Le spiagge del Salento sono ventose?

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In questi giorni ci stanno arrivando diverse richieste in cui ci chiedete se le spiagge del Salento sono ventose. Ad esempio, Simona ci scrive: “siamo una coppia con un bambino di quasi tre anni. ci piace il mare bello e la spiaggia di sabbia fine. ovviamente con il bambino deve essere attrezzata, raggiungibile con il passeggino e NON VENTOSA“. Così come anche Silvia, alla quale avevo inviato alcune case vacanze in affitto da valutare: “esiste una differenza di piu vento o meno vento in spiaggia rispetto alle zone delle varie case?

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Che dire? E’ una bella domanda! Parto da una frase famosa con la quale viene riconosciuto universalmente il nostro territorio: Salentu, lu sule, lu mare, lu ientu. Come capirete facilmente, si tratta di tre elementi della natura che abbondano a queste latitudini. Mentre il sole e il mare sono gradevoli, forse un po’ meno lo è il vento, vero? Comincio a spiegarvi la situazione come si presenta quaggiù.

Che vento c’è in Salento?
Come in ogni parte del mondo, anche qui ci sono venti provenienti da est, ovest, nord e sud. In estate, quelli più fastidiosi sono quelli che vengono da sud, dall’Africa. I venti africani portano caldo umido e creano i cavalloni, ossia le onde sul mare sul versante ionico salentino. Quando c’è lo scirocco d’Africa la situazione è sgradevole, almeno io non la sopporto. Ma, al contrario, i bimbi si divertono un sacco a saltare le onde: questioni di punti di vista. In genere, però, durante la stagione estiva è il vento che viene da nord est a soffiare con maggiore frequenza: si tratta della tramontana, un vento fresco e secco. Quando fa caldo è c’è questa condizione di vento è un’incanto perchè sul versante ionico, da Porto Cesareo a San Pietro in Bevagna, da Gallipoli alle Maldive del Salento di Pescoluse, il mare diventa piatto e sembra di nuotare in un lago.

Quale vento soffia maggiormente in Salento?
Per esperienza personale, essendo nato qui, vi dico che in estate una buona fetta di giorni vede vento di tramontata, secco e fresco, fantastico. Una minima parte di giorni, invece, vede lo scirocco d’Africa. Capita, tuttavia, l’annata in cui accade il contrario, ma è rara. In genere, comunque, considerate che, appunto perchè lu Salento, lu sule, lu mare, lu ientu, il vento c’è quasi sempre, è una sorta di costante del Salento, seppur minimo, ma c’è. E non è fastidioso, anzi: immaginate i 30 o 35 gradi con la leggera brezza marina sul vostro corpo mentre siete sulla spiaggia …

Perchè c’è sempre vento in Salento?
Io, personalmente, ho una mia idea. Il Salento è una sub regione della Puglia caratterizzata da una penisola: c’è il mare ovunque si vada a parte il lembo di terra che lo tiene attaccato al resto della Puglia. Inoltre, è pianeggiante a parte qualche serra salentina in alcune zone. Le montagne qui sono davvero lontane, bisogna guardare fino all’altro lato dello Ionio in Calabria oppure all’altro lato dell’Adriatico verso la Grecia e l’Albania per trovare le montagne. Non essendoci le montagne, non ci sono neanche le barriere per bloccare il vento ed ecco che esso si presenta costante a farci visita.

Vi garantisco, però, che è meglio così in estate: vuoi mettere di stare in una grande città con la calura senza alcuno spiraglio di vento? Piuttosto che stare sulle spiagge di questo post le cui foto le ho scattate a Torre Lapillo

Cosa vedere lungo la costa del Salento

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A ottobre, il mare del Salento me lo godo in tutto e per tutto. E’ un periodo in cui si lavora di meno qui al mare, le scuole sono riprese, la vita lavorativa anche è ripartita dopo le vacanze estive. Ma, per chi vive qui in Salento, ti capita di trascorrere dei fine settimana da sballo! Sì, perchè nonostante il mese di ottobre sia un mese che appartiene alla stagione autunnale, in alcuni luoghi del mondo assomiglia più a un’estate temperata. Così, mi chiama un mio amico per dirmi: “Ci facciamo il giro della costa salentina in moto domenica?”. Senza pensarci, rispondo: “Sì”. Ed è qui che parte il nostro giro che vi faccio vedere in alcuni scatti fotografici e video all’insegna della bella vita in Salento! Con alcuni suggerimenti su cosa vedere sulla costa.

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La nostra moto è questa, una Bmw G 650 Xcountry. Partiamo con l’intenzione di arrivare a Gallipoli per ora di pranzo e più o meno ci arriviamo, ma prima ci fermiamo un po’ nei pressi della Montagna Spaccata poco prima della spiaggia di Lido Conchiglie. La giornata è calda, siamo sui 27/28 gradi di temperatura.

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A Gallipoli, decidiamo di fare una pausa pranzo veloce con un rustico lecce, il tipico cibo veloce salentino. In centro storico a Gallipoli ci sono parecchi turisti, ristorantini e tavernette, ma ci sono anche i ricci di mare. E sono questi che interessano a noi. Al porticciolo ci sono i pescatori che ne vendono in grandi quantità, qui prendiamo un vasetto di ricci, l’ultimo disponibile perchè ormai è tarda ora. Un vasetto di ricci generalmente a Gallipoli adesso costa sui 15,00 €, dovrebbero essercene una trentina di ricci, così almeno garantisce il pescatore. Noi ne prendiamo uno che ci viene a costare 10,00 € perchè riempito con gli ultimi ricci.

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Dobbiamo proseguire, il nostro viaggio prevede di raggiungere Santa Maria di Leuca attraverso la litoranea ionica e di risalire il versante adriatico fino a Otranto. Riprendiamo il viaggio e passiamo accanto a Punta della Suina, non possiamo non fermarci di fronte a uno spettacolo del genere.

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Le immagini precedenti sono state scattate dall’interno del Lido Punta della Suina dove prendiamo un caffè e, inevitabilmente, decidiamo di sostare un po’ a prendere il sole! Considerando che è metà ottobre è una cosa incantevole: spiaggia, mare, sole, caldo, barche a vela e yacht in mare e la visuale in lontananza di tutta Baia Verde fino a Gallipoli centro. Si ravvisa in noi un certo desiderio impellente di rimanere lì e trascorrere il resto della giornata sulla spiaggia, ma poi ci facciamo forza e riprendiamo il viaggio in moto. Giungiamo a Santa Maria di Leuca a metà pomeriggio e come al solito qui, ogni volta che si viene, si percepisce appieno quel concetto di finibus terrae: al di la di Leuca c’è solo il mare, nulla più.

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La giornata è talmente bella che c’è gente ovunque per strada. Se vi trovate a Leuca, fermatevi da Martinucci per degustare il loro ottimo gelato. La Basilica Santuario Santa Maria De Finibus Terrae è illuminata da uno splendido sole, così come anche il faro.

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Superata Leuca, si risale verso nord dal lato adriatico e già dai primi chilometri si comincia a vivere quell’esperienza unica che è la litoranea da Santa Maria di Leuca a Otranto: una strada costiera dalla quale si scorgono alcuni dei panorami più belli di tutto il Sud Italia. Ottima strada credo per i motociclisti (io non sono un motociclista), sicuramente per i ciclisti (io in parte lo sono). Tricase Porto, Castro, Santa Cesarea Terme, Porto Badisco e poi Otranto: tutto fantastico.

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E’ buio ormai, è tempo di tornare a casa. Qui ci aspettano gli spaghetti ai ricci di mare, ma questa è un’altra storia!

Idee per il ponte del primo maggio in Puglia

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Alcuni giorni fa sono stato contattato da Ginevra di CupoNation, un portale che seleziona le offerte presenti nel web e regala codici sconto da utilizzare per risparmiare negli acquisti online. Mi è stato chiesto di segnalare tre destinazioni per trascorrere il ponte del primo maggio in Puglia. Ho optato per 3 località suddividendo la Puglia idealmente in tre zone: nord, centro e sud. Per il nord il Gargano, per la parte centrale la Valle d’Itria e dintorni e per il sud il Salento. Ecco le mie destinazioni per partire un paio di giorni alla scoperta della Puglia in primavera.

1) Vico del Gargano
Questo borgo medievale, inserito nella lista de “I borghi più belli d’Italia” è la meta ideale per chi vuole conoscere uno degli angoli naturalistici più belli d’Italia: la Foresta Umbra nel Parco del Gargano. Maggiori informazioni su Vico del Gargano

2) Ostuni
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La città bianca, la bellissima città sulla collina con vista mare in lontananza. Ostuni è al centro di una vera e propria foresta di ulivi secolari a pochi chilometri dal mare, ottima soluzione per chi vuole rilassarsi nella campagna.

3) Lecce
Ricca di eventi artistici e culturali, con un centro storico luminoso e barocco, Lecce è anche un’ottima base di partenza per scoprire la costa salentina e la campagna con uliveti e vigneti a perdita d’occhio. Ho messo la foto in apertura del bellissimo rosone della basilica di Santa Croce, nel centro storico.

Hanno fatto anche un’infografica con tutte le destinazioni suggerite in Italia, cliccate qui per vederla. All’elaborazione dell’infografica hanno partecipato un bel po’ di blog viaggi italiani, alcuni dei quali li conosco personalmente e li seguo, altri per me nuovi. Trovate tutti i riferimenti al link precedente. Per il momento: buon ponte del Primo Maggio!

A Pasqua fate un break di primavera in Salento

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Da diverso tempo seguo i portali di viaggi e le riviste di viaggi italiane per capire le tendenze delle vacanze. In vista delle vacanze di Pasqua, il primo momento dell’anno in cui le vacanze assumono la dimensione bella dello stare all’aria aperta, Viaggi24 de Il Sole 24 Ore ha fatto la sua personale classifica delle destinazioni ideali per fare un bel break di primavera a Pasqua. Dove? Sono sei le mete e tra di esse c’è anche la nostra Puglia col Salento, insieme alle colline senesi, Urbino, Corfù, Dubai e Miami.

Questo periodo di aprile è senza dubbio un periodo bellissimo per scoprire il Salento: lo vedrete con occhi diversi. In questo periodo della stagione, la campagna è fantastica con la fioritura della vigna, degli alberi da frutto e i campi di grano. Gli ulivi fanno storia a sè: quelli sono sempreverdi! Ed è ideale come periodo anche per assaporare il primo mare, con le spiagge deserte potete fare passeggiate lungo chilometri di sabbia tra dune e macchia mediterranea. Una vera e propria fuga dal caos delle città.

In questo periodo è bello soggiornare o in un paese di mare come Otranto, Gallipoli, Porto Cesareo, oppure nelle tante masserie sparse tra le campagne e tra gli ulivi secolari. Potete scegliere tra numerosi agriturismo pronti a farvi degustare le verdure di stagione, il purè di fave e altre delizie locali con diverse ricette di Pasqua. Spostarsi con la macchina da una parte all’altra della costa è molto semplice perchè vi è pochissimo traffico a differenza, invece, di agosto. Considerate che nel periodo di Pasqua il Salento è dei salentini, per cui vi introdurrete per davvero nella cultura locale. E poi: Lecce, quella è sempre bella, ma in primavera acquisisce una nuova luce e una nuova veste fatta anche di bei eventi culturali e artistici in giro per il suo meraviglioso centro storico. E’ bello vedere il Salento consigliato dalle riviste di viaggi insieme a località bellissime come le colline di Siena e Urbino, l’isola di Corfù nell’Egeo e addirittura Dubai e Miami!

Voi dove andrete per le vacanze di Pasqua? Se venite qui, chiedete pure informazioni, sarà un piacere fornirvele. Ormai, a quante me ne chiedete a volte mi sembra di essere un ufficio turistico piuttosto che un’agenzia immobiliare! Vi suggerisco di leggere questo articolo: Salento, quei lidi nascosti tra dune e ginepri. E poi, sfogliate questo blog, troverete spunti interessanti.

Case Vacanze vs Hotel, cosa scegliere per le prossime vacanze in Salento?

3 vantaggi per preferire una casa vacanza in affitto rispetto a una camera d'albergo

Prendo spunto da un articolo di casa24 secondo il quale c’è stato un boom per gli affitti di case vacanze in montagna quest’anno tra Natale e Capodanno. Secondo Casevacanza.it, uno dei portali generalisti più importanti del settore, le prenotazioni sarebbere cresciute intorno al 30%. Mentre, i tour operator lamentano un calo di più del 30% per ciò che concerne le prenotazioni in hotel durante lo stesso periodo [questo lo dice Assoviaggio Confesercenti]. Come mai?

Alla scoperta dell’antichissima Oria

Volete andare un po’ fuori dalle rotte tradizionali del turismo in Puglia? Vi suggerisco Oria, collocata su una piccola altura che le permette di essere vista da lontano già quando si è per strada e ci si sta avvicinando. La cosa bella di Oria è il suo centro storico bianco, composto da miriadi di stradine e viuzze con palazzi e case antiche. Si trova a due passi dalla più famosa Manduria e anche da Ceglie Messapica e dalla Valle d’Itria, per cui se vi trovate in queste località un salto a Oria lo potete fare facilmente.

Dove vedere i tramonti più belli del Salento

Il tramonto è uno dei momenti più magici della giornata. Così come per l’alba, anche il tramonto è la fine di qualcosa e l’inizio di un’altra. Sono stato sempre affascinato da questo momento e ho la fortuna di poterne vedere tanti di tramonti. Alcuni di essi penso possano essere considerati a tutti gli effetti tra i più belli di tutto il Salento. In particolare due, quelli che vedete nell’immagine precedente. Vi svelo i luoghi presso i quali potete godere di questo spettacolo unico della natura. E voi, segnalate i vostri tramonti, mi raccomando, così facciamo la lista completa dei tramonti più belli del Salento!

3 cose da vedere assolutamente a Lecce

La Basilica di Santa Croce, l'Anfiteatro Romano e Piazza Duomo

Il centro storico di Lecce è grande e bello: centinaia di vicoletti, stradine tortuose che si perdono tra i palazzi barocchi in pietra leccese, con balconi decorati, corti piene di fiori e decine di chiese che appaiono così, all’improvviso. La cosa più bella di Lecce, secondo me, è proprio la piacevolezza nel camminare per il suo centro, fermarsi nei bar e incontrare sempre un sacco di gente per strada (a parte le ore calde delle giornate estive). Ma ci sono tre cose, secondo me, che non potete assolutamente perdere durante la vostra visita in città: la Basilica di Santa Croce, l’Anfiteatro Romano e Piazza Duomo. Ci sarebbe tanto altro da vedere e visitare, ma queste tre sono, per me, le cose più importanti. Potete anche creare il vostro mini itinerario in centro, nell’ordine che vi propongo di seguito: la vostra vacanza a Lecce vi sorprenderà!

La Basilica di Santa Croce

Meravigliosi il suo rosone e la sua iconografia sulla facciata. E’ il simbolo di Lecce, la perla dell’architettura barocca e dello sfarzo salentini. La Basilica di Santa Croce ha la particolarità di apparire tutta d’un tratto tra i vicoli del centro storico a pochi passi da Piazza Sant’Oronzo. Lungo tutta la sua facciata potete ammirare una narrazione piena di simboli, richiami religioni, santi, papi, figure retoriche, battaglie epiche tra Occidente e Oriente e tante altre curiosità. Maggiori informazioni cliccando qui.

Anfiteatro Romano
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Dalla Basilica di Santa Croce dirigetevi attraverso Via Umberto I e Via Templari in piazza Sant’Oronzo, il cuore della città. Qui, a ridosso della colonna su cui si erge Sant’Oronzo trovate l’Anfiteatro Romano. L’anfiteatro fu scoperto agli inizi del ‘900 da alcuni lavoratori durante la costruzione del palazzo della Banca d’Italia. Era del tutto coperto sotto la città, tanto che ancora adesso non è visibile al 100%. E’ la testimonianza più importante del periodo romano di Lupiae, l’antica Lecce. Si pensa sia databile tra il I e il II secolo d.C., tra l’età augustea e quella traiano-adrianea. Poteva contenere circa 25.000 mila spettatori. Maggiori informazioni cliccando qui.

Piazza del Duomo
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Da Piazza Sant’Oronzo, muovetevi in direzione Via Vittorio Emanuele II, dopo poche centinaia di metri arriverete in Piazza Duomo. La caratteristica della piazza è quella di essere una piazza chiusa: vi è soltanto un entrata su di un lato, i restanti tre lati sono completamente serrati da edifici. In piazza troverete la Cattedrale con due facciate, il Palazzo Vescovile e il Seminario. Maggiori informazioni cliccando qui.

Adesso, siete nel cuore della città vecchia di Lecce. Continuate la vostra passeggiata, fate sosta in uno dei numerosi localini per pranzare o cenare e magari, segnalateci le cose da aggiungere a questa mini lista di cose da vedere a Lecce!

Tour della costa est del Salento in una giornata d’autunno

La settimana scorsa ho avuto il piacere di trascorrere una giornata intera in giro per il Salento con la mia amica Alessandra, la quale vedeva alcuni luoghi per la prima volta. Ho programmato una passeggiata – gita lungo la costa est adriatica con partenza da Lecce e arrivo a Santa Maria di Leuca. Nel mezzo posti bellissimi, panorami meravigliosi e temperatura autunnale gradevolissima, anzi: nelle ore più calde della giornata sembra di essere in piena primavera. Con me avevo il mio solito smartphone, questa volta dotato di un’applicazione fotografica che ultimamente mi vede tra i suoi fan più accaniti: Instagram. Tutte le foto che ho scattato un questo mini tour sono state fatte con i filtri di Instagram, ditemi cosa ne pensate (vi suggerisco di provare l’applicazione, è molto divertente!). Ecco l’itinerario che abbiamo percorso e che vi propongo di fare se siete in queste latitudini in primavera o autunno.

Da Lucca in Salento per dirci cosa fare e vedere in Toscana

Alcuni giorni fa ho avuto il piacere di rincontrare Cinzia de Le Vide degli Orti (vedere biografia e link in basso al post) a Lecce. Cinzia si è trovata per un fine settimana in Salento, ci eravamo conosciuti al Travel Blogger Elevator 2012 e da allora ci siamo sentiti ogni tanto via email per la nostra comune passione per i nostri territori e per scambiarci delle idee. Ci siamo incontrati al Caffè Alvino in centro a Lecce. Dopo averle chiesto qualcosa sul Salento, Cinzia ci ha suggerito alcune cose da fare nella sua bellissima terra: la Toscana, che condividiamo con tutti voi.