. Uno spettacolo tanto fisico quanto musicale, che coniuga danza, canto e ritmo percussivo e che trabocca di significati spirituali, giacché ogni passo, ogni battuta, ogni vibrazione ha un suo senso peculiare. Dall’anno della sua formazione, nel 1994, il RUR (Rythme Umurisho Rhythm), più noto come Les Tambours du Burundi, si è esibito in tutto il mondo, esprimendo attraverso uno spettacolo fatto anche di acrobazie, salti e balli, tutta l’esuberanza, la forza e la voglia di vivere in pace di un popolo devastato dalla guerra civile degli anni Novanta.

BALLAKÉ SISSOKO
Nato nel 1968 da una famiglia di griot maliani, Djelimoussa “Ballaké” Sissoko è un custode della tradizione, della storia e della cultura mandengue, ed è considerato tra i più grandi interpreti della kora del suo paese. Figlio di Djelimady Sissoko, grande maestro della kora mandinga, nella cui scuola inizia a studiare lo strumento fin da bambino, suona nel prestigioso Ensemble Instrumental National du Mali e accompagna vari cantanti maliani, prima di giungere sulla scena internazionale grazie alle collaborazioni con Toumani Diabate in “New Ancient String” e Taj Mahal nel progetto Kulanjan. Strumentista di enorme talento, Sissoko si ispira alla tradizione, forgiando uno stile personale e innovativo sempre aperto a nuove esperienze musicali.

L’apertura del concertone della notte della Taranta 2010 sarà fatta da:

PIERLUIGI MELE
Poeta, scrittore, regista teatrale, Pierluigi Mele è nato in Svizzera nel 1967 e vive e lavora nella provincia di Lecce. Dirige il Teatrolaboratorio Le Lune e svolge attività di pedagogia e didattica dello spettacolo, curando laboratori di recitazione, dizione, scrittura. Ha pubblicato diverse raccolte di poesie e, nel 2009, il romanzo “Da qui tutto è lontano” (Lupo Editore).

JOE PETROSINO ( La Taranta nella Rete)
Chitarrista e voce solista della Joe Petrosino & Rockammorra Band, vincitori del concorso “Note per la Notte”, rientrante nel progetto La Taranta nella Rete, Luca Petrosino, in arte Joe, è nato nel 1978 e vive a Nocera Inferiore (SA). Specializzato in “Fonia&Midi” all’Università della Musica di Roma, prende parte a stage con Niccolò Fabi, Stefano Sastro e Massimo Varini. Si affaccia alla musica prima come chitarrista, poi passa al pianoforte, e infine approda agli strumenti tipici della musica tradizionale campana, come il mandolino e la tammorra. Arriva così alla musica popolare, mettendo a punto nuove sezioni ritmiche intrecciate da armonizzazioni vocali che si dipanano su una unica melodia, mettendo a punto un sound del tutto personale, il rockammorra, che fonde il mistero di canti iniziatici alle cantate glam-rock armonizzate da tammorre, batteria, chitarra elettrica, basso, mandola e mandolino. Un sound che si ritrova in “Rockammorra”, album di debutto uscito a gennaio 2010.

UCCIO ALOISI
Uccio Aloisi nasce nell’ottobre del 1928 a Cutrofiano. Cultore della tradizione musicale salentina, oltre a cantare, coltivando le straordinarie doti vocali che lo hanno reso il più famoso cantore di questa terra, punto di riferimento imprescindibile per accostarsi alla tradizione, Uccio Aloisi ha sempre lavorato la terra, estratto tufo dalle cave e fatto decine di altri mestieri. La sua particolare vocalità antica, caratterizzata da fioriture e abbellimenti, è fonte d’ispirazione per tutti i gruppi della riproposta musicale del Salento, ma anche per artisti internazionali affascinati dalle sonorità del sud.

Foto | Uccio Aloisi di claudiosagripanti

Festival della Notte della Taranta 2010, programma completo paese per paese

Stiamo entrando nel vivo dell’estate salentina. Vi faccio la guida completa alla Notte della Taranta 2010 nei comuni della Grecia Salentina, paese per paese, dal 13 al 28 agosto. Ecco il programma con tutti i vari musicisti della pizzica salentina che si alterneranno sui palchi per 13 giorni di balli a ritmo della taranta!

La rassegna itinerante ospita alcuni dei gruppi più rappresentativi della scena della pizzica salentina (Officina Zoè, Alla Bua, Tamburellisti di Torrepaduli, Arakne Mediterranea, Zimbaria, Menamenamò, Salentorkestra, Enza Pagliara, Ghetonìa, Daniele Durante, KamaFei, Bandadriatica), e interpreti di musica tradizionale provenienti da altre zone d’Italia (il siciliano Mario Incudine e il Gruppo Terra e il calabrese Mimmo Cavallaro TaranProject). Di seguito il dettaglio, mentre il calendario in sintesi lo trovate alla fine di questo articolo. Enjoy Pizzica!

13 Agosto | Corigliano d’Otranto
La rete dei tredici concerti prende il via, come di consueto, da Corigliano d’Otranto con l’esibizione di Calanti, Mario Salvi e i Cantori di Villa Castelli, Antonio Castrignanò che presenterà in anteprima i brani del suo secondo lavoro discografico Mara la Fatìa.

14 agosto | Zollino
Sabato 14 agosto a Zollino (Villa Comunale) serata dedicata ai gruppi vincitori della seconda edizione del concorso Note per la Notte, in collaborazione con il Meeting delle Etichette Indipendenti di Faenza (MEI), dedicato a giovani band che rielaborano la musica popolare e realizzato nell’ambito della Taranta nella Rete. Sul palco si esibiranno Ri Briganti Band e Kachupa Folk Band. La serata ospiterà anche Manekà e Epifani Barbers.

17 agosto | Cursi
A Cursi (Piazza Pio XII) il Canzoniere Grecanico Salentino, uno dei gruppi storici della riproposta, ora guidato dal polistrumentista Mauro Durante, ospita Piers Faccini, cantautore, chitarrista, pianista, musicista curioso e versatile, ispirato da soul, blues, musica etnica, che coniuga il folk e il rock con le influenze italiane, irlandesi, russe, che albergano nella sua anima musicale, mescolando con sapienza alchemica strumenti che arrivano da tutto il mondo, come la kora (che ha imparato a suonare da Ballaké Sissoko) o il violino cinese erhu. Nel corso della serata si esibiranno anche Argalìo ed Enza Pagliara, con il suo nuovo spettacolo Unda Maris, supportata dalle installazioni pittoriche di Orodè Deoro.

20 agosto | Calimera
Venerdì 20 agosto a Calimera (Area Mercatale) il laboratorio etnico-musicale salentino Kalàscima ospita Raffaello Simeoni, cantante musicista, compositore (anche per il cinema e la televisione), esperto di flauti moderni, antichi e tradizionali, cornamuse, organetto, ciaramelle, liuti arabi, ghironda; fondatore nel 1985 dei Novalia, ha collaborato con musicisti di diverse estrazioni, del calibro di Noa, Alexander Balanescu, Ambrogio Sparagna, Lucilla Galeazzi. Sul palco anche Triace e Antonio Amato Ensemble.

21 agosto | Alessano
Sabato 21 agosto ad Alessano (Piazza Don Tonino Bello) una delle serate più attese con l’esibizione di Uccio Aloisi e Robba de Smuju e dell’Ensemble La Notte della Taranta che porterà in scena i momenti più significativi che hanno caratterizzato le edizioni del Festival dal 1999 al 2008. Durante il concerto si alterneranno momenti di grande poesia regalataci da Piero Milesi, a momenti di esplosione ritmica firmati da Stewart Copeland e Vittorio Cosma, passando per le sonorità tipicamente popolari e di grande impatto emotivo di Ambrogio Sparagna fino alla riproposta degli arrangiamenti world di Mauro Pagani. Il concerto dell’Ensemble sarà registrato e diventerà un cd grazie al sostegno del progetto “Kairos, tradizione & innovazione” finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico e promosso dal Centro Studi Kairos di Lecce, centro servizi a basso impatto ambientale per la progettazione di iniziative culturali, educative, sociali e servizi di comunicazione.

22 agosto |  Martignano
Domenica 22 agosto a Martignano (Piazza della Repubblica) tradizione ed elettronica si incontrano nel doppio concerto dei Mascarimirì, in formazione usuale, e con il nuovo progetto Tradizionale, che vede sul palco accanto alla band capitanata da Claudio Cavallo
Giagnotti
, anche la cantante Anna Cinzia Villani. A seguire, gli Insintesi proporranno i brani del cd Salento in dub, lavoro dedicato al Salento e alla musica che qui si produce rivisitata in chiave dub. Il cd ospita molti artisti, musicisti, cantanti tra i più importanti della scena reggae, popolare ed etnica, che hanno prestato le loro canzoni o le loro voci per nuovi brani. Trait d’union di questi incontri è il dub che armonizza canti di tradizione e nuove liriche in un avvolgente suono globale.

25 agosto | Galatina
Mercoledì 25 agosto a Galatina (Piazza San Pietro) serata con Sciacuddhuzzi, Arakne Mediterranea, Alla Bua. I Menamenamò ospiteranno Carlo Canaglia De Pascali cresciuto con i il gruppo fin dal ’96. Il nuovo spettacolo, da cui è nato l’album Lu tamburreddu meu, è una celebrazione del più antico tra gli strumenti della tradizione musicale salentina, e un omaggio a uno dei suoi più rappresentativi virtuosi. Caratteristica dell’album e del live è aver assunto il tamburello, tradizionalmente usato per accompagnare, come possibile protagonista che dialoga alla pari con gli altri strumenti.

26 agosto | Cutrofiano
Il Festival si concluderà giovedì 26 agosto a Cutrofiano (Piazza Municipio) con Taranta Social Club, Ariacorte e Officina Zoè. Anche quest’anno il festival incrocia, promuove e produce iniziative di carattere culturale che fanno della musica un punto di partenza ma che da qui si allargano ad altri linguaggi artistici. All’interno della manifestazione sarà presente uno spazio dedicato al Festival TNT, il primo evento nazionale dedicato ai Giovani Talenti Italiani, organizzato dall’Agenzia Nazionale per i Giovani su mandato del Ministro della Gioventù Giorgia Meloni. Durante la Notte della Taranta, al grido di “Chi semina idee raccoglie talenti” uno street team distribuirà al pubblico più giovane migliaia di bustine di semi da coltivare. Il 28 agosto, a Melpignano, uno stand raccoglierà dal pubblico della Notte della Taranta tutte le segnalazioni delle eccellenze giovanili.

Calendario del Festival della Notte della Taranta 2010

venerdì 13 agosto
CORIGLIANO D’OTRANTO – Piazza Vittoria
Calanti
Mario Salvi e i Cantori di Villa Castelli
Antonio Castrignanò

sabato 14 agosto
ZOLLINO – Villa Comunale
Manekà
Ri Briganti Band ( La Taranta nella Rete)
Kachupa Folk Band ( La Taranta nella Rete)
Epifani Barbers

lunedì 16 agosto
CASTRIGNANO DE’ GRECI – Zona 167
Astèria
Salentorkestra
Zimbaria

martedì 17 agosto
CURSI – Piazza Pio XII
Argalìo
Enza Pagliara
Canzoniere Grecanico Salentino ospite Piers
Faccini

mercoledì 18 agosto
SOLETO – Villa Comunale
Ariantica
Ghetonìa
Daniele Durante

giovedì 19 agosto
MARTANO – Largo Santa Sofia
Stella Grande e le Anime Bianche
CantoAntico
Tamburellisti di Torrepaduli

venerdì 20 agosto
CALIMERA – Area Mercatale
Triace
Kalàscima ospite Raffaello Simeoni
Antonio Amato Ensemble

sabato 21 agosto
ALESSANO – Piazza Don Tonino Bello
Uccio Aloisi e Robba de Smuju
Ensemble Notte della Taranta

domenica 22 agosto
MARTIGNANO – Piazza della Repubblica
AriaFrisca
Mascarimirì/TRADIZIONALE
Insintesi

lunedì 23 agosto
CARPIGNANO SALENTINO
Piazza Duca d’Aosta
La Banda Wagliò
Madreterra
Mimmo Cavallaro TaranProject
KamaFei

martedì 24 agosto
STERNATIA – Villa Comunale
Briganti di Terra d’Otranto
Mario Incudine e il Gruppo Terra
Bandadriatica

mercoledì 25 agosto
GALATINA – Piazza San Pietro
Sciacuddhuzzi
Menamenamò ospite Carlo Canaglia
Arakne Mediterranea
Alla Bua

giovedì 26 agosto
CUTROFIANO – Piazza Municipio
Taranta Social Club
Ariacorte
Officina Zoè

Inizio concerti ore 21.30 – ingresso libero
Info Line 0832.821827

19 cose da fare assolutamente in estate in Salento

Sono tante le cose che potete fare in Salento durante l’estate. Ho chiesto alla mia community su Facebook di fare una lista di luoghi da visitare, locali da frequentare, cibi da mangiare, … Sono stati segnalati 18 suggerimenti, tutti molto originali, alcuni miei, la maggioranza segnalati da voi. Ecco le 19 cose da fare in estate nel Salento!

1. Magiare il pasticciotto

E’ il dolce tipico del Salento: pasta frolla farcita di crema pasticcera, viene cotto in forno. Si chiama pasticciotto leccese, ma è originario di Galatina nella bottega pasticciera della famiglia Ascalone durante le festività di San Paolo, il guaritore delle tarantate. Famosa è diventata la variante Pasticciotto Obama, cioè quella col cioccolato, della pasticceria Cheri di Campi Salentina. La foto è di Alice Zaccaria aka sardaaaa

2. La Notte della Taranta

E’ tra le notti più importanti del Salento, forse la più importante. La notte in cui i ritmi della musica tradizionale salentina, la pizzica, diventano i  protagonisti di un evento memorabile, unico, magico e immenso nel piccolo comune della Grecia Salentina: Melpignano. Suggerisco anche di vedere qualche data itinerante della Notte dell Taranta nei paesi limitrofi, i giorni precedenti il concertone finale. Artisti locali insieme ad artisti nazionali e internazionali, un mix da paura!

3. Bere un caffè in ghiaccio e latte di mandorla

Il caffè in ghiaccio semplice è tipico del Salento, un caffè molto estivo, buonissimo per quando fa troppo caldo. La sua variante addolcita con latte di mandorla, poi, è la fine del mondo. Si fa con un caffè espresso in tazzina da versare in un bicchiere d’acqua contenente 4/5 cubettoni di ghiaccio e 2/3 cucchiai di latte di mandorla. Da bere in spiaggia.

4. Fare un bagno a Porto Selvaggio

Ne ho già scritto qui, Porto Selvaggio, l’oasi più bella del Salento. E’ una zona naturalistica da brividi, impervia con una scogliera alta fino a circa 50 metri in alcuni tratti e una bella pineta mediterranea. Fare un tuffo nelle sue acque e vedere il tramonto dietro Torre Uluzzo è un’esperienza indimenticabile. Potete fare anche un’aperitivo allo storico locale della zona, il Fico d’India.

5. Farsi una “ronda”

Farsi una ronda (ovvero: una tammurriata improvvisata!!) suggerimento di Simona Elia. Come dice Simona, la ronda è una tammurriata improvvisata per strada. Si radunano i musicisti che formano un cerchio all’interno del quale si balla. Solitamente i tamburrellisti sono a maggioranza, ma si possono trovare anche chitarre e flauti. Poi, a turno, ognuno canta. Nel video precedente potete vedere il ballo all’interno della ronda, a partire dal minuto 2.

6. Andar per cantine nelle terre del Negroamaro

Il vitigno del Salento è il Negroamaro, insieme al Primitivo. Il nome è una ripetizione della parola nero in due lingue: niger in latino e maru in greco antico. Dà origine alla DOC più importante del Salento, Salice Salentino Doc. La zona delle cantine più prestigiose è quella di Salice Salentino, Guagnano, Cellino San Marco e Leverano. Una delle band musicali più famose d’Italia deve il suo nome proprio a questo vitigno. Indovinate quale? La foto è dei miei amici produttori di vino Cantele, seguite il loro blog.

7. Mangiare le friselle

Le friseddre cu li cucumbrazziiiiii, suggerimento di Simona Elia. Le friselle o frise sono un alimento molto comune in tutto il Salento, mangiato soprattutto nel periodo estivo, quando ci sono i pomodori freschi. E’ un pane duro che si mette nell’acqua per pochi secondi per renderlo mangiabile e si condisce con pomodori, origano, olio e sale. Ci sono infinite varianti, c’è chi ci aggiunge la mozzarella, chi il tonno, … chi li cucumbrazziiiiii. E’ talmente flessibile che anche il tempo di permanenza nell’acqua è del tutto personale: c’è chi le preferisce un po’ più croccanti, chi invece completamente zuppe d’acqua! La foto è di mafe

8. Vedere la danza delle spade

La danza delle spade, suggerimento di Luigi Pastore. La danza delle spade si chiama anche pizzica scherma. E’ una danza che mima un combattimento di coltelli usando semplicemente le dita della mano nuda. E’ un tipo particolare di pizzica eseguito esclusivamente fra uomini che sostituisce il tema ludico con quello della sfida e del combattimento. Questa particolare forma di danza non è di libero accesso ma, essendo legata per tradizione prevalentemente ad ambienti malavitosi (il carcere era un tempo la “palestra” più frequente), bisognava essere iniziati al ballo da persone già preparate ed essere presentati pubblicamente da un “compare” che fungeva da garante. E’ legata alla tradizione di San Rocco ed è possibile vederla a Torrepaduli (nel comune di Ruffano) durante la notte tra 15 e il 16 agosto, vigilia della festività del santo. Solitamente si esegue a due, ma ogni tanto è possibile assistere anche a una danza a tre. Esistono, inoltre, due stili di esecuzione, uno leccese, l’altro zingaro. Ma i gesti e i movimenti sono davvero un segreto dei soli danzatori!

9. Bere/mangiare al Mercatino del Gusto

Una “ronda” al mercatino del gusto a Maglie (in agosto se nn vado errato), suggerimento di Andrea d’Agostino. E’ uno degli eventi più importanti per conoscere la cultura enogastronomica salentina e pugliese in generale. Il Mercatino del Gusto si tiene dall’1 al 5 agosto in Piazza Aldo Moro a Maglie. Olio, vino, cibo, frutta, birra. E poi i Presìdi e le Comunità del cibo che sostengono le piccole produzioni eccellenti che rischiano di scomparire, valorizzano territori, recuperano mestieri e tecniche di lavorazione tradizionali, salvano dall’estinzione razze autoctone e antiche varietà di ortaggi e frutta, le Comunità del Cibo. Caciocavallo Podolico, pane tradizionale di Altamura, Cipolla rossa di Acquaviva, Biscotto di Ceglie Messapica, Capocollo di Martina Franca, Pomodoro fiaschetto di Torre Guaceto, Pescatori sostenibili, Fico secco mandorlato, Carrubo Amele Terra dei Messapi. E poi i Laboratori del Gusto, degustazioni guidate cui possono partecipare tutti. Un tripudio di sapori.

10. Calici di stelle lecce 10 agosto

Calici di Stelle lecce 10 agosto, suggerimento di Angelo Ciccarese. Nella settimana delle stelle cadenti, un appuntamento per palati esperti e inguaribili romantici: è Calici di Stelle, l’evento del vino più atteso dell’estate, il 10 agosto a Lecce. 60.000 le presenza a Lecce durante l’edizione del 2009, decine di cantine mettono in degustazione i loro vini nel centro storico della città. Evento da non perdere per gli appassionati di vino.

11. Ballare tutta la notte in una dancehall

Il Salento è anche la mecca del reggae con alcune tra le dancehall più belle di tutta Europa. Ogni anno decine di artisti sbarcano in zona per esibirsi dal vivo nei vari concerti sparsi lungo i paesini, ma è la costa adriatica tra Torre dell’Orso e San Foca che si trasforma per circa tre settimane nella Montego Bay europea. Le dancehall si fanno sia nelle campagne dell’entroterra, sia sul mare aspettando l’alba. Da vedere assolutamente una dancehall sul mare al Mamanera, storico locale salentino.

12. Andare alle sagre paesane

Andare alle sagre paesane!, suggerimento di Dario Puteo. Probabilmente il Salento è la zona d’Italia a più alta concentrazione di sagre, feste popolari, tradizionali, religiose, molto spesso associate al cibo locale. Ogni paese ha la sua sagra e il suo prodotto da mostrare orgogliosamente in degustazione. Ce ne sono per tutti i palati: Sagra te lu Purpu; Sagra della Frisella; Sagra delle Trozzelle; Sagra della purpetta; Sagra te Ciceri e Tria; Sagra della municeddrha (chiocciola di campagna); Sagra della cozza piccinna; Sagra della Simeddha; Sagra del Pesce Fritto. Un elenco base lo trovate cliccando qui. Suggerimento: una volta che siete in loco, comprate in edicola la rivista QuiSalento, troverete tutti gli eventi, le feste e le sagre giorno per giorno. E’ uno dei modi più veri per conoscere il Salento con le sue persone. Foto di Clarita82

13. Aprire un’anguria fresca guardando il tramonto al mare

Aprire un’anguria fresca guardando il tramonto al mare!!, suggerimento di Lucia Leo. Di angurie in zona ne troverete a quintali. La gente locale (me compreso) ne compra a decine di chili. Lungo le strade di tutti i paesi girano camioncini pieni di angurie a buon prezzo. Suggerimento: non cercate di acquistare mezza anguria perchè da queste parti non esiste, dovete prenderne sempre una intera, altrimenti il venditore vi guarderà con …simpatia. Poi andate a mare, aspettate il tramonto (sullo Ionio) e mangiate ammirando il paesaggio.

14. In macchina da Otranto a Santa Maria di Leuca

Fare la costa che da Otranto porta a Santa Maria di Leuca è qualcosa di memorabile. Troverete tra i paesaggi costieri più belli, non solo del Salento. Scogliere alte fino a 70-80 metri a picco sul mare, pinete, pochi centri abitati ma bellissimi come Santa Cesarea Terme, Castro e Tricase Porto. E ogni tanto delle calette e baie presso le quali poter fare un bagno. Persino in agosto c’è poca gente. Da fare assolutamente. Suggerimento: fate in modo di arrivare a Santa Maria di Leuca al tramonto …

15. Fare un bagno a Punta Prosciutto

E’ una delle spiagge più belle del Salento, secondo me la più bella: chilometri di sabbia finissima, dune alte otto metri, mare cristallino. Si trova nel comune di Porto Cesareo, a circa una decina di chilometri dal centro, subito dopo Torre Lapillo in direzione Torre Colimena. Fermatevi almeno un giorno, se vi trovate con il vento di tramontana troverete qualcosa di simile all’immagine precedente.

16.Visitare l’eremo di Vincent, la libellula del sud

Andare dal nostro artiSHta Vincent [lo hanno anche messo in scena nel film “Sud-est”], suggerimento di Andrea Alemanno. Vincent Brunetti è uno degli artisti più liberi del Salento, il suo eremo Vincent City si trova nelle campagne di Guagnano (il mio paese!). Passeggiate tra le sue opere, conversate con lui, osservatelo mentre dipinge: creatività, leggerezza e bellezza.

17. Una serata per locali nelle vie di Lecce

Una visitina a Lecce la dovete fare per forza, un po’ per ammirare le sue bellezze nel centro storico, un po’ per vivere l’atmosfera notturna. Lecce è una città vivissima, in estate è piena di eventi, mostre, ma soprattutto annovera un sacco di locali: bar, caffè, ristorantini, pizzerie, pub, wine bar, … La via dei locali è Via Federico d’Aragona. Ma ne troverete anche in zona Santa Croce.

18. Passeggiare nella macchia mediterranea

Io suggerisco una passeggiata nella macchia…si possono raccogliere le erbe spontanee e incontrare particolari specie di animali!!, suggerimento di Valentina Tramacere. Appena vedete delle zone di macchia mediterranea, fermatevi e camminate a piedi al suo interno. E’ un micro habitat unico, pieno di piante e …animaletti. Molto belli sono i profumi delle spezie selvatiche, come l’origano, ad esempio. La gente del luogo lo raccoglie per fare l’origano di macchia, saporitissimo. E poi, il mare è a due passi! Foto di Yellow.Cat

19. D’ora in poi siete voi a suggerire 😉

Ci conto tantissimo nel creare una mega lista insieme a voi. Avete da suggerire qualcosa? A voi i commenti!